Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

Si può distrarre il patrimonio aziendale anche con una scissione societaria

03 Dicembre 2021 | di Ciro Santoriello

Cass. Pen.

Bancarotta fraudolenta

Integra il reato di bancarotta fraudolenta per distrazione la scissione di una società, successivamente dichiarata fallita, a favore di altra società alla quale siano conferiti beni di rilevante valore, qualora tale operazione, in sé astrattamente lecita, sulla base di una valutazione in concreto che tenga conto della effettiva situazione debitoria in cui operava la società al momento della scissione, si riveli volutamente depauperatoria...

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L'amministratore di società a responsabilità limitata: questo illustre sconosciuto

29 Novembre 2021 | di Paolo Cagliari

Cass. Civ.

Amministratori di s.r.l.

In tema di compenso spettante all'amministratore di s.r.l., la società può fare valere in via di eccezione riconvenzionale, ai sensi degli artt. 1218 e 1460 c.c., l'inadempimento o il non corretto adempimento degli obblighi assunti dall'amministratore in osservanza dei doveri imposti dalla legge o dall'atto costitutivo, la violazione dei quali integra la responsabilità di tipo contrattuale ex art. 2476, comma 1, c.c...

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La rilevanza penale della liquidazione dei compensi in favore dell'amministratore della società fallita

23 Novembre 2021 | di Enrico Corucci

Cass. Pen.

Bancarotta fraudolenta

Integra il delitto di bancarotta fraudolenta per distrazione la condotta dell'amministratore di una società a responsabilità limitata che disponga in favore suo o di altri amministratori il pagamento di somme loro spettanti a titolo di compenso ove tali compensi non siano stati deliberati dall'assemblea dei soci poichè, in tal caso, il credito è da considerarsi non effettivo.

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La fusione come fenomeno estintivo-successorio

18 Novembre 2021 | di Federico Piccione

Cass. Civ.

Fusione: disciplina generale

La fusione per incorporazione estingue la società incorporata, la quale non può dunque iniziare un giudizio in persona del suo ex amministratore, essendo facoltà della società incorporante spiegare intervento in corso di causa, ai sensi dell'art. 105 c.p.c., nel rispetto delle regole che lo disciplinano.

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La sorte dei crediti sociali dopo l'estinzione della società e il credito da risarcimento del danno ex art. 2476 c.c.

16 Novembre 2021 | di Tiziana Cappelletti

Cass. Civ.

Estinzione delle società di capitali

L'avvenuta cancellazione della società rende ormai i soci uniche parti del giudizio, sia in proprio, sia quali successori a titolo universale della società, verificandosi la successione dei soci nei crediti sociali, ivi compreso il diritto al risarcimento del danno ex art. 2476 c.c....

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In una s.a.s. non è una liberalità cedere al figlio una partecipazione uguale all'incremento dell'azienda familiare, riferibile all'attività del familiare

12 Novembre 2021 | di Francesco Spina

Cass. Civ.

S.A.S.

La quota di incremento di valore dell'azienda, riferibile all'attività del familiare, costituisce un credito del familiare verso il titolare dell'impresa; è inevitabile concludere che l'operazione, nei termini assunti nella sentenza impugnata, non ha fatto altro che neutralizzare le partite di segno opposto...

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Il fallimento dell'amministratore di una s.r.l. non comporta la decadenza dalla carica

10 Novembre 2021 | di Paolo Cagliari

Cass. Civ.

Amministratori di s.r.l.

Il fallito può essere amministratore di una società a responsabilità limitata, salvo che ciò non sia escluso da una disposizione dello statuto, dal momento che, per tale tipologia di società, non sono regolamentate le cause di ineleggibilità e di decadenza degli amministratori e non è previsto un rinvio alle norme dettate dall'art. 2382 c.c. per la società per azioni.

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Le operazioni di passaggio generazionale non possono essere considerate abusive

02 Novembre 2021 | di Fabio Gallio

Cass. Civ.

Quote di srl: emissione e circolazione

Un'operazione di cessione di quote, preceduta dalla rivalutazione delle stesse, con il versamento di un'imposta sostitutiva, non può essere considerata abusiva del diritto. Tale principio deve essere applicato nelle riorganizzazioni che hanno come scopo il passaggio generazionale e la costituzione o l'utilizzo di una holding, deputata a divenire il soggetto deputato a gestire i rapporti famigliari.

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Attualità delle gravi irregolarità e diniego del controllo giudiziario ex art. 2409 c.c.

27 Ottobre 2021 | di Valerio Sangiovanni

Tribunale di Bologna

Denunzia al tribunale e controllo giudiziario sulla gestione

In tema di denunzia al tribunale ex art. 2409 c.c., laddove le gravi irregolarità poste in essere dagli amministratori siano state nel frattempo eliminate, non sussistono più i presupposti per disporre l'ispezione della società...

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Sull’onere della prova e l’invalidità della fideiussione schema ABI

22 Ottobre 2021 | di Fabio Fiorucci

App. Venezia

Contratti bancari nell'impresa

Poiché il provvedimento n. 55/2005 di Bankitalia ha circoscritto l'accertamento dell’illiceità ad alcune specifiche clausole dello schema di fideiussione ABI, dal relativo accertamento non discende la nullità dell’intero contratto, dovendo la nullità del contratto c.d. “a valle” essere valutata dal giudice adito ...

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