Focus

Focus

La costituzione della start up innovativa s.r.l. con un “click”: luci ed ombre

28 Settembre 2016 | di Elena Fregonara

Start up innovativa

Al fine di favorire l’avvio di attività imprenditoriali e con l’obiettivo di garantire una più uniforme applicazione delle disposizioni in materia di start up innovative, dal 20 luglio 2016 è possibile costituire una start up innovativa s.r.l. con firma digitale, senza intervento del notaio, seguendo una procedura online, in deroga all’art. 2463 c.c., incentrata su un modello di atto costitutivo e statuto standard redatti in modalità informatica in conformità a quanto dispone il Ministero dello Sviluppo Economico (MISE). L’indagine si propone di analizzare la novità normativa mettendone anche in evidenza le criticità operative.

Leggi dopo

La revocabilità della scissione societaria

22 Settembre 2016 | di Simone Marzo

Scissione: disciplina generale

In assenza di norme espresse e di indicazioni della Suprema Corte, l’ammissibilità dell’azione revocatoria (tanto ordinaria quanto fallimentare) contro l’atto di scissione societaria è molto dibattuta, sia in dottrina sia nella giurisprudenza di merito, come dimostrano alcune recenti pronunce aventi ad oggetto domande revocatorie ex art. 2901 c.c. e art. 66 l. fall. contro atti di scissione. L’attualità del dibattito è testimoniata da alcune recenti pronunce aventi ad oggetto domande revocatorie ex art. 2901 c.c. e art. 66 l. fall. contro atti di scissione societaria: per l’accoglimento della domanda, si è pronunciato il Tribunale di Venezia nella sentenza del 5 febbraio 2016; per l’inammissibilità delle stesse, si sono invece espressi il Tribunale di Forlì e quello di Bologna, nelle sentenze rispettivamente del 4 febbraio 2016 e del 1° aprile 2016.

Leggi dopo

Insider trading: la nozione di informazione privilegiata e l’incidenza delle nuove fonti euro-unitarie

16 Settembre 2016 | di Luigi Giordano

Insider trading (abuso di informazioni privilegiate)

L’Autore torna ad affrontare il tema dell’Insider Trading da una diversa prospettiva. Mentre nella prima occasione (vedi il focus Insider trading: i soggetti attivi del reato alla luce delle nuove fonti euro-unitarie) aveva approfondito i profili relativi all’individuazione dei soggetti attivi dell’illecito penale in questione, in questo contributo si concentra sull'elemento oggettivo del reato.

Leggi dopo

L'anatocismo bancario dopo la Delibera CICR 3/8/2016: note a prima lettura

12 Settembre 2016 | di Fabio Fiorucci

Anatocismo bancario

La Delibera CICR 3/8/2016, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 212 del 10 settembre 2016, detta le disposizioni applicative del comma 2 dell’art. 120 T.U.B., in vigore dal 15/4/2016, così come riformulato con il D.L. n. 18/2016, convertito con modificazioni dalla L. n. 49/2016 (art. 17-bis). La predetta Delibera, che sostituisce la precedente Delibera CICR 9/2/2000, è previsto si applichi, al più tardi, agli interessi maturati a partire dal 1° ottobre 2016.

Leggi dopo

Insider trading: i soggetti attivi del reato alla luce delle nuove fonti euro-unitarie

07 Settembre 2016 | di Luigi Giordano

Insider trading (abuso di informazioni privilegiate)

Nell’individuare i soggetti attivi del reato di insider trading l’art. 184 D.Lgs. n. 58/1998 si riferisce ai cd. insider primari, cioè a coloro che sono entrati in possesso dell’informazione privilegiata per la funzione svolta all’interno dell’ente emittente lo strumento finanziario o per lo svolgimento di una funzione, di un ufficio o di una professione. L’insider secondario, cioè colui che ha appreso la notizia da altri, invece, risponde solo dell’illecito amministrativo previsto dall’art. 187-bis D.Lgs. n. 58/1998.

Leggi dopo

Aumento di capitale e opzione nelle s.r.l.

01 Settembre 2016 | di Dario Scarpa

Diritto di opzione

La disciplina positiva dell’aumento del capitale sociale di s.r.l. deve essere correttamente inquadrata all’interno dell’intero impianto codicistico previsto per tale tipologia societaria, nella quale desta particolare interesse la ricostruzione dei diritti particolari dei soci ex art. 2468 c.c. che ammette la possibilità per l’atto costitutivo di prevedere l’attribuzione a singoli soci di particolari diritti riguardanti l’amministrazione della società o la distribuzione degli utili.

Leggi dopo

La riforma della revisione legale in Italia alla luce della Direttiva 2014/56/UE

29 Agosto 2016 | di Claudio Sottoriva

Revisore legale dei conti

Il D.Lgs. n. 135/2016 recepisce nel nostro Paese la Direttiva 2014/56/UE. Tra le principali novità si segnalano l’introduzione dei parametri dimensionali per le “piccole imprese”, l’introduzione della nozione di “enti soggetti a regime intermedio” e della formazione permanente obbligatoria, nonché specificazioni volte a garantire l’indipendenza del soggetto incaricato. Il Decreto fornisce indicazioni operative in tema di qualità della revisione legale, contenuto della relazione di revisione, sul comitato per il controllo interno e sulla revisione contabile negli enti di interesse pubblico.

Leggi dopo

I principi contabili nazionali alla luce del D.Lgs. n. 139/15: la bozza di OIC 12

23 Agosto 2016 | di Claudio Sottoriva

Principi di redazione del bilancio

Nell’ambito del progetto di aggiornamento dei principi contabili nazionali, avviato a seguito delle disposizioni contenute nel D.Lgs. n. 139/2015 di recepimento della direttiva 34/2013/UE, l’Organismo Italiano di Contabilità il 4 luglio scorso ha reso pubblica la bozza del principio contabile OIC 12, "Composizione e schemi del bilancio d’esercizio".

Leggi dopo

La Cassazione fa il Legislatore e salva “le valutazioni” nello schema del falso in bilancio

19 Agosto 2016 | di Antonio D'Avirro

False comunicazioni sociali

Con la sentenza delle Sezioni unite n. 22474/2016 del 31 marzo 2016, sembrerebbe che sia stato risolto definitivamente il dibattito sulla rilevanza penale delle valutazioni in tema di falso in bilancio, a seguito della riforma introdotta con la legge 27 maggio 2015 n. 69. Secondo le Sezioni unite sussiste il delitto di false comunicazioni sociale, con riguardo alla esposizione o alla omissione di fatti oggetto di valutazioni se in presenza di criteri di valutazione, normativamente fissati o di criteri tecnici generalmente accettati, l'agente da tali criteri si discosta consapevolmente e senza darne adeguata informazione giustificativa, in modo concretamente idoneo ad indurre in errore i destinatari della comunicazione.

Leggi dopo

Deliberazioni negative, tutela reale e controllo

04 Agosto 2016 | di Cecilia Frangini

Impugnazione di delibere di s.p.a.

Il cambio di segno della delibera assembleare, che secondo un’innovativa giurisprudenza il giudice può effettuare in presenza di impugnazione di una delibera negativa, pone il problema del confronto con gli strumenti di controllo e tutela da garantire verso tale nuova delibera. Il focus propone alcuni spunti di riflessione con riferimento alla individuazione dei mezzi di impugnazione e dei termini di relativo esercizio, tenendo presenti le consuete dinamiche processuali che vedono la domanda di annullamento della delibera invalida accompagnarsi ad istanze cautelari che ne anticipino gli effetti.

Leggi dopo

Pagine