Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

Legittimazione del curatore all’azione di responsabilità verso gli amministratori e pagamenti preferenziali

18 Maggio 2017 | di Giulio Fanciaresi

Cass. Civ.

Azioni di creditori e organi di procedure concorsuali verso amministratori

Il curatore fallimentare ha legittimazione attiva unitaria, in sede penale come in sede civile, all’esercizio di qualsiasi azione di responsabilità sia ammessa contro gli amministratori di qualsiasi società, anche per i fatti di bancarotta preferenziale commessi mediante pagamenti eseguiti in violazione del pari concorso dei creditori.

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La postergazione e la compensabilità tra credito da restituzione e debito da aumento di capitale

15 Maggio 2017 | di Angelo Lauria

Tribunale di Roma

Finanziamenti e apporti spontanei dei soci

L’obbligo del socio derivante dalla sottoscrizione di un aumento di capitale può essere estinto per compensazione con un credito vantato dal medesimo socio nei confronti della società. Tale compensazione non richiede il consenso della società, ma l’assemblea, nel disporre l’operazione sul capitale, può statuirne l’esclusione.

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La bancarotta fraudolenta per distrazione tra società collegate o infragruppo

09 Maggio 2017 | di Marco Marzari

Cass. Pen.

Bancarotta fraudolenta

In tema di reati fallimentari, la distrazione di somme di denaro della società fallita verso altre società appartenenti allo stesso gruppo integra condotta illecita penalmente rilevante sotto il profilo del reato di bancarotta fraudolenta per distrazione, ogni qualvolta avvenga senza idonee garanzie ovvero in mancanza di vantaggi compensativi per la fallita.

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Pignoramento di azioni: necessari spossessamento e doppia annotazione su titolo e libro soci

05 Maggio 2017 | di Stefania Ticozzi

Cass. Civ.

Titoli azionari

In tema di pignoramento di azioni, per la costituzione del vincolo e per la sua opponibilità a terzi non è sufficiente lo spossessamento del titolo accompagnato da una scrittura avente data certa, ma è necessaria la doppia annotazione sul titolo e nel libro soci.

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Valenza confessoria della dichiarazione dell’intermediario sull’inadeguatezza dell’operazione

02 Maggio 2017 | di Dario Falconieri

Cass. Civ.

Intermediari finanziari

La sottoscrizione, da parte del cliente, della clausola in calce al modulo d'ordine, contenente la segnalazione di inadeguatezza dell'operazione sulla quale egli è stato avvisato, è idonea a far presumere assolto l'obbligo di avvertimento previsto in capo all'intermediario.

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Riduzione del capitale sociale antecedente alla proposta di concordato e dovere di informazione ai creditori

24 Aprile 2017 | di Daniele Fico

Cass. Civ.

Riduzione del capitale sociale per perdite

Costituisce atto di frode rilevante per la revoca del concordato preventivo ai sensi dell’art. 173 l. fall. la mancata dettagliata informazione ai creditori di un’operazione di riduzione del capitale sociale posta in essere in relazione logico-temporale prossima alla rappresentazione in sede giudiziale della crisi, che abbia notevolmente ridotto il patrimonio della società, non avendo a tal fine alcuna rilevanza la circostanza che nessuno dei creditori abbia impugnato la delibera di riduzione ai sensi dell’art. 2482 c.c. nei novanta giorni dalla pubblicazione nel registro delle imprese.

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La responsabilità solidale della banca con gli amministratori della società fallita per ricorso abusivo al credito

19 Aprile 2017 | di Emiliano Cerisoli

Tribunale di Prato

Azioni di creditori e organi di procedure concorsuali verso amministratori

La banca che non ha diligentemente attivato le procedure di verifica del merito creditizio ed ha concesso linee di credito a società poi dichiarata fallita, è responsabile in via solidale con gli amministratori, ed a titolo extracontrattuale, dell’aggravamento del dissesto ...

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Esercizio del diritto di controllo del socio anche in via d’urgenza

14 Aprile 2017 | di Manuela Bianchi

Tribunale di Napoli

Controllo interno nella s.r.l.

Il dettato dell’art. 2476 c.c. riconosce ad ogni socio il potere di agire per dirimere i conflitti sociali, nonché la legittimazione ad ottenere provvedimenti cautelari – come la revoca degli amministratori – con ciò realizzando all’apparenza lo stesso obiettivo conseguibile con lo strumento della denunzia ex art. 2409 c.c.

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Al prestito obbligazionario non si applica la disciplina sulla postergazione

11 Aprile 2017 | di Martino Liva

Tribunale di Bologna

Finanziamenti e apporti spontanei dei soci

L'emissione di obbligazioni costituisce un'operazione soggetta a disciplina specifica da parte del legislatore, che ha previsto, tra l'altro, quale caratteristica del prestito obbligazionario, la natura cartolare, con conseguente facoltà di trasferibilità a terzi.

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La postergazione dei finanziamenti dei soci

05 Aprile 2017 | di Marco Nicolai

Tribunale di Milano

Finanziamenti e apporti spontanei dei soci

La regola della postergazione del finanziamento dei soci, ex art. 2467 c.c., è applicabile anche se non ci si trovi in una fase di formale liquidazione della società, purché sussista uno stato di sostanziale insolvenza che giustifichi l’anticipazione della tutela dei terzi creditori rispetto a quella dei soci finanziatori.

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