Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

Concorso tra l’azione sociale di responsabilità e quella individuale esercitate dal socio di s.r.l.

03 Dicembre 2018 | di Rachele Monfredi

Cass. Civ.

Azioni individuali di responsabilità del socio o del terzo verso gli amministratori

La legittimazione straordinaria del socio a proporre l’azione di responsabilità sociale prevista dall’art. 2476, comma 3, c.c. è cumulativa, non privativa della legittimazione spettante al titolare del diritto (cioè alla società) e permane anche in fase di gravame.

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Requisiti della criptovaluta, ex art. 2464, comma 2, c.c., ai fini del conferimento nel capitale sociale di una s.r.l.

27 Novembre 2018 | di Fabrizio Bartolini

Tribunale di Brescia

Conferimenti in danaro

La criptovaluta, al fine di poter essere oggetto di conferimento nel capitale sociale di una s.r.l., deve soddisfare i requisiti di cui all’art. 2464, comma 2, c.c. e precisamente deve essere oggetto di valutazione economica in un dato momento storico e, come tale, inserita in un mercato esistente, nonché bene aggredibile nelle forme dell’esecuzione forzata.

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Requisiti di forma dei servizi di investimento e ordini di negoziazione impartiti oralmente

22 Novembre 2018 | di Dario Falconieri

Cass. Civ.

Intermediari finanziari

La prescrizione dell’art. 23 d.lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, secondo cui i contratti relativi alla prestazione di servizi di investimento debbono essere redatti per iscritto a pena di nullità del contratto, deducibile solo dal cliente, attiene al contratto quadro […] e non ai singoli ordini di investimento (o disinvestimento) che vengono poi impartiti dal cliente all’intermediario, la cui validità non è soggetta a requisiti di forma.

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La cessione di azienda nel concordato preventivo “in bianco”

19 Novembre 2018 | di Vincenzo Palladino

Tribunale di Milano

Concordato con riserva

L’art. 163-bis l.fall. ha introdotto un principio di portata generale, secondo il quale gli atti dismissivi del patrimonio dell’impresa che ricorra al concordato devono essere effettuati mediante il preventivo espletamento di procedure competitive meglio descritte nella norma, disciplina applicabile - in quanto compatibile - anche agli atti da autorizzare ex art. 161, comma 7, l.fall. nonché all'affitto di azienda di uno o più rami di azienda.

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La soggezione ad IVA degli accordi transattivi

15 Novembre 2018 | di Giovambattista Palumbo

Cass. Civ.

Società di capitali

Nel caso in cui le parti, soggetti passivi Iva, con accordi transattivi, abbiano reciprocamente rinunciato ai crediti che l'una vantava nei confronti dell'altra, impegnandosi altresì ad estinguere i giudizi pendenti, è configurabile un’operazione imponibile ai fini Iva, assimilabile ad una prestazione di servizi, corrispondente all’assunzione di obbligazioni rispettivamente di non fare e di fare, che trovano il proprio corrispettivo nella rinuncia e nell'impegno corrispondenti. L’assunzione di obblighi di fare, non fare e permettere costituisce quindi una prestazione di servizi ex art. 3 d.P.R. n. 633/1972, ed in quanto tale, deve pertanto essere assoggettata ad IVA.

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Deroghe al diritto comune per le società in house: la straordinaria amministrazione permane in capo agli amministratori

13 Novembre 2018 | di Valentina Guerrieri

Tribunale di Roma

Società in house

La modifica apportata allo statuto della società per azioni che limita i poteri dell'organo amministrativo alla sola amministrazione ordinaria, si pone in contrasto con l'art. 2380-bis c.c., in quanto va ben oltre le facoltà di deroga consentite dall'art. 16 d.lgs. 19 agosto 2016, n. 175 (Testo Unico in materia di società a partecipazione pubblica).

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La responsabilità penale del sindaco di una società per omessa vigilanza

09 Novembre 2018 | di Angelo Salerno

Cass. Pen.

Collegio sindacale di s.p.a.: poteri, doveri e responsabilità

Il sindaco di una società di capitali dispone di poteri impeditivi idonei ad evitare la commissione di reati da parte degli amministratori? In presenza di un contributo causale giuridicamente rilevante del sindaco alla commissione del reato da parte degli amministratori, quali sono gli indici che consentono di accertare l'elemento soggettivo del reato?

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L’opzione di vendita put e la manleva del nuovo socio dalle conseguenze negative dell’investimento in società

06 Novembre 2018 | di Antonio Franchi

Cass. Civ.

Patti parasociali

È lecito e meritevole di tutela l’accordo negoziale concluso tra i soci di società azionaria, con il quale gli uni, in occasione del finanziamento partecipativo così operato, si obblighino a manlevare un altro socio dalle eventuali conseguenze negative del conferimento effettuato in società, mediante l’attribuzione del diritto di vendita (c.d. put) entro un termine dato ed il corrispondente obbligo di acquisto della partecipazione sociale a prezzo predeterminato, pari a quello dell’acquisto, pur con l’aggiunta di interessi sull’importo dovuto e del rimborso dei versamenti operati nelle more in favore della società

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La responsabilità degli amministratori per prosecuzione dell’attività d’impresa dopo la perdita di capitale sociale

30 Ottobre 2018 | di Martino Liva

Tribunale di Roma

Responsabilità degli amministratori di s.p.a.

L'organo amministrativo è tenuto a una vigilanza costante sulla sussistenza di una causa di scioglimento della società e, in particolare (per le società a responsabilità limitata), sull'accertamento delle fattispecie di cui agli artt. 2482-bis e 2482-ter c.c., che possono verificarsi, e normalmente si verificano, non solo al termine dell’esercizio, ma anche nel corso di esso. Una volta accertata l'esistenza di una perdita per oltre un terzo del capitale sociale, gli amministratori devono limitare gli atti gestori alla sola conservazione dell'impresa e convocare «senza indugio» l'assemblea.

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Opzioni put a prezzo predefinito nelle pattuizioni parasociali: la Cassazione esclude il divieto di patto leonino

26 Ottobre 2018 | di Bianca Caruso

Cass. Civ.

Patti parasociali

È lecito e meritevole di tutela l’accordo negoziale concluso tra i soci di una società azionaria, con il quale l’uno, in occasione del finanziamento partecipativo così operato, si obblighi a manlevare l’altro dalle eventuali conseguenze negative del conferimento effettuato in società, mediante l'attribuzione del diritto di vendita (c.d. “put”) entro un termine dato ed il corrispondente obbligo di acquisto della partecipazione sociale a prezzo predeterminato

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