Focus

I nuovi limiti di accesso ai FIA riservati. Questioni operative e compatibilità con la disciplina sui servizi di investimento

Sommario

Premessa | L'investimento in FIA riservati nell'ambito del servizio di consulenza | L'investimento in FIA riservati nell'ambito del servizio di gestione di portafogli | Il rispetto delle regole di condotta previste dalla disciplina sui servizi di investimento | In conclusione |

 

Il Regolamento adottato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze con Decreto 13 gennaio 2022 n. 19, entrato in vigore il 30 marzo 2022, ha esteso l’accesso ai Fondi di Investimento Alternativi riservati italiani anche investitori non professionali dotati di attività finanziarie di medie dimensioni, abbassando a € 100.000 la soglia minima di sottoscrizione, a condizione che l’investimento sia effettuato nell’ambito del servizio di consulenza in materia di investimenti, nel rispetto di un preciso limite di concentrazione, ovvero del servizio di gestione di portafogli. E’ richiesta in ogni caso l’osservanza della disciplina in materia di servizi di investimento.

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