Quesiti Operativi

Quesiti Operativi

La competenza all’emissione di titoli di debito nella s.r.l.

16 Febbraio 2016 | di Daniele Fico

Titoli di debito

L’emissione di titoli di debito nella s.r.l. può essere decisa dagli amministratori o è di competenza esclusiva dell’organo assembleare? Inoltre è comunque necessaria la presenza del notaio?

Leggi dopo

Giudice competente nella controversia fra socia e Cooperativa

01 Febbraio 2016 | di Paolo Laguzzi

Società cooperative

In caso di controversia fra socia (vicepresidente) - lavoratrice (educatrice-rapporto di lavoro subordinato) e Cooperativa, avente ad oggetto l'impugnazione della sola (e unica, non c'è un formale atto di licenziamento) delibera di esclusione ex art. 2533 c.c. ,si chiede in capo a quale Giudice dovrà essere radicato il procedimento: al Giudice del Lavoro o al Tribunale delle Imprese?

Leggi dopo

Conoscibilità del bilancio da parte dei terzi

19 Gennaio 2016 | di Luciano Quattrocchio, Maria Loreta Raso

Approvazione del bilancio

Qual è il momento in cui il bilancio può considerarsi conoscibile da parte dei terzi?

Leggi dopo

Procedura concordataria e attività degli amministratori nel periodo interinale

12 Gennaio 2016 | di Riccardo Ranalli

Concordato preventivo

Ho avuto incarico per l'attestazione di un concordato in continuità. Durante il periodo interinale gli amministratori hanno utilizzato la liquidità derivante dai crediti alla data di presentazione della domanda di concordato con riserva (quindi la liquidità concordataria) per finanziare il capitale circolante della continuità aziendale (fornitori, dipendenti, etc...) che sono stati pagati senza autorizzazioni del Tribunale. E' possibile tutto questo in quanto mi si dice che c'è un vuoto normativo sulla gestione del periodo interinale?

Leggi dopo

Compensi del professionista per l'incarico di amministratore

05 Gennaio 2016 | di La Redazione

Amministratori di s.p.a.: nomina, revoca e compensi

Nel caso in cui un professionista assuma un incarico di amministratore di società, fatturando il relativo compenso, in quanto correlato alla propria attività professionale, vale il c.d. “principio di cassa allargato”? In altre parole è deducibile nell’esercizio, per la società, il compenso erogato all’amministratore-professionista entro il 12 gennaio dell’anno successivo?

Leggi dopo

Trasferimento d’azienda anteriore al fallimento e retrocessione dei lavoratori

10 Dicembre 2015 | di Riccardo Girotto

Fallimento

Firmare un verbale di incontro ex art. 47 L. 428/90, in cui il concedente dichiara che tutti i rapporti di lavoro si intendono retrocessi da una data diversa dalla data della sentenza di fallimento, come previsto dalla normativa fallimentare, può nuocere o causare danni patrimoniali di qualsiasi genere all'amministrazione fallimentare, ovvero esiste la remota possibilità che l'Inps richieda i contributi o quant'altro alla procedura per il periodo successivo alla sentenza di fallimento fino alla data indicata dal concedente?

Leggi dopo

Responsabilità dei sindaci in presenza del revisore contabile

01 Dicembre 2015 | di Ivan Libero Nocera

Revisore legale dei conti

La responsabilità dei sindaci con riferimento ai doveri di vigilanza in materia contabile è esclusa dalla presenza del revisore contabile?

Leggi dopo

Recesso del socio di s.n.c. e trattamento fiscale dell’importo corrisposto dalla società

26 Novembre 2015 | di La Redazione

S.N.C.

L’importo corrisposto da una società in nome collettivo a un socio che recede, è deducibile fiscalmente per la parte che eccede il valore del conferimento?

Leggi dopo

La rilevanza delle valutazioni nel nuovo reato di false comunicazioni sociali

23 Novembre 2015 | di Maurizio Irrera

False comunicazioni sociali

Alla luce del nuovo art. 2621 c.c., possono ancora ritenersi punibili le valutazioni mendaci?

Leggi dopo

La condotta commissiva del nuovo falso in bilancio

19 Novembre 2015 | di Luciano Quattrocchio, Riccardo Ranalli

False comunicazioni sociali

La nuova formulazione dell’art. 2621 c.c. punisce gli organi sociali che, “al fine di conseguire per sé o per altri un ingiusto profitto, nei bilanci, nelle relazioni o nelle altre comunicazioni sociali dirette ai soci o al pubblico, previste dalla legge, consapevolmente espongono fatti materiali rilevanti non rispondenti al vero”: qual è l’effettiva rilevanza della soppressione dell’inciso “ancorché oggetto di valutazioni” e come va letta l’introduzione della rilevanza dei fatti materiali, in correlazione anche con l’art. 2621-bis c.c.?

Leggi dopo

Pagine