Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

Partecipazione di s.r.l. in società di persone: risvolti fallimentari

15 Marzo 2016 | di Francesca Laura Stoppa

Cass. Civ.

Società di fatto

La partecipazione di una società a responsabilità limitata in una società di persone, anche di fatto, non richiede il rispetto delle condizioni dettate dall'art. 2361, comma 2, c.c. per le società per azioni e costituisce un atto di gestione rientrante nella competenza dell'organo amministrativo, che non presuppone la previa autorizzazione dei soci.

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Revoca della donazione per ingratitudine e recesso del socio

10 Marzo 2016 | di Deborah Gallo

Tribunale di Roma

Diritto di recesso nella s.r.l.

E’ inammissibile la domanda di revoca della donazione per ingratitudine ex art. 801 c.c. in quanto la condotta del donatario, che abbia agito per provocare lo scioglimento della società, solo indirettamente costituisce un danno per i singoli soci, attesa la distinzione tra questi ultimi e la società; pertanto, non ricorrendo la fattispecie del donatario che dolosamente arrechi grave pregiudizio al patrimonio del donante, la donazione di quota sociale non può essere revocata.

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Rapporto tra bancarotta fraudolenta patrimoniale e bancarotta impropria

08 Marzo 2016 | di Enrico Corucci

Cass. Pen.

Reati fallimentari

Viola il principio di correlazione con l’accusa la sentenza che, in presenza di una imputazione di bancarotta fraudolenta per distrazione, riqualifichi il fatto come bancarotta impropria societaria, in quanto il primo reato è di pericolo concreto e non pretende l’esistenza di un nesso eziologico tra la condotta ed il fallimento.

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Responsabilità verso il socio per mancata percezione degli utili

03 Marzo 2016 | di Angelo Lauria

Cass. Civ.

Azione sociale di responsabilità

Il socio di una società di persone può agire direttamente nei confronti dell'amministratore per farne valere la responsabilità extracontrattuale per danno diretto e immediato in forza dell'applicazione analogica dell'art. 2395 c.c. ove sia dimostrata la mancata presentazione del rendiconto e la conseguente mancata percezione degli utili.

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Processo all’ente e conflitto d’interessi del legale rappresentante

29 Febbraio 2016 | di Andrea A. Salemme

Cass. Pen.

Responsabilità amministrativa degli enti ex d.lgs. 231/2001

Stante l’incompatibilità di cui all’art. 39 d. lgs. n. 231/01, che impedisce al legale rappresentante contestualmente indagato o imputato del reato presupposto di spendere il nome dell’ente nel procedimento a suo carico, è inefficace la nomina del difensore di quest’ultimo dal medesimo effettuata e con essa l’atto di costituzione in suo favore da tale difensore sottoscritto.

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La postergazione dei finanziamenti “indiretti” effettuati dai soci

25 Febbraio 2016 | di Daniele Fico

Tribunale di Padova

Finanziamenti e apporti spontanei dei soci

La natura postergata di un credito deve affermarsi ex art. 2467 c.c. (anche) ogniqualvolta il credito sia sorto in favore del socio a fronte di prestazione di beni o servizi in un periodo in cui la società versava in situazione di squilibrio finanziario, tanto che sarebbe stato ragionevole un conferimento, ovvero in una situazione di eccessivo squilibrio dell’indebitamento rispetto al patrimonio netto

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Responsabilità degli amministratori privi di deleghe

22 Febbraio 2016 | di Bianca Caruso

Cass. Civ.

Responsabilità degli amministratori di s.p.a.

Sono responsabili gli amministratori privi di deleghe che colposamente non abbiano rilevato i segnali dell’altrui illecita gestione, pur percepibili con la diligenza della carica.

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Danno e criterio del patrimonio netto fallimentare

19 Febbraio 2016 | di Antonio Auricchio, Gabriella Covino, Luca Jeantet

Cass. Civ.
Tribunale di Milano

Azioni di creditori e organi di procedure concorsuali verso amministratori

In ipotesi di prosecuzione dell’attività sociale dopo l’avveramento della causa legale di scioglimento costituita dalla riduzione, per perdite, del capitale al di sotto del minimo legale, il pregiudizio imputabile agli organi sociali non può essere quantificato, neppure in assenza di scritture contabili, in misura pari al c.d. deficit fallimentare essendo, per contro, necessario dimostrare la specifica violazione dei doveri gestori o di controllo e la dipendenza, oggettiva e soggettiva, da questa violazione del pregiudizio subito dalla società e dai creditori.

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Violazione del divieto di immistione da parte del socio accomandante

10 Febbraio 2016 | di Stefania Ticozzi

Cass. Civ.

Soci accomandatari e accomandanti nella s.a.s.

L’ingerenza del socio accomandante nella gestione della società in accomandita semplice - indipendentemente dalle conseguenze di cui all’art. 2320, c.c. - non comporta l’assunzione da parte di quest’ultimo della qualifica di amministratore e, dunque, del potere di rappresentanza della stessa.

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Responsabilità della capogruppo per l'insolvenza delle società eterodirette

08 Febbraio 2016 | di Enrico Mugnai, Paolo Cellini

Cass. Civ.

Responsabilità da direzione e coordinamento

L'art. 2497 c.c. prevede un'unica azione di responsabilità che può essere esercitata dai creditori sociali della società eterodiretta (e, in caso di fallimento, dal curatore) nei confronti dell'ente o della società che ha abusato dell'attività di direzione e coordinamento, al fine di ottenere il ristoro del pregiudizio conseguente alla lesione cagionata all'integrità del patrimonio sociale.

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