Focus

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Delega nelle s.p.a.: controllo, informazione e trasparenza

23 Marzo 2016 | di Dario Scarpa

Amministrazione delegata

Nelle s.p.a. di notevoli dimensioni, attesa la necessità di conferire all’amministrazione una maggior agilità e scioltezza e di consentire un dinamico funzionamento della società stessa, il consiglio d’amministrazione non intende esercitare in modo diretto e continuo la gestione e, di conseguenza, vuole delegare, attraverso preventiva determinazione statutaria, tutte o alcune delle proprie attribuzioni o ad un comitato esecutivo composto da alcuni suoi membri ovvero ad uno o più dei suoi membri: gli amministratori delegati.

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La modifica degli obblighi informativi degli emittenti quotati

17 Marzo 2016 | di Claudio Sottoriva

Società quotate

Con l’entrata in vigore a partire dal 18 marzo 2016 del D.Lgs. n. 25/2016, di attuazione della Direttiva 2013/50/UE viene riformata la disciplina relativa agli obblighi informativi degli emittenti. La riforma prevede, tra l’altro, l’abrogazione della rendicontazione trimestrale delle società emittenti, precedentemente prevista dall’art. 154-ter, comma 5, T.U.F.

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La concorrente applicabilità della disciplina civilistica e tributaria in materia di responsabilità del cessionario d'azienda per i debiti del cedente

09 Marzo 2016 | di Simone Marzo

Cessione d'azienda

Il legislatore del codice civile ha dimostrato “assoluto agnosticismo” sulla sorte dei debiti (e dei crediti) inerenti l’azienda ceduta nei rapporti interni tra alienante ed acquirente, limitandosi a disciplinare i riflessi di tale trasferimento sui creditori (e debitori) aziendali. Accanto alla disciplina codicistica, la normativa di cui all'art. 14, D.Lgs. 472/97 disciplina specificamente i profili di responsabilità con riguardo ai debiti per imposte e sanzioni conseguenti a violazioni tributarie. Nel presente contributo verranno in particolare analizzati il rapporto fra i due complessi normativi - rispetto ai quali la dottrina maggioritaria così come la giurisprudenza tende a configurare un rapporto di concorrente applicazione - e le possibili sovrapposizioni.

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Pignoramento di partecipazioni sociali nella s.r.l.

04 Marzo 2016 | di Ilaria Forestieri

Pignoramento di quote sociali

La questione relativa al pignoramento di partecipazioni sociali è stata oggetto di un intenso dibattito, messo in atto sia dalla dottrina che dalla giurisprudenza, stante il fondamentale rilievo che la problematica assume per la pratica professionale. L’attuale formulazione dell’art. 2471 c.c. rappresenta il prodotto della riforma del 2003 che, nonostante l’intervento modificativo rispetto al regime previgente, ancora oggi non si distingue per il grado di chiarezza nel descrivere le formalità necessarie per il pignoramento di quote e lo stesso può dirsi per gli effetti che da esso discendono.

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Società benefit: una interessante novità

26 Febbraio 2016 | di Dario Scarpa

Società benefit

Una interessante novità, in tema di diritto societario e dei riflessi sulla concreta prassi, viene dalla possibilità che gli enti societari possano associare al classico scopo di lucro un altro scopo c.d. benefit. In particolare, si segnala che, con la recente legge Stabilità 2016, il legislatore italiano introduce una nuova qualificazione giuridica per le società personali, di capitali e/o cooperative, che perseguono, in aggiunta alle finalità lucrative, obiettivi sociali, da evidenziare in una relazione annuale da rendere pubblica in modo adeguato.

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Linee guida per l’applicazione degli ISA Italia alle imprese di dimensioni minori

18 Febbraio 2016 | di Claudio Sottoriva

Revisore legale dei conti

Il 17 dicembre 2015 il Consiglio Nazionale dei Dottori commercialisti e degli Esperti contabili ha reso pubblico un documento che aggiorna il precedente documento 2012 dal titolo “L’applicazione dei principi di revisione internazionali (ISA Italia) alle imprese di dimensioni minori” che definisce definire le modalità operative per lo svolgimento dell’attività di revisione legale dei conti.

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Società benefit: novità della Legge di Stabilità 2016

11 Febbraio 2016 | di Raffaele Pellino

Società benefit

Con la Legge di Stabilità 2016, il legislatore, pur senza innovare le forme societarie già esistenti, disciplina le nuove società “benefit”, ovvero le società che, oltre all’attività economica “classica” perseguono una o più finalità di "beneficio comune" ed operano in modo responsabile sostenibile e trasparente. Tale tipo di società ha iniziato a diffondersi negli Stati Uniti a partire dalla seconda metà dello scorso decennio. L’Italia è il primo Stato UE ad avere approvato una normativa per tale settore.

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Articolo 50 T.U. bancario: norma di favore per gli istituti di credito

02 Febbraio 2016 | di Biagio Riccio

Contratti bancari

L’art. 50 T.U.B., consentendo alla Banca d'Italia e alle banche di chiedere il decreto d'ingiunzione previsto dall'art. 633 c.p.c. anche in base all'estratto conto, certificato conforme alle scritture contabili da uno dei dirigenti della banca interessata, il quale deve altresì dichiarare che il credito è vero e liquido, è una norma di favore per gli istituti di credito e presenta indubbi profili di incostituzionalità, che debitamente vanno censurarti.

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Il fallimento delle società partecipate pubbliche

26 Gennaio 2016 | di Marco Vinicio Susanna

Società partecipate

La legge delega in tema di riforma della pubblica amministrazione, c.d. Legge Madia n. 124/2015, prevede importanti conseguenze per le partecipate pubbliche. Il Legislatore ha ritenuto di perseguire meglio le finalità della legge delega attraverso un testo unico delle partecipate pubbliche, che dovrà portare ad una disciplina armonica delle diverse fattispecie e fornire soluzioni anche in merito al discusso tema dell’assoggettabilità, o meno, al fallimento delle società partecipate pubbliche.

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Esclusione socio e revoca della facoltà di amministrare nelle società di persone: due fattispecie distinte a confronto

13 Gennaio 2016 | di Tiziana Cappelletti

Amministrazione delle società di persone

Nelle società di persone la posizione di socio, da un lato, e di amministratore, dall’altro lato, sono caratterizzate da presupposti e facoltà tra loro differenti sia nella fase iniziale del loro insorgere che, successivamente, nelle eventuali fasi critiche che portano all’esclusione del socio e/o alla revoca dell’amministratore. L’Autrice si concentra, in particolare, sull’analisi degli artt. 2259 e 2286 c.c. anche alla luce dell’interpretazione giurisprudenziale.

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