Focus

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L’in house nel nuovo codice dei contratti pubblici: tra continuità e innovazione

29 Luglio 2016 | di Valentina Guerrieri

Società in house

Il nuovo Codice Appalti (D.Lgs. n. 50/2016) affronta trasversalmente, anche se non in maniera esaustiva, la tematica delle società in mano pubblica, manifestando particolare attenzione per la disciplina delle società in house, da un lato, individuando all’art. 5 i requisiti legittimanti gli affidamenti diretti e, dall’altro, introducendo una specifica disposizione (art. 192) volta a limitare la facoltà di affidare in via diretta contratti di lavori, servizi e forniture, nonché ad assicurare un adeguato livello di pubblicità e trasparenza degli affidamenti in house.

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La bancarotta riparata: quali conseguenze penali?

26 Luglio 2016 | di Ciro Santoriello

Reati fallimentari

Il problema della cosiddetta bancarotta riparata, ovvero della rilevanza da riconoscere al comportamento dell'imprenditore che reintegri in un dato momento la parte del patrimonio che in precedenza aveva distratto e sottratto dal patrimonio dell'impresa da lui gestita, origina dalle incertezze che ruotano intorno ai rapporti tra il reato di bancarotta e la sentenza dichiarativa di fallimento.

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La riforma del sistema bancario nell’evoluzione normativa

20 Luglio 2016 | di Mario Cavallaro

Crisi bancarie

Il presente contributo è volto ad esaminare le principali innovazioni che, nell'anno appena trascorso, hanno interessato il sistema bancario italiano. Tra le numerose novità, le osservazioni dell'autore si concentrano in particolare sul bail-in, sulla corposa riforma che interessa le banche popolari e quelle di credito cooperativo, sulle conseguenze della Legge di Stabilità, nonché sulle disposizioni a tutela di risparmiatori e obbligazionisti.

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I dubbi di incostituzionalità dell’art. 2 del Decreto Banche

13 Luglio 2016 | di Biagio Riccio

Finanziamenti nelle procedure concorsuali

L'Autore esamina l’art. 2, D.L. n. 59/2016 (conv. con modifiche in L. n. 119/2016), concernente il finanziamento alle imprese garantito dal trasferimento di un bene immobile sospensivamente condizionato, esprimendo il sospetto che il tentativo del legislatore di rispettare il divieto del patto commissorio non sia riuscito ed abbia portato ad un rafforzamento del potere delle banche legittimando l’usura reale, con forti profili di incostituzionalità.

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Questioni di ordine sostanziale sulla responsabilità del cessionario d'azienda per i debiti tributari del cedente

06 Luglio 2016 | di Simone Marzo

Cessione d'azienda

La disciplina sulla responsabilità del cessionario d'azienda per i debiti di natura fiscale del cedente dettata dal'art. 14 del D.Lgs. 18 dicembre 1997, n. 472, presenta le medesime linee ispiratrici rinvenibili nell'art. 2560 c.c.: tutelare l'interesse del creditore a non perdere la garanzia patrimoniale del proprio credito mediante atti dispositivi del compendio aziendale senza, dall'altro lato, ostacolare eccessivamente la circolazione dell'azienda.

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Riduzione del capitale: il ruolo del piano industriale

20 Giugno 2016 | di Fabrizio Bava, Melchior Gromis Di Trana

Riduzione del capitale sociale per perdite

Il presente contributo illustra come il piano industriale, sebbene spesso ignorato nella prassi delle piccole e medie imprese, sia uno strumento fondamentale non solo in fase di pianificazione strategica, ma anche al fine di una corretta gestione di uno stato di crisi ex artt. 2446 e 2447 c.c. (2482-bis e 2482-ter per le s.r.l.). La sua funzione da un lato giustifica l’utilizzo dei criteri ordinari di valutazione nella redazione della “situazione patrimoniale”, dall’altro deve supportare la proposta degli amministratori affinché i soci deliberino quanto proposto.

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Riduzione del capitale: struttura e contenuti della relazione sulla situazione patrimoniale

14 Giugno 2016 | di Fabrizio Bava, Melchior Gromis Di Trana

Riduzione del capitale sociale per perdite

Il presente contributo è finalizzato a delineare struttura e contenuti della relazione sulla situazione patrimoniale ex artt. 2446, 2447, 2482-bis e 2482-ter c.c. Tema particolarmente interessante se si considera che per le società non quotate siamo di fronte ad un anomalo silenzio normativo. Silenzio che vista la rilevanza, e purtroppo anche l’attualità del tema, può condurre ad una situazione di rilevante pericolosità se lo strumento informativo risultasse inefficace.

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Il ruolo dell’informazione nel “nuovo" concordato preventivo

07 Giugno 2016 | di Deborah Gallo

Concordato preventivo

Il D.L. n. 83/2015 ha sensibilmente modificato la disciplina delle procedure concorsuali con particolare riferimento alle disposizioni in materia di concordato preventivo, introducendo il principio della “concorrenza” anche nella fase di proposizione della domanda di concordato. In tale contesto, un ruolo di rilievo è svolto dall’informazione, sia nella fase passiva (mera approvazione di proposte) sia nella fase attiva (proposizione di proposte di concordato concorrenti o di offerte concorrenti).

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L'amministratore plurisocietario nei gruppi

31 Maggio 2016 | di Marco Pistis, Vincenzo Lena

Responsabilità degli amministratori di s.p.a.

La prassi commerciale di nominare quale amministratore delle diverse società appartenenti al gruppo il medesimo soggetto, onde garantire rapidità nell’esecuzione delle azioni strategiche, flusso costante di informazioni e contenimento dei costi, comporta rilevanti problematiche giuridiche con riferimento al ruolo e alle responsabilità dello stesso. Si analizzeranno il ruolo e i doveri dell’amministratore plurisocietario nei gruppi di società, con particolare riferimento al conflitto di interessi e alla disciplina sulla direzione e coordinamento. Si analizzeranno, inoltre, la disciplina sugli obblighi informativi degli amministratori nei gruppi di società e le correlative responsabilità.

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Trasferimento della sede sociale all’estero e trasformazione internazionale

24 Maggio 2016 | di Davide Mascagni

Trasformazione internazionale

Il trasferimento della sede sociale, ove l’operazione sia connotata da profili di internazionalità, rappresenta una fattispecie particolarmente articolata. In sintesi, l’ipotesi riguarda il trasferimento in altro Paese, diverso rispetto a quello di costituzione, della sede di una società, al fine di proseguire in detto contesto giuridico-economico l’esercizio dell’impresa. La questione che interessa l’interprete, in assenza di una disciplina sovranazionale uniforme, ha ad oggetto l’esatta individuazione della legge applicabile, tanto all’operazione di mutamento della sede sociale, quanto alle vicende societarie dell’ente all’esito del trasferimento. Di non secondario rilievo appaiono, inoltre, le ricadute operative inerenti le regole formali e di procedura applicabili alla fase di esecuzione della decisione sociale.

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