Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

Fallibilità della holding personale ed esenzione dal fallimento dell'impresa agricola

29 Gennaio 2020 | di Gabriele Piccinini

Tribunale di Forlì

Holding persona fisica

La cd. holding personale è configurabile quando una persona fisica, che sia a capo di società di capitali, in veste di titolare di quote o partecipazioni azionarie, svolga professionalmente e con stabile organizzazione l'attività di direzione, controllo e coordinamento delle società del gruppo. Al fine di determinare la sussistenza di una holding personale è necessario dimostrare che la persona fisica abbia svolto un'attività ulteriore e autonoma, avente le caratteristiche dell'impresa, e avente a oggetto il perseguimento di un lucro ulteriore rispetto a quello riconducibile alle singole società appartenenti al gruppo.

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Più complessa la contestazione del reato di aggiotaggio di borsa secondo la Cassazione

24 Gennaio 2020 | di Ciro Santoriello

Cass. Pen.

Manipolazione del mercato

Per la sussistenza del delitto di aggiotaggio informativo di cui all’art. 185 TUF (d.lgs. n. 58/1998), in caso di diffusione di notizie false occorre dimostrare la natura sensibile dei dati mendaci comunicati al pubblico ed il relativo onere motivazionale deve essere inteso in maniera più intensa...

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La modifica dei diritti di partecipazione o di voto e il diritto di recesso del socio

20 Gennaio 2020 | di Mario Furno

Cass. Civ.

Diritto di recesso nella s.p.a.

In tema di recesso da società di capitali, l'espressione "diritti di partecipazione" di cui all'art. 2437, comma 1, lett. g), c.c., per quanto nell'ambito di una interpretazione restrittiva della norma tesa a non incrementare a dismisura le cause legittimanti l'exit, comprende in ogni caso i diritti patrimoniali implicati dal diritto di partecipazione..

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Effetti processuali della fusione

16 Gennaio 2020 | di Giovambattista Palumbo

Cass. Civ.

Fusione: deliberazione, effetti ed invalidità

In caso di fusione per incorporazione l'art. 2501 bis c.c. plasma una ipotesi di vicenda meramente modificativa-evolutiva della compagine societaria, garantendo la prosecuzione dei rapporti anche processuali, con legittimazione attiva e passiva della società incorporante, ma...

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Abuso di maggioranza nella modifica arbitraria della struttura di governance a danno dei soci di minoranza

13 Gennaio 2020 | di Alberto Elmi

Tribunale di Milano

Abuso del diritto

La delibera assembleare di nomina dell’organo amministrativo è un atto negoziale che vincola società e amministratore ex art. 1372 c.c. fino alla naturale scadenza del mandato, salvo il verificarsi di cause tipizzate di cessazione dell’incarico. È pertanto annullabile per abuso di maggioranza la delibera assembleare preordinata a modificare arbitrariamente la struttura di governance societaria con lesione delle prerogative del socio di minoranza...

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La trasformazione di una s.r.l. in comunione d’azienda non preclude il fallimento

30 Dicembre 2019 | di Mariacarla Giorgetti

Cass. Civ.

Trasformazione eterogenea

Nelle ipotesi di trasformazioni eterogenee si determina sempre un rapporto di successione tra soggetti distinti, perché persona fisica e persona giuridica si distinguono appunto per natura e non solo per forma, con la conseguenza che la nascita di una comunione indivisa tra due o più persone fisiche...

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Deducibilità dei costi da transazioni risarcitorie

18 Dicembre 2019 | di Giovambattista Palumbo

Cass. Civ.

Intermediari finanziari

In presenza di transazioni stipulate da una banca con i clienti per prevenire l'instaurazione di un contenzioso fondato sulla violazione degli obblighi informativi per la conclusione di contratti di investimento aventi ad oggetto obbligazioni, le spese erogate dalla banca per coprire tali costi sono pienamente deducibili, trattandosi di spese attinenti al concreto svolgimento dell'attività di impresa, e dunque inerenti ai sensi dell'art. 109 d.P.R. n. 917/1986, come sopravvenienza passiva nell'esercizio in cui la relativa spesa sia intervenuta.

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Necessaria l’integrazione del contraddittorio ai soci in caso di revocatoria verso società estinta

11 Dicembre 2019 | di Mariacarla Giorgetti

Cass. Civ.

Estinzione delle società di capitali

In tema di azione revocatoria, il creditore che agisca in giudizio evocando, quali litisconsorti necessari ai sensi dell’art. 102 c.p.c., la società debitrice alienante e quella acquirente del bene oggetto del contratto di cui si domanda l’inefficacia, ha diritto ad integrare il contraddittorio nei confronti dei soci successori della società estinta.

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L'usurarietà degli interessi di mora non si comunica agli interessi corrispettivi

04 Dicembre 2019 | di Fabio Fiorucci

Cass. Civ.

Usura bancaria

L'usurarietà degli interessi moratori non si comunica agli interessi corrispettivi inferiori al tasso soglia usura.

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La regola della postergazione non pregiudica la sottoscrizione del capitale con compensazione del credito

28 Novembre 2019 | di Martino Liva

Tribunale di Bologna

Finanziamenti e apporti spontanei dei soci

La disciplina in tema di postergazione dei finanziamenti soci di cui all'art. 2467 c.c. è posta a tutela delle aspettative dei creditori terzi e della società, a fronte di richieste di rimborso relative a crediti non ancora esigibili; la norma deve ritenersi applicabile per analogia anche alle società per azioni, ove abbiano una ristretta base azionaria e il socio finanziatore sia titolare di una posizione influente, o comunque informata, all’interno della società.

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