Focus

Focus

La richiesta del cliente di produzione del contratto di finanziamento

02 Febbraio 2021 | di Fabio Fiorucci

Contratti bancari nell'impresa

La clientela bancaria ha diritto di ottenere ex art. 119, comma 4, TUB, a proprie spese, entro il termine di 90 giorni dalla richiesta, copia della documentazione inerente singole operazioni poste in essere negli ultimi dieci anni. Tale previsione normativa contempla anche il contratto di finanziamento bancario? In giurisprudenza non è finora maturato un orientamento univoco al riguardo, fermo restando che l'obbligo dell'intermediario creditizio di consegnare copia del contratto di finanziamento al cliente che lo richieda trova il suo fondamento nel dovere generale della banca di comportarsi secondo correttezza e buona fede ex artt. 1175 e 1375 c.c.

Leggi dopo

Il governo societario delle banche: in consultazione le modifiche alle Disposizioni di Vigilanza della Banca d’Italia

29 Gennaio 2021 | di Claudio Sottoriva, Andrea Cerri

Intermediari finanziari

La Banca d’Italia ha posto in pubblica consultazione un documento con le proposte di modifiche alla Circolare n. 285/2013 di revisione delle Disposizioni di Vigilanza in materia di governo societario delle banche. Gli interventi rispondono all’esigenza di rafforzare, in linea con la CRD V, le norme esistenti in materia di organizzazione e governo societario, tenendo conto dei lavori in corso in ambito europeo sulla stessa materia (revisione delle linee guida dell’EBA) e assicurare anche un migliore coordinamento con altre discipline applicabili alle banche. La Consultazione terminerà il 22 febbraio 2021.

Leggi dopo

Emergenza Covid-19: le misure governative a sostegno delle imprese nell'anno della pandemia

26 Gennaio 2021 | di Valentina Guerrieri

Società di capitali

Con lo scoppiare dell'emergenza sanitaria connessa alla diffusione del Covid-19 il governo, nell'arco del 2020, ha messo in campo una serie di interventi di sostegno a favore di imprese, lavoratori e famiglie per tentare di arginare gli effetti della pandemia sul sistema Paese. Di fronte alla situazione di straordinarietà la risposta dell'Esecutivo si è indirizzata, tra l'altro, a tutela del tessuto produttivo predisponendo strumenti volti a garantire adeguati livelli di liquidità alle imprese, colpite a più riprese da limitazioni e blocchi delle proprie attività economiche, per tentare di “attutire” le conseguenze finanziarie negative che stanno trascinando l'economia globale in uno stato di forte incertezza.

Leggi dopo

Gli assetti organizzativi dell'impresa nell'attuale fase di pandemia

20 Gennaio 2021 | di Luigi Amerigo Bottai

Assetti organizzativi dell'impresa

Il nuovo Codice della crisi d'impresa riunisce le discipline del diritto dell'impresa, del diritto societario e del diritto concorsuale per regolamentare l'impresa nelle fasi crepuscolari e critiche della sua esistenza; ciò avviene mediante l'introduzione in questa branca del diritto il tema degli assetti organizzativi, amministrativi e contabili, di naturale competenza del diritto societario. L'Autore si sofferma sui modelli di assetti organizzativi adeguati e sul tema delle responsabilità collegate alla mancata o insufficiente azione da parte della governance.

Leggi dopo

La proroga della sospensione della disciplina sulla riduzione obbligatoria del capitale nella legge di bilancio 2021

14 Gennaio 2021 | di Claudio Sottoriva, Andrea Cerri

Riduzione del capitale sociale per perdite

La legge di bilancio 2021 (legge 30 dicembre 2020, n. 178) ha previsto la proroga della disposizione contenuta nell'art. 6 del d.l. 8 aprile 2020, n. 23, in tema di sospensione degli obblighi di riduzione del capitale derivanti da perdite superiori al terzo del capitale sociale, fino alla data del 31 dicembre 2025.

Leggi dopo

I doveri del collegio sindacale nel Codice della crisi di impresa e dell'insolvenza

11 Gennaio 2021 | di Daniele Fico

Collegio sindacale di s.p.a.: poteri, doveri e responsabilità

L'art. 14 del Codice della crisi di impresa e dell'insolvenza impone agli organi di controllo societari, al revisore contabile ed alla società di revisione, ciascuno nell'ambito delle proprie competenze, di verificare che gli amministratori valutino costantemente, assumendo le conseguenti idonee iniziative, l'adeguatezza dell'assetto organizzativo, la sussistenza dell'equilibrio economico finanziario ed il prevedibile andamento della gestione..

Leggi dopo

La nuova normativa in materia di requisiti e di idoneità degli esponenti bancari e degli intermediari finanziari

04 Gennaio 2021 | di Claudio Sottoriva, Andrea Cerri

Decreto 23 novembre 2020 n. 169

Intermediari finanziari

E' stato pubblicato nella G.U. n. 310 del 15 dicembre 2020 il Decreto 23 novembre 2020 n. 169 del Ministero dell’Economia e delle Finanze recante il “Regolamento in materia di requisiti e criteri di idoneità allo svolgimento dell’incarico degli esponenti aziendali delle banche, degli intermediari finanziari, dei confidi, degli istituti di moneta elettronica, degli istituti di pagamento e dei sistemi di garanzia dei depositanti”.

Leggi dopo

I “nuovi” Principi di attestazione dei piani di risanamento genesi: profili generali, nomina e accettazione

23 Dicembre 2020 | di Alessandro Solidoro

Piani di risanamento

Il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili in data 16 dicembre 2020 ha approvato la nuova stesura dei Principi di attestazione dei piani di risanamento (di seguito i Principi).

Leggi dopo

L’art. 375 CCI: gestione degli assetti organizzativi societari e business judgment rule alla luce di recenti pronunce giurisprudenziali

21 Dicembre 2020 | di Sergio Sisia

Assetti organizzativi dell'impresa

L’art. 375 CCI ha modificato l’art. 2086 c.c. aggiungendovi il comma 2 e sostituendo la relativa rubrica denominandola “Gestione dell’impresa”.

Leggi dopo

Il passaggio generazionale e l'abuso del diritto in caso di costituzione di una holding

14 Dicembre 2020 | di Fabio Gallio

Abuso del diritto

Con l'ordinanza n. 24839 del 2020, la Corte di Cassazione ha ribadito che un'operazione di cessione di quote, preceduta dalla rivalutazione delle stesse, con il versamento di un'imposta sostitutiva, non può essere considerata abusiva del diritto.

Leggi dopo

Pagine