Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

Responsabilità degli amministratori per inadempimento della società

03 Dicembre 2015 | di Antonio Franchi

Cass. Civ.

Azioni di responsabilità verso amministratori e soci di s.r.l.

Quanto all’inadempimento contrattuale di una società di capitali, esso non implica, di per sé, la responsabilità per danni dell’amministratore nei confronti dell’altro contraente, appunto perché il danno direttamente arrecato ai terzi ha una propria autonoma genesi, non derivando dal danno arrecato al patrimonio sociale.

Leggi dopo

La Corte di Cassazione torna sul problema della responsabilità da mancata OPA

30 Novembre 2015 | di Simone Legnani

Cass. Civ.

Offerte pubbliche di acquisto e di scambio

In caso di violazione dell’obbligo di OPA della totalità delle azioni di una società quotata in un mercato regolamentato da parte di chi, in conseguenza di acquisti azionari, sia venuto a detenere una partecipazione superiore al 30% del capitale sociale, gli azionisti cui l’offerta avrebbe dovuto esser rivolta hanno diritto al risarcimento del danno patrimoniale sofferto, previa dimostrazione di aver perso una possibilità di guadagno a causa della mancata promozione di detta offerta.

Leggi dopo

Responsabilità del soggetto che agisce in nome e per conto dell’associazione non riconosciuta

24 Novembre 2015 | di Renato Dabormida

Cass. Civ.

Associazioni non riconosciute

In materia di obbligazioni tributarie, trova applicazione l’art. 38 c.c. con il che del debito tributario risponde l'associazione non riconosciuta con il proprio fondo e solidalmente colui che, in nome e per conto dell’ente, ha posto in essere nel periodo di imposta in questione l’attività negoziale concretamente produttiva del credito per tributo non corrisposto e per sanzioni pecuniarie.

Leggi dopo

Modifiche statutarie dei diritti di partecipazione dei soci e diritto di recesso

20 Novembre 2015 | di Ettore Maria Negro

Tribunale di Milano

Diritto di recesso nella s.p.a.

Il recesso del socio nella disciplina della società per azioni, come risultante dalla riforma del 2003, va considerato un’ipotesi di disinvestimento alternativa alla cessione delle azioni sul mercato per il socio di minoranza dissenziente rispetto a vicende societarie significative. In tale contesto sistematico la normativa in tema di recesso non pare più qualificabile come eccezionale, sicché non possono condividersi interpretazioni restrittive fondate su indici non univoci.

Leggi dopo

La responsabilità tributaria delle beneficiarie nella scissione societaria

17 Novembre 2015 | di Alberto Molgora

Cass. Civ.

Scissione d'azienda

In una fattispecie di operazione di scissione parziale, per i debiti fiscali della scissa relativi a periodi d’imposta anteriori l’operazione, rispondono, ai sensi dell’art. 173, comma 13, del T.U.I.R., solidalmente ed illimitatamente tutte le società partecipanti alla scissione.

Leggi dopo

Il discrimine tra amministratore e lavoratore subordinato a fini fiscali

12 Novembre 2015 | di Alessandro Corrado

Cass. Civ.

Amministratori di s.p.a.: nomina, revoca e compensi

La qualità di componente del consiglio di amministrazione di una società di capitali è compatibile con la qualifica di lavoratore subordinato alle dipendenze della medesima società solo ove sia accertata l’attribuzione di mansioni diverse da quelle rientranti nel mandato di amministratore e l’assoggettamento all’effettivo potere direttivo, di controllo e disciplinare.

Leggi dopo

Partecipazione per facta concludentia e impossibilità di estendere il fallimento

10 Novembre 2015 | di Deborah Gallo

Tribunale di Como

Società di fatto

Non può essere esteso il fallimento di una società a responsabilità limitata ad una società in accomandita semplice in virtù di un’asserita società di fatto costituita tra le due compagini societarie in quanto la partecipazione di una società di capitali in una società di fatto comportante la responsabilità illimitata può essere ammessa solo qualora siano rispettate le condizioni poste dall’art. 2361 c.c. mentre tale partecipazione deve ritenersi esclusa qualora essa avvenga per facta concludentia.

Leggi dopo

Socio moroso di s.r.l., esclusione e diritto di impugnazione: ricerca della miglior tutela

06 Novembre 2015 | di Dario Scarpa

Tribunale di Palermo

Esclusione del socio nella s.r.l.

La decisione di esclusione del socio moroso (e di esclusione parziale – riduzione della quota), adottata dall’ amministratore unico di società a responsabilità limitata, ex art. 2466 c.c., ben può essere impugnata dal socio stesso, dovendo ritenersi applicabile analogicamente l’art. 2388 c.c. che consente al socio di impugnare le deliberazioni dell’organo amministrativo (potenzialmente) lesive dei suoi diritti. Lo schema di tutela applicabile è quello di cui all’art. 2378 c.c.

Leggi dopo

Postergazione del finanziamento dei soci e s.p.a. “chiuse”

03 Novembre 2015 | di Serena Papini

Finanziamenti e apporti spontanei dei soci

Ai fini dell’applicabilità o meno del disposto di cui all’art. 2467 c.c. alle società per azioni si deve valutare in concreto la conformazione effettiva di ciascuna specifica compagine societaria come dimostra la disposizione dell’art. 2497-quinquies c.c. che esplicitamente estende l’applicabilità dell’art. 2467 c.c. ai finanziamenti effettuati in favore di qualsiasi tipo di società da parte di chi vi eserciti attività di direzione e coordinamento.

Leggi dopo

Applicazione retroattiva della confisca per equivalente: la parola alla Consulta

28 Ottobre 2015 | di Gabriele Minniti, Pasqualepaolo Cutolo

Cass. Civ.

Insider trading (abuso di informazioni privilegiate)

Va dichiarata rilevante e non manifestamente infondata, la questione di legittimità costituzionale degli artt. 187-sexies del d.lgs. n. 58 del 1998 e dell’art. 9, comma 6, della legge n. 62 del 2005, in riferimento agli artt. 3, 25, comma 2, e 117, comma 1, Cost., quest’ultimo in relazione all’art. 7 della CEDU.

Leggi dopo

Pagine