Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

La qualificazione del rapporto tra società e amministratore: riflessi sulla pignorabilità dei compensi

23 Gennaio 2017 | di Enrico Quaranta

Cass. Civ.

Amministratori di s.p.a.: nomina, revoca e compensi

Il rapporto tra una società di capitali ed il suo amministratore viene qualificato dalla giurisprudenza, con orientamenti contrastanti: in termini di parasubordinazione, sul presupposto del carattere continuativo, coordinato e personale della prestazione; in termini di contratto di lavoro autonomo o di opera professionale, in relazione al concreto atteggiarsi del rapporto e del tenore del potere gestorio; quale appartenente al genus dei rapporti societari, presi in considerazione dalla legge istitutiva del tribunale delle imprese.

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In che modo la responsabilità da reato delle società opera nei gruppi di impresa?

20 Gennaio 2017 | di Ciro Santoriello

Cass. Pen.

Responsabilità penale-amministrativa degli enti

Come è noto, il d.lgs. 231 del 2001 non contiene alcuna regolamentazione relativa alla responsabilità da reato degli enti collettivi nell'ambito del cosiddetto gruppo di imprese, nonostante l'importanza e la rilevanza, tanto giuridica quanto economica, che il fenomeno del gruppo societario riveste nell'attuale diritto commerciale.

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Competenza del Tribunale delle imprese su controversie in tema di rapporti societari

18 Gennaio 2017 | di Deborah Gallo

Cass. Civ.

Sezioni specializzate in materia di imprese

Il rapporto che si instaura tra una società e gli amministratori della stessa è un rapporto che rientra tra quelli contemplati dalla locuzione “rapporti societari” ex art. 3 del D.lgs. n. 168/2003 e, come tale, l’eventuale controversia che scaturisca da tali rapporti rientra nella competenza della sezione specializzata in materia d’impresa (c.d. Tribunale delle imprese) e non già in quella del tribunale ordinario in funzione di giudice del lavoro.

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Legittimazione del liquidatore all’azione di responsabilità verso gli amministratori di società in concordato liquidatorio

16 Gennaio 2017 | di Antonio Franchi

Tribunale di Trento
Tribunale di Bologna

Azioni di creditori e organi di procedure concorsuali verso amministratori

Con l'esercizio dell'azione di responsabilità sociale da parte del Liquidatore giudiziale della procedura di concordato preventivo, in assenza della delibera assembleare deputata al precisato accertamento, lo stesso esorbita dai poteri al medesimo attribuiti poiché esercitati su un oggetto estraneo al perimetro dei beni ceduti ai creditori con la domanda di ammissione alla procedura concordataria.

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Iscrizione di delibera societaria invalida: la responsabilità del notaio

13 Gennaio 2017 | di Angelo Lauria

Cass. Civ.

Impugnazione di delibere di s.p.a.

Incorre nella responsabilità disciplinare ex artt. 28, comma 1, n. 1, e 138 bis, comma 1, della l. notarile il notaio che richieda l'iscrizione di una delibera societaria affetta da invalidità "manifesta", cioè inequivoca, anche ove si tratti di mera annullabilità e non di nullità, giacché il controllo notarile sulle delibere sociali è finalizzato ad assicurare la certezza dei traffici mediante una verifica di conformità al modello legale che prescinde dalla tradizionale distinzione dei vizi negoziali.

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La CEDU detta le linee applicative del ne bis in idem

11 Gennaio 2017 | di Andrea Nocera

CEDU, Grande Camera

Insider trading (abuso di informazioni privilegiate)

In tema di illecito tributario, è insindacabile la scelta legislativa di un doppio binario processuale, essendo circostanza prevedibile per il contribuente la possibilità che per lo “stesso fatto” possa essere irrogata una doppia sanzione, amministrativa e penale.

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I bilanci non approvati non sono idonei a provare il mancato superamento delle soglie di fallibilità

05 Gennaio 2017 | di Diego Corrado

Cass. Civ.

Fallimento

La produzione di copie informali dei bilanci (non approvati né depositati) deve equipararsi alla mancata produzione degli stessi, e poiché l’onere della prova in ordine alla assenza dei presupposti per la dichiarazione di fallimento grava sul debitore, essa si risolve in danno dello stesso.

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La concreta idoneità decettiva dell’informazione ovvero il volto nuovo del falso in bilancio

22 Dicembre 2016 | di Antonio D'Avirro

Cass. Pen.

False comunicazioni sociali

La rilevanza penale delle valutazioni non consegue alla semplice violazione delle norme codicistiche in materia di redazione dei bilanci, non potendo, altrimenti, operare una distinzione tra illecito penale ed irregolarità di natura civile, bensì alla mancata corrispondenza tra i criteri di valutazione dichiarati e quelli effettivamente seguiti, tanto da impedire la ricostruzione del processo logico di formazione del bilancio.

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L’illecita condotta di impedito controllo da parte dell’amministratore

15 Dicembre 2016 | di Marco Marzari

Cass. Pen.

Impedito controllo

La condotta illecita prevista ed amministrativamente sanzionata dall’art. 2625, comma 1, c.c. può essere integrata dall’amministratore della società unicamente attraverso condotte attive volte ad intralciare le funzioni di controllo della gestione da parte degli altri soci, quali l’occultamento di documenti o l’alterazione fraudolenta dei libri contabili o dei verbali assembleari.

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Legittimazione del curatore per l’azione di responsabilità verso amministratori di s.r.l. fallita

05 Dicembre 2016 | di Valentina Compiani

Cass. Civ.

Azioni di creditori e organi di procedure concorsuali verso amministratori

Nonostante a seguito della riforma del diritto societario, gli artt. 2476 e 2487 c.c. in tema di responsabilità degli amministratori di s.r.l. non richiamino più gli artt. 2392, 2393 e 2394 c.c. in materia di s.p.a., tale mancato richiamo non ha soppresso la legittimazione del curatore della s.r.l. che sia fallita all’esercizio dell’azione di responsabilità contro gli amministratori ai sensi dell’art. 146 l.fall.

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