Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

Modifiche statutarie dei diritti di partecipazione dei soci e diritto di recesso

20 Novembre 2015 | di Ettore Maria Negro

Tribunale di Milano

Diritto di recesso nella s.p.a.

Il recesso del socio nella disciplina della società per azioni, come risultante dalla riforma del 2003, va considerato un’ipotesi di disinvestimento alternativa alla cessione delle azioni sul mercato per il socio di minoranza dissenziente rispetto a vicende societarie significative. In tale contesto sistematico la normativa in tema di recesso non pare più qualificabile come eccezionale, sicché non possono condividersi interpretazioni restrittive fondate su indici non univoci.

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La responsabilità tributaria delle beneficiarie nella scissione societaria

17 Novembre 2015 | di Alberto Molgora

Cass. Civ.

Scissione d'azienda

In una fattispecie di operazione di scissione parziale, per i debiti fiscali della scissa relativi a periodi d’imposta anteriori l’operazione, rispondono, ai sensi dell’art. 173, comma 13, del T.U.I.R., solidalmente ed illimitatamente tutte le società partecipanti alla scissione.

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Il discrimine tra amministratore e lavoratore subordinato a fini fiscali

12 Novembre 2015 | di Alessandro Corrado

Cass. Civ.

Amministratori di s.p.a.: nomina, revoca e compensi

La qualità di componente del consiglio di amministrazione di una società di capitali è compatibile con la qualifica di lavoratore subordinato alle dipendenze della medesima società solo ove sia accertata l’attribuzione di mansioni diverse da quelle rientranti nel mandato di amministratore e l’assoggettamento all’effettivo potere direttivo, di controllo e disciplinare.

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Partecipazione per facta concludentia e impossibilità di estendere il fallimento

10 Novembre 2015 | di Deborah Gallo

Tribunale di Como

Società di fatto

Non può essere esteso il fallimento di una società a responsabilità limitata ad una società in accomandita semplice in virtù di un’asserita società di fatto costituita tra le due compagini societarie in quanto la partecipazione di una società di capitali in una società di fatto comportante la responsabilità illimitata può essere ammessa solo qualora siano rispettate le condizioni poste dall’art. 2361 c.c. mentre tale partecipazione deve ritenersi esclusa qualora essa avvenga per facta concludentia.

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Socio moroso di s.r.l., esclusione e diritto di impugnazione: ricerca della miglior tutela

06 Novembre 2015 | di Dario Scarpa

Tribunale di Palermo

Esclusione del socio nella s.r.l.

La decisione di esclusione del socio moroso (e di esclusione parziale – riduzione della quota), adottata dall’ amministratore unico di società a responsabilità limitata, ex art. 2466 c.c., ben può essere impugnata dal socio stesso, dovendo ritenersi applicabile analogicamente l’art. 2388 c.c. che consente al socio di impugnare le deliberazioni dell’organo amministrativo (potenzialmente) lesive dei suoi diritti. Lo schema di tutela applicabile è quello di cui all’art. 2378 c.c.

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Postergazione del finanziamento dei soci e s.p.a. “chiuse”

03 Novembre 2015 | di Serena Papini

Finanziamenti e apporti spontanei dei soci

Ai fini dell’applicabilità o meno del disposto di cui all’art. 2467 c.c. alle società per azioni si deve valutare in concreto la conformazione effettiva di ciascuna specifica compagine societaria come dimostra la disposizione dell’art. 2497-quinquies c.c. che esplicitamente estende l’applicabilità dell’art. 2467 c.c. ai finanziamenti effettuati in favore di qualsiasi tipo di società da parte di chi vi eserciti attività di direzione e coordinamento.

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Applicazione retroattiva della confisca per equivalente: la parola alla Consulta

28 Ottobre 2015 | di Gabriele Minniti, Pasqualepaolo Cutolo

Cass. Civ.

Insider trading (abuso di informazioni privilegiate)

Va dichiarata rilevante e non manifestamente infondata, la questione di legittimità costituzionale degli artt. 187-sexies del d.lgs. n. 58 del 1998 e dell’art. 9, comma 6, della legge n. 62 del 2005, in riferimento agli artt. 3, 25, comma 2, e 117, comma 1, Cost., quest’ultimo in relazione all’art. 7 della CEDU.

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Azione di responsabilità nei confronti degli amministratori di SGR

22 Ottobre 2015 | di Federica Fainelli

Tribunale di Milano

Azione sociale di responsabilità

La legittimazione all’esercizio dell’azione di responsabilità svolta nei confronti degli amministratori di SGR, società gestore di un fondo comune di investimento, e volta ad ottenere il ristoro dei danni arrecati al fondo da quest’ultima gestito, spetta alla SGR e non ai singoli partecipanti al fondo.

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Diritto di prelazione nella s.p.a. e sequestro giudiziario della partecipazione sociale

19 Ottobre 2015 | di Marco Nicolai

Tribunale di Milano

Clausole di prelazione

Il patto di prelazione inserito nello statuto di una società di capitali, avente ad oggetto l’acquisto delle azioni, ha efficacia reale poiché è preordinato a garantire un particolare assetto proprietario e, in caso di violazione, è opponibile anche al terzo acquirente rifiutando di riconoscere quale socio l’acquirente della partecipazione.

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Bilateralità dell’alea degli IRS

05 Ottobre 2015 | di Leonardo Gregoroni, Roberto Pavia

Corte d'appello di Milano

Swap

La dichiarazione di nullità per difetto di causa ex art. 1418 c.c. di un Interest Rate Swap di copertura presuppone il positivo accertamento, secondo una valutazione ex ante, della inesistenza di un qualsiasi rischio per l’intermediario a fronte di un rischio certo per il cliente. Ai fini di tale accertamento occorre che la preclusione “a monte” del raggiungimento di tale scopo risulti dagli elementi acquisiti agli atti del processo, non potendosi ritenere sufficiente la carenza di “evidenze interne” di un previo studio relativo alla specifica situazione finanziaria del cliente.

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