Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

Società cancellata: l’impugnazione della sentenza va notificata ai soci

28 Aprile 2021 | di Francesco Spina

Cass. Civ.

Liquidazione di società di capitali

Successivamente alla cancellazione di una società a responsabilità limitata dal registro delle imprese, la notifica dell'impugnazione avverso la sentenza emessa nel giudizio nel quale la società cancellata era parte deve essere effettuata, a pena di inammissibilità, nei confronti dei soci...

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Validità della manleva inerente rapporti circoscritti e noti al garante

21 Aprile 2021 | di Antonio Franchi

Tribunale di Milano

Manleva verso gli amministratori

L'accordo di manleva, infatti, si inserisce e si giustifica nell'ambito di una più ampia operazione negoziale avente ad oggetto il trasferimento delle quote. E’ nel complessivo assetto di interessi delineato dalle parti e nel complessivo equilibrio dell’operazione che dev’essere individuata la concreta meritevolezza di tutela del patto...

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Il correntista può limitare l'azione di ripetizione ad un dato periodo di svolgimento del rapporto

16 Aprile 2021 | di Fabio Fiorucci

Cass. Civ.

Contratti bancari nell'impresa

Il correntista che agisce in ripetizione può delimitare l'azione di ripetizione - somme percepite dalla banca in dipendenza di clausole nulle - a un determinato periodo di svolgimento del rapporto: è sempre consentito alla parte chiedere meno di quello cui ha diritto.

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Presupposti del reato di tardiva esibizione della contabilità

12 Aprile 2021 | di Giovambattista Palumbo

Cass. Pen.

Reati tributari

In tema di reati tributari, il delitto di occultamento o distruzione di documenti contabili, di cui all'art. 10 del Dlgs. n. 74 del 2000, costituisce un reato di pericolo concreto, che è integrato, nel caso della distruzione, dall'eliminazione della documentazione o dalla sua alterazione con cancellature o abrasioni, e, nel caso dell'occultamento, dalla temporanea o definitiva indisponibilità dei documenti...

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La sindacabilità delle scelte imprenditoriali nel processo penale: BJR e configurabilità della bancarotta fraudolenta per dissipazione

07 Aprile 2021 | di Niccolò Bertolini Clerici

Cass. Pen

Bancarotta fraudolenta

La regola della c.d. business judgment rule non trova applicazione in ambito penale allorché, ai fini della verifica degli elementi costitutivi del reato di bancarotta fraudolenta – in special modo dissipativa – il giudice penale è chiamato a valutare non solo la ragionevolezza delle scelte imprenditoriali in termini assoluti...

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La legittimazione dei soci ad impugnare le delibere del c.d.a.

01 Aprile 2021 | di Lorenzo Vaglio Tanet

Cass. Civ.

Deliberazioni consiliari: invalidità e impugnazione

Anche nel regime precedente alla modifica dell'art. 2388, comma 4, c.c., intervenuta ad opera del D.Lgs. n. 6/2003, le deliberazioni del consiglio di amministrazione contrastanti con la legge o con lo statuto potevano essere impugnate dai soci nel caso in cui si fosse configurata una lesione diretta dei loro diritti.

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Società estera, la sede amministrativa coincide con il luogo di concreto svolgimento delle attività amministrative e di direzione

24 Marzo 2021 | di Fabio Gallio

Cass. Civ.

Sede sociale

Al fine di stabilire se il reddito prodotto da una società possa essere sottoposto a tassazione in Italia, assume rilevanza decisiva il fatto che l'adozione delle decisioni riguardanti la direzione e la gestione dell'attività di impresa avvenga nel territorio italiano, nonostante la società abbia localizzato la propria residenza fiscale all'estero.

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Gli strumenti di finanziamento ibrido nel fallimento della s.p.a. emittente

19 Marzo 2021 | di Giovanni Gerbini

Tribunale di Bologna

Strumenti finanziari partecipativi

Con decreto del 1° ottobre 2020 il Tribunale di Bologna si è pronunciato sul tema del trattamento dei sottoscrittori di strumenti finanziari partecipativi ex art. 2346, comma 6, c.c., nell'ambito della procedura fallimentare della società che li ha emessi.

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Le incerte sorti dei crediti della società estinta

15 Marzo 2021 | di Paolo Cagliari

Cass. Civ.

Estinzione delle società di capitali

La remissione del debito, quale causa di estinzione delle obbligazioni, esige che la volontà abdicativa del creditore sia espressa in modo inequivoco; un comportamento tacito, pertanto, può ritenersi indice della volontà del creditore di rinunciare al proprio credito solo quando non possa avere alcuna altra giustificazione razionale, se non quella di rimettere al debitore la sua obbligazione.

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Istituti bancari, ostacolo alle funzioni di vigilanza e confisca. Ma la banca partecipa all'illecito o è soggetto estraneo al reato? E quindi?

08 Marzo 2021 | di Ciro Santoriello

Cass. Pen.

Ostacolo all'esercizio di funzioni di vigilanza

Anche l'art. 2641 cod. civ. individua due diverse tipologie di confisca del prodotto o del profitto del reato e dei beni utilizzati per commetterlo, quella diretta e quella per equivalente o di valore, sancendo al contempo il rapporto di sussidiarietà della seconda ipotesi di confisca rispetto alla confisca diretta che deve essere esperita in via prioritaria, essendo il ricorso alla confisca di valore consentito solo nel caso di impossibilità di "individuare" o "apprendere" i beni costituenti prodotto, profitto o strumento del reato.

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