News

Anche il Milleproroghe in G.U.: nuove chance per sospensione perdite e ammortamenti

Dopo la legge di Bilancio 2023 (l. n. 197/2022, su cui si veda la precedente news) è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale anche il c.d. Milleproroghe: d.l. 29 dicembre 2022, n. 198, in G.U. n. 303 dello stesso giorno.

Tra le proroghe previste dal decreto, in particolare, si segnalano:

1. Sterilizzate le perdite anche per il 2023. Posticipata di un anno la disciplina emergenziale, introdotta in epoca Covid dal Decreto Liquidità: l’art. 3, comma 9, interviene sull’art. 6, comma 1 del citato d.l. n. 23/2020 (conv. con mod. in l. n. 40/2020, e successive modifiche), sostituendo il riferimento al “31 dicembre 2021” con il nuovo termine del 31 dicembre 2022. Per effetto di tale modifica, alle perdite civilistiche emerse nell’esercizio in corso, appunto, al 31 dicembre 2022, non si applica la disciplina codicistica di cui agli artt. 2446, commi 2 e 3, 2447, 2482-bis, commi 4, 5 e 6, e 2482-ter c.c. e non opera la causa di scioglimento della società di cui all’art. 2484, comma 1, n. 4) c.c.

2. Sospensione ammortamenti nei bilanci 2023. Sempre l’art. 3, ma al comma 8, estende la possibilità di sospendere, in tutto o in parte, gli ammortamenti di beni materiali e immateriali anche nei bilanci 2023, per le società che redigono i bilanci secondo i principi contabili nazionali. La norma citata va a modificare l’art. 60, comma 7-bis, d.l. n. 104/2020, conv. con mod. in l. n. 126/2020.

Leggi dopo