Focus

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La rinuncia al TFM degli amministratori alla luce della norma di comportamento AIDC

26 Marzo 2018 | di Fabio Gallio, Simone Furian

Amministratori di s.p.a.: nomina, revoca e compensi

La remissione del trattamento di fine mandato, effettuata a favore della società dall'amministratore, può rappresentare un’indiretta percezione dell'indennità solo nel caso in cui questa si traduca in un vantaggio economico per l’amministratore, a seguito di una controprestazione. In assenza di tale vantaggio, la remissione non comporta in capo all'amministratore il realizzo di alcun reddito imponibile, sia nel caso in cui l’amministratore sia socio, sia nel caso in cui non lo sia.

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Aziende insolventi: criticità giuslavoristiche nella riforma fallimentare

22 Marzo 2018 | di Riccardo Girotto

Fallimento

L’approvazione della legge delega di riforma della disciplina Fallimentare (l. n. 155/2017) offre l’occasione per riprendere alcuni aspetti critici per le aziende insolventi, incidenti nei rapporti di lavoro da sempre considerati parte rilevante, e non di rado attiva, delle procedure. Il presente contributo richiamerà i capi della delega di interesse giuslavoristico, provando a prevedere possibili soluzioni, o semplici suggestioni, utili quale possibile guida agli estensori dei testi applicativi della riforma.

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Nuove funzioni e responsabilità degli organi di controllo di s.r.l. nella legge delega n. 155/2017

20 Marzo 2018 | di Giuseppe Sancetta, Alessandro Ireneo Baratta, Laura Sicuro

Organo di controllo nella s.r.l.

Nella bozza dei documenti trasmessi dalla Commissione Rordorf al Ministro, integranti l’attivazione della delega prevista dalla L. n. 155/2017, sono contenute una serie di norme che incrementano i doveri e le responsabilità a carico degli organi di controllo delle società. Gli Autori illustrano le norme che impongono nuovi doveri a carico di sindaci e revisori nonché i criteri per la quantificazione del danno.

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La circolazione mortis causa di partecipazioni nelle società di capitali e le clausole di predisposizione successoria

12 Marzo 2018 | di Cosimo Di Bitonto

Titoli azionari

A differenza delle società di persone, le partecipazioni in società di capitali sono, di regola, liberamente trasferibili ai successori a causa di morte del socio premorto, a meno che vengano inserite a statuto specifiche previsioni, che, in deroga alla regola legale (dispositiva) della trasferibilità, introducano limiti e condizioni all’ingresso nella compagine sociale degli eredi o legatari di un socio premorto, compatibilmente con la disciplina, da un lato, societaria (art. 2355-bis c.c. per le s.p.a. e le s.a.p.a.; art. 2469 c.c. per le s.r.l.), dall’altro, successoria (divieto dei patti successori ex art. 458 c.c.).

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La Legge di Bilancio 2018 e la nuova disciplina del prestito sociale

08 Marzo 2018 | di Renato Dabormida

Società cooperative

A distanza di poco più di un anno dalla pubblicazione, da parte di Bankitalia, del provvedimento 9 novembre 2016 in tema di raccolta del risparmio dei soggetti altri rispetto alle banche, il legislatore è intervenuto a regolare il prestito sociale. Le norme dai commi 238 al 243 prefigurano l’adozione di un regolamento da parte del Comitato interministeriale per il credito ed il risparmio (CICR) e quindi un D.M. del MISE.

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Le misure di trasparenza previste dalla Legge annuale concorrenza

05 Marzo 2018 | di Claudio Sottoriva

Bilancio d'esercizio

I commi 125-129 dell’art. 1 della Legge 4 agosto 2017, n. 124 (Legge an-nuale concorrenza) introducono alcune misure in materia di trasparenza delle erogazioni di sovvenzioni pubbliche a decorrere dal 2018.

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La disciplina fiscale della nuova impresa sociale

26 Febbraio 2018 | di Massimo Piscetta, Ellis Bottazzo

Impresa sociale

Il D.lgs. 112/2017 interviene abrogando integralmente la precedente disciplina dell’impresa sociale, che diventa così uno strumento totalmente diverso. Dopo una premessa concernente i soggetti ammessi e le attività consentite si esamina la disciplina fiscale prevista per questo particolare Ente del Terzo Settore.

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La gestione delle informazioni privilegiate alla luce della normativa europea sul market abuse e delle linee guida Consob

20 Febbraio 2018 | di Umberto Tombari, Paolo Cellini

Insider trading (abuso di informazioni privilegiate)

La materia degli abusi di mercato è stata recentemente riformata ad opera del legislatore europeo, il quale ha emanato, in sostituzione della previgente disciplina [contenuta nella direttiva 6/2003/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (di seguito la “MAD”)], il regolamento UE n. 596/2014 (di seguito il “MAR”), con efficacia a decorrere dal 3 luglio 2016. Più in particolare, il MAR contiene una serie di regole volte a tutelare l’integrità ed il regolare funzionamento dei mercati mobiliari, nonché la fiducia del pubblico negli stessi, considerati questi fattori essenziali di crescita e di benessere economico (v. il considerando n. 2 del MAR).

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Legge di Bilancio 2018: la mini riforma in tema di governance e vigilanza sulle cooperative

15 Febbraio 2018 | di Renato Dabormida

Società cooperative: organi sociali

La Legge di bilancio 2018 introduce, al comma 936, alcune significative modifiche alla disciplina giuridica delle società cooperative. Le prime riguardano alcuni profili in punto governance attraverso l’introduzione dell’obbligatorietà dell’organo amministrativo collegiale per tutte le società cooperative ed il limite di un mandato per gli amministratori delle società costituite in forma di s.r.l. Altre modifiche concernono, invece, alcuni aspetti della vigilanza intesi a rendere più effettivi e pregnanti i controlli sull’operato delle cooperative.

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Responsabilità dei componenti degli organi di controllo per reati commessi dagli amministratori esecutivi

08 Febbraio 2018 | di Ciro Santoriello

Bancarotta fraudolenta

Da sempre, negli studi e nelle decisioni giurisprudenziali dedicate agli illeciti propri del diritto penale commerciale si discute dei confini della responsabilità penale dei soggetti – quali ad esempio i componenti del collegio sindacale o gli amministratori senza alcuna delega esecutiva - che, privi di autonomi poteri decisionali e non incaricati di compiti di gestione, svolgono funzioni di controllo e valutazione sulla condotta di quanti siano invece investiti dei suddetti poteri di amministrazione.

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