Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

L’ammissibilità della trasformazione eterogenea atipica di associazione non riconosciuta in s.r.l.

03 Aprile 2018 | di Rocco Antonini

Tribunale di Bologna

Trasformazione eterogenea

È ammissibile, benché non espressamente prevista dalla lettera degli artt. 2500-septies et 2500-octies c.c., la trasformazione eterogenea di un’associazione non riconosciuta in una s.r.l. All’operazione si applicheranno le norme di cui agli artt. 2498 e ss., ivi comprese quelle che regolano il diritto di opposizione dettato all’art. 2500-novies c.c.

Leggi dopo

Diritto di controllo anche per il socio ex amministratore di s.r.l.

19 Marzo 2018 | di Angelo Ginex

Tribunale di Roma

Controllo interno nella s.r.l.

Il socio ex amministratore di S.r.l., che in precedenza non abbia avanzato riserve o contestazioni sulla gestione della società, ovvero abbia votato a favore dell’approvazione dei bilanci di esercizio, o ancora non abbia impugnato le relative delibere di approvazione, preserva comunque il pieno diritto di accesso alla documentazione sociale in base ai poteri di controllo ad esso conferiti dall’art. 2476, comma 2, c.c.

Leggi dopo

La responsabilità degli amministratori e dei sindaci nell’azione promossa dal curatore

15 Marzo 2018 | di Giulia Terranova

Cass. Civ.

Azioni di creditori e organi di procedure concorsuali verso amministratori

In tema di revocazione della sentenza ex art. 395, n. 4 c.p.c., l’errore di fatto idoneo a legittimare la proposizione di tale mezzo d’impugnazione deve avere carattere decisivo e costituire il motivo essenziale e determinante della decisione e non solo la conseguenza di una falsa percezione di quanto emerge direttamente dagli atti. In tema di revocazione ex art. 395, n. 5, la revocazione può essere disposta esclusivamente per contrasto con un previo giudicato esterno.

Leggi dopo

L'impedito controllo non si perfeziona in presenza di condotte meramente omissive

13 Marzo 2018 | di Ciro Santoriello

Cass. Pen.

Impedito controllo

Ai fini della configurabilità del reato di impedito controllo di cui all'art. 2625 c.c, non è sufficiente una condotta meramente omissiva da parte del soggetto agente ma è necessaria una condotta attiva tesa ad intralciare il controllo della regolarità della gestione da parte del socio.

Leggi dopo

Trading on line e manipolazione del mercato

07 Marzo 2018 | di Luigi Giordano

Cass. Pen.

Manipolazione del mercato

Il reato di manipolazione di mercato di cui all’art. 185 D.lgs. n. 58/1998 ha natura di illecito di mera condotta, essendo sufficiente per la sua integrazione che siano posti in essere comportamenti idonei a provocare una sensibile alterazione del prezzo degli strumenti finanziari, senza che sia necessario il verificarsi di tale evento.

Leggi dopo

Scissione societaria e conseguenze penali: la sottrazione fraudolenta al pagamento di imposte

02 Marzo 2018 | di Ciro Santoriello

Cass. Pen.

Scissione: effetti

In tema di sottrazione fraudolenta al pagamento di imposte, anche una singola operazione di scissione societaria può essere idonea a costituire quell'atto negoziale fraudolento e/o simulato idoneo ad integrare il reato in questione.

Leggi dopo

La responsabilità dell’amministratore di fatto nell’azione promossa dal curatore fallimentare

27 Febbraio 2018 | di Giulia Terranova

Cass. Civ.

Amministratori di fatto

L’azione di responsabilità promossa nei confronti di più amministratori o sindaci non configura un litisconsorzio necessario tra i convenuti, trattandosi di una pluralità di rapporti distinti, anche se collegati tra loro, e che consentono, pertanto, di agire separatamente nei confronti di ciascuno dei soggetti. L’assenza in capo all’amministratore di fatto di un potere formale non consente di escludere a priori la sua responsabilità per non averlo esercitato, ben potendo egli determinarne l’assunzione da parte del consiglio di amministrazione.

Leggi dopo

La natura imperativa della disciplina della postergazione e la perdita della qualifica di socio

23 Febbraio 2018 | di Martino Liva

Tribunale di Milano

Finanziamenti e apporti spontanei dei soci

Le regole in tema di postergazione dei finanziamenti soci di cui all'art. 2467 c.c. - disciplina posta a tutela delle aspettative dei creditori della società - si caratterizzano quali norme imperative, non superabili in virtù di accordi convenzionali tra le parti, insensibili alle vicende successive e soggettive del socio finanziatore relativamente alla sua presenza nella compagine sociale.

Leggi dopo

Preconcordato: deposito della domanda in assenza di previa deliberazione dell’organo sociale

21 Febbraio 2018 | di Stefano Morri

Cass. Civ.

Concordato con riserva

Ai fini della presentazione della domanda di concordato con riserva di cui all’art. 161, comma 6, l.fall., le formalità di cui all’art. 152 l.fall. devono essere rispettate solo al momento del successivo completamento della domanda con il deposito della proposta.

Leggi dopo

È valido il contratto-quadro bancario e finanziario sottoscritto dal solo cliente

16 Febbraio 2018 | di Dario Falconieri

Cass. Civ.

Intermediari finanziari

I contratti finanziari e bancari rispettano la forma scritta ad essi imposti dall’art.23 T.U.F. e dall’art.117 T.U.B. con la sola sottoscrizione del cliente sul documento scritto senza che possa assumere rilevanza l’eventuale assenza della sottoscrizione della banca, il cui consenso si deve presumere con la predisposizione del contratto, la consegna al cliente del documento e da tutti quei comportamenti concludenti che la banca attua successivamente alla sottoscrizione da parte del cliente.

Leggi dopo

Pagine