News

Immobilizzazioni immateriali: pubblicato il principio contabile OIC 24

L’aggiornamento si inserisce così nel processo di revisione dei principi contabili, iniziato nel 2010.
Il principio contabile OIC 24, destinato alle società che redigono i bilanci in base alle disposizioni del codice civile, e applicabile ai bilanci chiusi a partire dal dicembre 2014, ha lo scopo di disciplinare i criteri per la rilevazione, classificazione e valutazione delle immobilizzazioni immateriali, nonché le informazioni da presentare nella nota integrativa.
Le principali novità hanno riguardato i requisiti generali per l’iscrizione degli oneri pluriennali, la riformulazione della definizione di avviamento; la precisazione delle ragioni per le quali i costi di addestramento e qualificazione del personale sono capitalizzati.
In relazione a brevetti, diritti di sfruttamento di opere, marchi e licenze e concessioni, l’aggiornamento ha precisato che se il contratto di acquisto prevede oltre al pagamento di un corrispettivo  iniziale, anche il pagamento di futuri corrispettivi aggiuntivi commisurati agli effettivi volumi  della produzione o delle vendite, è iscrivibile tra le immobilizzazioni immateriali il solo costo  pagato inizialmente. Gli ammontari, parametrati ai volumi della produzione o delle vendite, degli esercizi successivi si imputano a conto economico e non si capitalizzano tra i costi di acquisto, in quanto direttamente correlati ai ricavi dei medesimi esercizi.
Viene eliminato il riferimento ai costi per la produzione e per la distribuzione di cataloghi, di espositori e di altri strumenti e materiali aventi finalità promozionali trattandosi di beni materiali piuttosto che di immobilizzazioni immateriali.
Nel caso in cui si paghi un importo superiore al valore contabile dell’azienda, non è più necessario imputare direttamente a conto economico tale maggior valore.
Vengono chiarite la disciplina degli ammortamenti e quella sulla rilevazione contabile dei contributi pubblici, in coordinamento con l’OIC 16.

Leggi dopo