Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

Azione del creditore nei confronti della società in concordato preventivo

07 Luglio 2015 | di Alessandro Di Majo

Tribunale di Piacenza

Azioni di creditori e organi di procedure concorsuali verso amministratori

Non è improcedibile o inammissibile l’azione di responsabilità promossa dal singolo creditore di una società ammessa alla procedura concorsuale del concordato preventivo con cessione dei beni non essendo di ciò impeditiva la previsione di cui all’art 184 L.Fall. che disciplina l’effetto vincolante esdebitatorio del concordato preventivo nei confronti di tutti i creditori.

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Concessione o appalto? Profili distintivi ai fini della competenza della sezione specializzata in materia di imprese

06 Luglio 2015 | di Francesco Vignoli

Cass. Civ.

Sezioni specializzate in materia di imprese

Il contratto tra un ente pubblico (nella specie, un comune) ed un imprenditore, che, indipendentemente dal nomen iuris attribuitogli dalle parti (nella specie, appalto), si risolva in una concessione di servizi, non appartiene alla competenza delle sezioni specializzate in materia di impresa.

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Nullità della delibera di approvazione del bilancio di esercizio ed interesse ad agire del socio

02 Luglio 2015 | di Daniele Fico

Cass. Civ.

Approvazione del bilancio

Nell’impugnazione della deliberazione di approvazione del bilancio, il socio deve assumere di avere subito un pregiudizio a causa del difetto di chiarezza, veridicità e correttezza di una o più poste contenute in bilancio, ed è onerato della indicazione delle poste iscritte in violazione dei principi legali vigenti, spettando poi al giudice esaminare le singole poste e verificarne la conformità ai precetti legali.

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Astreinte di derivazione francese e giudice nazionale: quale compatibilità con l’ordinamento pubblico interno?

02 Luglio 2015 | di Elisa Turco

Cass. Civ.

Confische

Può essere eseguito in Italia il provvedimento con cui il giudice straniero ha condannato al pagamento di un importo a titolo di astreinte per ogni giorno di ritardo nella consegna al sequestratario nominato dal giudice di azioni rappresentative del capitale sociale.

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La responsabilità degli amministratori di società di capitali verso i singoli soci o terzi

01 Luglio 2015 | di Edgardo Ricciardiello

Tribunale di Torino

Azioni individuali di responsabilità del socio o del terzo verso gli amministratori

Sussiste la legittimazione del terzo creditore ai sensi dell’art. 2476 comma 6 c.c. ad ottenere il risarcimento del danno direttamente subito a causa della condotta dolosa o colposa degli amministratori di società dichiarata fallita, non comportando l’intervenuto fallimento della società la inammissibilità o improcedibilità della domanda.

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Fallimento del socio ed esclusione automatica dalla società di persone: note sull’art. 2288 c.c.

30 Giugno 2015 | di Salvo Leuzzi

Cass. Civ.

Fallimento in estensione

La dichiarazione di fallimento del socio illimitatamente responsabile di società di persone determina la sua esclusione di diritto dalla società, ai sensi dell'art. 2288 c.c.

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Alcune considerazioni in tema esclusione del socio di s.n.c.

25 Giugno 2015 | di Vincenzo Palladino

Cass. Civ.

S.N.C.

Nell’ambito di un giudizio di opposizione avverso la delibera di esclusione del socio di una società in nome collettivo non è riscontrabile l’esistenza di un conflitto attuale o anche solo potenziale tra la società ed i soci che hanno deliberato l’esclusione, assistiti dal medesimo difensore, avuto riguardo alla materia del contendere, rispetto alla quale dette parti non sono portatori di interessi in conflitto, non essendo sufficiente la mera eventualità di una contrapposizione processuale per determinare la nullità del ricorso.

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La veridicità del bilancio consolidato non può escludere la rilevanza penale delle falsità iscritte nel bilancio

19 Giugno 2015 | di Fabrizio D'Arcangelo

Cass. Pen.

False comunicazioni sociali

La veridicità del bilancio consolidato, nel quale le operazioni interne al gruppo stesso devono essere ex lege "eliminate", non può di per sé escludere la rilevanza penale di falsità contenute nel bilancio di esercizio della controllante e relative ai rapporti infragruppo.

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Alla Corte Costituzionale il nodo sul "ne bis in idem" affermato dalla CEDU sugli abusi di mercato

10 Giugno 2015 | di Niccolò Bertolini Clerici

Cass. Pen.

Insider trading (abuso di informazioni privilegiate)

E’ non manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, art. 187-bis, comma 1 e, in via subordinata, la questione di legittimità costituzionale dell’art. 649 c.p.p.

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Le valutazioni dei crediti in bilancio: limiti e doveri imposti agli amministratori

09 Giugno 2015 | di Alberto Molgora

Cass. Civ.

Bilancio d'esercizio

In tema di iscrizione in bilancio dei crediti delle società, ai sensi dell'art. 2425, n. 6, c. c. (nel testo anteriore al d.lgs. n. 127/1991), il criterio legale del "valore presumibile di realizzazione" deve essere esercitato dagli amministratori alla stregua del canone generale della ragionevolezza della valutazione (o svalutazione) operata, con prudente apprezzamento della situazione patrimoniale ed economica del debitore e della sua solvibilità.

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