Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

La Corte di giustizia sulla questione pregiudiziale in tema di bis in idem per manipolazione del mercato

21 Maggio 2018 | di Luigi Giordano

CGUE

Manipolazione del mercato

L’art. 50 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea dev’essere interpretato nel senso che esso osta a una normativa nazionale in tema di manipolazione del mercato, che consente di celebrare un procedimento riguardante una sanzione pecuniaria, formalmente qualificata come amministrativa, ma di natura sostanzialmente penale, nei confronti di una persona per condotte illecite, per le quali è già stata pronunciata una condanna penale definitiva a suo carico

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Presupposti di legittimità dell’imposta sostitutiva sui finanziamenti a medio lungo termine

16 Maggio 2018 | di Giovambattista Palumbo

Cass. Civ.

Contratti bancari nell'impresa

Ai fini della applicabilità dell'imposta unica, sostitutiva delle imposte ipotecarie, alle operazioni relative ai finanziamenti a medio e lungo termine, il presupposto di durata del vincolo contrattuale di più di diciotto mesi ricorre soltanto se la durata della operazione di finanziamento, che va desunta dalle clausole contrattuali del negozio sottoposto ad imposizione e non già dall'evolversi successivo del rapporto, supera di almeno un giorno i diciotto mesi.

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La causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto e le ripercussioni nel processo alla persona giuridica

14 Maggio 2018 | di Gabriele Minniti

Cass. Pen.

Responsabilità amministrativa degli enti ex d.lgs. 231/2001

La questione di diritto che viene devoluta al Supremo Consesso inerisce il tema dell'accertamento della responsabilità dell'ente, nelle ipotesi di applicazione della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto nei confronti dell'imputato persona fisica.

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Il “crac Cirio”: il punto della Cassazione sui reati di bancarotta

11 Maggio 2018 | di Enrico Corucci

Cass. Pen.

Bancarotta fraudolenta

Nel reato di bancarotta fraudolenta patrimoniale il fallimento costituisce una condizione obiettiva di punibilità ed è pertanto estraneo alla sfera di volizione del soggetto agente; l’elemento soggettivo del reato è costituito dal dolo generico, per la cui sussistenza non è necessaria la volontà di cagionare il dissesto né la consapevolezza dello stato di insolvenza dell’impresa né ancora lo scopo di recare pregiudizio ai creditori, essendo sufficiente la consapevole volontà di dare al patrimonio sociale una destinazione diversa da quella di garanzia delle obbligazioni contratte sì da determinare un pericolo di danno per i creditori.

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La legittimazione al recesso nella società per azioni quotata

08 Maggio 2018 | di Matteo Tabellini

Tribunale di Bologna

Diritto di recesso nella s.p.a.

In tema di recesso nelle società con azioni scambiate nel mercato regolamentato si confrontano due diverse prospettive: una che guarda al recesso come strumento di tutela per il socio non consenziente, in presenza di rilevanti modifiche che riguardano le basi essenziali del contratto sociale, e che, contemporaneamente, presta particolare attenzione agli effetti che il medesimo istituto può determinare per l’organizzazione

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Validità della fideiussione prestata dal socio illimitatamente responsabile per le obbligazioni sociali

04 Maggio 2018 | di Giorgio Grossi

Cass. Civ.

Soci accomandatari e accomandanti nella s.a.s.

Il socio di una società di persone, ancorché illimitatamente responsabile, può validamente prestare fideiussione in favore della società, giacché questa, pur se sprovvista di personalità giuridica, costituisce un distinto centro di interessi e di imputazione di situazioni sostanziali e processuali, dotato di una propria autonomia e capacità rispetto ai soci stessi.

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Il concorso eventuale del socio nel reato di indebita restituzione dei conferimenti

24 Aprile 2018 | di Gabriele Minniti

Cass. Pen.

Indebita restituzione dei conferimenti

L'esclusione del concorso necessario del socio, nella fattispecie di indebita restituzione dei conferimenti, non implica anche quella del concorso eventuale nelle ipotesi nelle quali il medesimo abbia tenuto una condotta diversa ed ulteriore rispetto a quella tipizzata e non sottoposta a pena e che si risolva in un contributo di partecipazione atipico rispetto alla condotta dichiarata punibile.

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Execution only: obblighi di informazione e di adeguatezza anche se l’investitore si dichiara esperto

18 Aprile 2018 | di Dario Falconieri

Cass. Civ.

Intermediari finanziari

L’intermediario finanziario, anche nel caso di affidamento del solo incarico di eseguire gli ordini che l’investitore gli impartisce, senza alcun incarico di consulenza in relazione alla scelta dei prodotti da acquistare né di gestione di portafoglio, è, comunque, tenuto ad adempiere agli obblighi di diligenza, di correttezza e trasparenza, di informazione, di comunicazione della inadeguatezza delle singole operazioni oggetto degli ordini impartiti dal cliente, previsti in generale dall’art. 21 TUF e nello specifico dagli artt. 28 e 29 Reg. Consob n. 11522/98.

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Qualificazione del versamento in conto capitale ed insinuazione al passivo

12 Aprile 2018 | di Daniele Fico

Cass. Civ.

Apporti in conto capitale, a fondo perduto e a copertura perdite

Non risulta condivisibile l’idea per cui la versione generica del versamento in conto capitale costituisca la regola e l’eccezione il versamento in conto determinato aumento. Trattasi di una questione di semplice interpretazione, che non soffre di presunzioni pregiudiziali.

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(In)giusta causa di revoca dell’amministratore e risarcimento del danno

09 Aprile 2018 | di Bianca Caruso

Cass. Civ.

Amministratori di s.p.a.: nomina, revoca e compensi

Né il mero disaccordo sulla gestione all’interno del consiglio di amministrazione né le esigenze di riorganizzazione dell’organo amministrativo per ragioni economiche dell’azienda costituiscono giusta causa di revoca dell’amministratore.

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