Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

Legittimazione del liquidatore all’azione di responsabilità verso gli amministratori di società in concordato liquidatorio

16 Gennaio 2017 | di Antonio Franchi

Tribunale di Trento
Tribunale di Bologna

Azioni di creditori e organi di procedure concorsuali verso amministratori

Con l'esercizio dell'azione di responsabilità sociale da parte del Liquidatore giudiziale della procedura di concordato preventivo, in assenza della delibera assembleare deputata al precisato accertamento, lo stesso esorbita dai poteri al medesimo attribuiti poiché esercitati su un oggetto estraneo al perimetro dei beni ceduti ai creditori con la domanda di ammissione alla procedura concordataria.

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Iscrizione di delibera societaria invalida: la responsabilità del notaio

13 Gennaio 2017 | di Angelo Lauria

Cass. Civ.

Impugnazione di delibere di s.p.a.

Incorre nella responsabilità disciplinare ex artt. 28, comma 1, n. 1, e 138 bis, comma 1, della l. notarile il notaio che richieda l'iscrizione di una delibera societaria affetta da invalidità "manifesta", cioè inequivoca, anche ove si tratti di mera annullabilità e non di nullità, giacché il controllo notarile sulle delibere sociali è finalizzato ad assicurare la certezza dei traffici mediante una verifica di conformità al modello legale che prescinde dalla tradizionale distinzione dei vizi negoziali.

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La CEDU detta le linee applicative del ne bis in idem

11 Gennaio 2017 | di Andrea Nocera

CEDU, Grande Camera

Insider trading (abuso di informazioni privilegiate)

In tema di illecito tributario, è insindacabile la scelta legislativa di un doppio binario processuale, essendo circostanza prevedibile per il contribuente la possibilità che per lo “stesso fatto” possa essere irrogata una doppia sanzione, amministrativa e penale.

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I bilanci non approvati non sono idonei a provare il mancato superamento delle soglie di fallibilità

05 Gennaio 2017 | di Diego Corrado

Cass. Civ.

Fallimento

La produzione di copie informali dei bilanci (non approvati né depositati) deve equipararsi alla mancata produzione degli stessi, e poiché l’onere della prova in ordine alla assenza dei presupposti per la dichiarazione di fallimento grava sul debitore, essa si risolve in danno dello stesso.

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La concreta idoneità decettiva dell’informazione ovvero il volto nuovo del falso in bilancio

22 Dicembre 2016 | di Antonio D'Avirro

Cass. Pen.

False comunicazioni sociali

La rilevanza penale delle valutazioni non consegue alla semplice violazione delle norme codicistiche in materia di redazione dei bilanci, non potendo, altrimenti, operare una distinzione tra illecito penale ed irregolarità di natura civile, bensì alla mancata corrispondenza tra i criteri di valutazione dichiarati e quelli effettivamente seguiti, tanto da impedire la ricostruzione del processo logico di formazione del bilancio.

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L’illecita condotta di impedito controllo da parte dell’amministratore

15 Dicembre 2016 | di Marco Marzari

Cass. Pen.

Impedito controllo

La condotta illecita prevista ed amministrativamente sanzionata dall’art. 2625, comma 1, c.c. può essere integrata dall’amministratore della società unicamente attraverso condotte attive volte ad intralciare le funzioni di controllo della gestione da parte degli altri soci, quali l’occultamento di documenti o l’alterazione fraudolenta dei libri contabili o dei verbali assembleari.

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Legittimazione del curatore per l’azione di responsabilità verso amministratori di s.r.l. fallita

05 Dicembre 2016 | di Valentina Compiani

Cass. Civ.

Azioni di creditori e organi di procedure concorsuali verso amministratori

Nonostante a seguito della riforma del diritto societario, gli artt. 2476 e 2487 c.c. in tema di responsabilità degli amministratori di s.r.l. non richiamino più gli artt. 2392, 2393 e 2394 c.c. in materia di s.p.a., tale mancato richiamo non ha soppresso la legittimazione del curatore della s.r.l. che sia fallita all’esercizio dell’azione di responsabilità contro gli amministratori ai sensi dell’art. 146 l.fall.

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Clausole put a prezzo predefinito e divieto di patto leonino

22 Novembre 2016 | di Bianca Caruso

Corte d'Appello di Milano

Diritto di opzione

L’accordo dei soci esterno al contratto sociale dal quale scaturisca in concreto un’esclusione assoluta e costante del rischio d’impresa e al quale non corrisponda alcun interesse meritevole di tutela ai sensi dell’art. 1322 c.c., configura elusione del divieto di patto leonino ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 2265 c.c.

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L’inapplicabilità della postergazione nelle società cooperative

17 Novembre 2016 | di Arcangelo Celi

Cass. Civ.

Finanziamenti e apporti spontanei dei soci

In materia di società cooperative, al rimborso dei finanziamenti erogati dalle c.d. compagnie finanziarie a norma dell’art. 17 L. 27 febbraio 1985, n. 49, non è applicabile la regola della postergazione di cui all’art. 2467 c.c.

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La titolarità dell’azione di responsabilità in caso di fallimento della s.r.l.

10 Novembre 2016 | di Rachele Monfredi, Giuseppe De Gregorio

Cass. Civ.

Azioni di creditori e organi di procedure concorsuali verso amministratori

In caso di fallimento di s.r.l., il curatore, ai sensi dell'art. 146, comma 2, lett. a), l. fall., è l'unico soggetto legittimato a proseguire l'azione di responsabilità sociale già promossa dal socio, nella qualità di sostituto processuale della società, ai sensi dell'art. 2476, comma 3, c.c., sicché, ove nel giudizio d'appello, riassunto nei confronti del fallimento, il curatore non abbia inteso proseguire l’azione restando contumace, la domanda va dichiarata improcedibile per il sopravvenuto difetto di legittimazione attiva del socio.

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