Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

Rappresentanza dei liquidatori nel procedimento di revoca del concordato

03 Ottobre 2016 | di Tiziana Cappelletti

Cass. Civ.

Rappresentanza nelle società di capitali

L'assemblea di una s.p.a. può disporre limitazioni dei poteri dei liquidatori anche con riguardo alla rappresentanza della società stessa, sicché, ove i poteri rappresentativi, senza distinzione fra attività negoziali ed attività processuali, risultino dall'assemblea conferiti congiuntamente a tutti i liquidatori, è inammissibile il ricorso per cassazione proposto per la società in base a mandato difensivo conferito da uno solo di essi. Stante la natura unitaria del procedimento previsto dall’art. 173 l. fall., in caso di revoca del concordato e contestuale richiesta di fallimento, il diritto di difesa della società fallenda risulta garantito dall’udienza di convocazione delle parti in vista della decisione sulla revoca del concordato, senza che siano necessari ulteriori adempimenti procedurali.

Leggi dopo

La responsabilità della banca per aggravamento del dissesto della società sovvenuta

26 Settembre 2016 | di Antonio Franchi

Tribunale di Milano

Fallimento

Il danno, proprio perché consistente nell’aggravamento del dissesto o nei negativi risultati economici della prosecuzione dell’attività della società – risultati di necessità sinteticamente intesi – è un danno che si produce anzitutto sul patrimonio sociale e che ricade indirettamente e indistintamente su tutti i creditori, traducendosi nella diminuzione della massa attiva posta genericamente a loro garanzia e disponibile al riparto. Si tratta, dunque, di azioni che indiscutibilmente rientrano nel disposto dell’art. 146, comma 6 lett. a), l. fall. al cui esercizio il curatore è per legge legittimato.

Leggi dopo

La Suprema Corte interviene in materia di autonomia della responsabilità dell’ente

19 Settembre 2016 | di Andrea Paganini, Giulia Natali

Cass. Pen.

Responsabilità amministrativa degli enti ex d.lgs. 231/2001

Sebbene l’art. 8 D. Lgs. n. 231/2001 preveda la responsabilità dell’ente anche in mancanza di identificazione dell’autore, per la piena applicazione della norma è necessario accertare l’esistenza di un reato, nonché individuare la categoria alla quale appartiene l’autore ed escludere che abbia agito nel proprio esclusivo interesse o vantaggio.

Leggi dopo

Scissione e responsabilità patrimoniale solidale sussidiaria

15 Settembre 2016 | di Mario Furno

Cass. Civ.

Scissione: disciplina generale

L’art. 2506-quater, ultimo comma, c.c. prescrive un beneficium ordinis, che presuppone la costituzione in mora, e non un beneficio di preventiva escussione, in relazione alla responsabilità patrimoniale delle società partecipanti la scissione per i debiti trasferiti alla società scissa da questa non soddisfatti. Il limite di tale responsabilità per le società non beneficiarie è dato dalla quota dell’effettivo patrimonio assegnato o rimasto il quale definisce la misura del credito azionabile nei confronti di queste.

Leggi dopo

La divulgazione della raccomandazione in materia di investimenti

09 Settembre 2016 | di Marco Zanchi, Francesco Rubino, Chiara Langè

Cass. Civ.

Insider trading (abuso di informazioni privilegiate)

Costituisce informazione privilegiata, ai sensi dell'art. 181 T.U.F., l’informazione di carattere preciso circa l’imminente pubblicazione, da parte di un’autorevole azienda di servizi finanziari, di una raccomandazione in materia di investimenti (initial coverage) relativa a società quotata sul mercato azionario, trattandosi di notizia idonea ad influire sui prezzi dei titoli.

Leggi dopo

Anatocismo e usura: clausole vecchie e nuova normativa

06 Settembre 2016 | di Riccardo Bencini

Cass. Civ.

Anatocismo bancario

La Corte di Cassazione ha enunciato due principi di diritto che consentono di svolgere una panoramica sulla più recente evoluzione normativa e giurisprudenziale dell’anatocismo e dell’usura nei contatti bancari.

Leggi dopo

I sindaci di una società di capitali non concorrenti nel reato di bancarotta: da potenziali imputati ad attuali danneggiati

30 Agosto 2016 | di Catello Vitiello

Trib. Napoli

Bancarotta fraudolenta

Il tribunale ritiene possibile ravvisare un danno del collegio sindacale dai reati per cui si procede, quantomeno sotto il profilo della lesione dell'immagine dei componenti del collegio sindacale, e ammette dunque la costituzione di parte civile del collegio sindacale.

Leggi dopo

L’applicabilità dell’azione revocatoria all’atto di scissione

22 Agosto 2016 | di Bianca Caruso

Tribunale di Bologna

Atto di scissione

Eseguite le formalità pubblicitarie di cui all'art. 2504-quater c.c., a tutela dell’interesse di carattere generale alla certezza dei traffici economici, gli effetti della scissione diventano irregredibili e la tutela dei creditori anteriori della società scissa si concretizza nei rimedi specificatamente previsti, individuati nel diritto al risarcimento del danno ex art. 2504-quater, comma 2, c.c. e nella solidarietà di cui all'art. 2506-quater, ultimo comma.

Leggi dopo

Supersocietà di fatto: estensibilità del fallimento ai soci illimitatamente responsabili

08 Agosto 2016 | di Francesca Laura Stoppa

Cass. Civ.

Società di fatto

E' ammissibile una società di fatto tra società di capitali, in quanto l'inosservanza dei requisiti formali prescritti dall'art. 2361, comma 2, c.c. per l'assunzione di partecipazioni in società a responsabilità illimitata non incide sulla validità dell'acquisto, bensì assume rilevanza interna alla società. Il fallimento della società di fatto si estende ex art. 147, comma 1, l. fall. ai soci, persone fisiche e/o giuridiche, illimitatamente responsabili.

Leggi dopo

Il sequestro preventivo e la confisca verso la persona giuridica nei reati tributari

01 Agosto 2016 | di Marco Marzari

Cass. Pen.

Confische

Il sequestro preventivo per equivalente, secondo quanto previsto dall’art. 322 ter c.p.p., può essere disposto solo quando risulti impossibile procedersi a confisca diretta dei beni che costituiscono profitto di reato. In caso di violazioni tributarie del legale rappresentante di una società, è possibile procedere a confisca diretta del denaro e dei beni che siano rimasti nella disponibilità della persona giuridica quando siano riconducibili al profitto di reato.

Leggi dopo

Pagine