Focus

Focus

Market abuse: il punto sul doppio binario sanzionatorio

10 Gennaio 2017 | di Luigi Giordano

Insider trading (abuso di informazioni privilegiate)

La disciplina sanzionatoria degli abusi di mercato è articolata sul modello del “doppio binario” nel quale convivono illeciti penali ed amministrativi che possono punire i medesimi fatti.

Leggi dopo

Stop alla presunzione di responsabilità dei vertici societari: la Cassazione apre ad un serio accertamento del dolo

29 Dicembre 2016 | di Francesco Rubino

Reati tributari

Il giudice di legittimità, con pronuncia datata settembre 2016, riabilita il significato dell'art. 2 d.lgs. 74/2000 nella parte in cui, incriminando la presentazione della dichiarazione fraudolenta mediante fatturazione, richiede la consapevolezza del sottoscrittore, sotto forma di dolo, in ordine alla fraudolenza della condotta dichiarativa.

Leggi dopo

Lo scioglimento delle società per sopravvenuta impossibilità di conseguimento dell’oggetto sociale

21 Dicembre 2016 | di Niccolò Baccetti

Scioglimento delle società di capitali

Lo scioglimento per impossibilità dell’oggetto sociale o per sopravvenuta impossibilità del suo conseguimento (art. 2484, comma 1, n. 2, c.c.) è tradizionalmente soggetto a criteri di stretta interpretazione in virtù di un’impostazione che, al fondo, tende ad attribuire al principio di conservazione delle attività produttive un rilievo preminente rispetto al diritto del singolo socio al proprio disinvestimento. Tale approccio è messo in discussione nei casi limite in cui l’impresa cade in uno stato di incapacità di proseguire l’attività imprenditoriale per manifesta insufficienza di mezzi propri ovvero, secondo una tesi più recente, per perdita del presupposto della continuità aziendale. All’esito di una ricognizione degli opposti orientamenti interpretativi, il contributo si concentra sul problema delle interferenze che una tale ipotesi dissolutiva può generare sul piano della funzione riorganizzativa o risanatoria dell’impresa affermatasi nell’ordinamento concorsuale.

Leggi dopo

Postergazione dei finanziamenti anomali e prestito obbligazionario

16 Dicembre 2016 | di Niccolò Baccetti

Finanziamenti e apporti spontanei dei soci

E’ stato recentemente sostenuto che i prestiti obbligazionari di s.p.a. non sono soggetti alla postergazione dei finanziamenti anomali dei soci per vari profili di incompatibilità tra le rispettive discipline. Il contributo compie una ricostruzione dei criteri tipologici che governano l’applicabilità della postergazione dei finanziamenti anomali nelle società di capitali ed esamina i profili dell’ipotizzata incompatibilità tra postergazione e prestiti obbligazionari. All’esito di tale analisi, si fornisce una soluzione al problema che appare prevalentemente fondata sulle condizioni che consentono di applicare, in via analogica o diretta, la postergazione dei finanziamenti anomali alla s.p.a. non soggetta a direzione e coordinamento.

Leggi dopo

L’elemento oggettivo della responsabilità sanzionatorio-amministrativa degli enti (Parte II)

14 Dicembre 2016 | di Andrea A. Salemme, Cristian Coviello

Responsabilità amministrativa degli enti ex d.lgs. 231/2001

In questa seconda parte, gli Autori si concentrano sullo stato della giurisprudenza in Italia, per una ricostruzione dogmatica della responsabilità degli enti. Si ritiene che in Italia l’accettazione dell’immedesimazione organica non possa chiudersi in formule apodittiche per eludere di confrontarsi, nell’ambito della “meccanica” dell’attribuzione del fatto di reato “anche” all’ente, con quei problemi, non astratti ma concreti, in quanto derivanti dalla quotidiana osservazione della criminalità “anche” collettiva, che i Paesi di common law mostrano di risolvere mediante una traslazione dall’organicità all’organizzazione.

Leggi dopo

L’elemento oggettivo della responsabilità sanzionatorio-amministrativa degli enti (Parte I)

13 Dicembre 2016 | di Andrea A. Salemme

Responsabilità amministrativa degli enti ex d.lgs. 231/2001

Con un approccio storico-comparatistico, il presente contributo analizza l’evoluzione storica della responsabilità collettiva in Italia e nei Paesi di lingua inglese (Stati Uniti e Gran Bretagna): dai Paesi di common law l’Italia impara che l’ente risponde del reato alla stregua di un fatto proprio sul terreno della colpa d’organizzazione; prima ancora di affrontare il livello della colpa, già al livello logicamente prioritario dell’elemento oggettivo della fattispecie sanzionatoria a carico degli enti, occorre scandagliare attraverso quali meccanismi il fatto di reato è fatto traslare dalla persona fisica all’ente. In Italia, la Suprema Corte di Cassazione sposa la teoria dell’immedesimazione organica. Nella Seconda parte, di prossima pubblicazione, l’Autore si concentrerà sullo stato della giurisprudenza in Italia, per una ricostruzione dogmatica della responsabilità degli enti.

Leggi dopo

L’impatto delle novità del bilancio 2016 sull’attività del revisore

06 Dicembre 2016 | di Fabrizio Bava, Melchior Gromis Di Trana

Revisore legale dei conti

Le numerose novità che caratterizzano i bilanci 2016 richiederanno specifici controlli da parte dei revisori legali. Tra questi, ad esempio, la valutazione al costo ammortizzato, così come l’obbligo di iscrizione in bilancio, per la prima volta, degli strumenti finanziari derivati, richiedono l’applicazione di nuove procedure di controllo.

Leggi dopo

Centrale Rischi: considerazioni sull’aggiornamento della Circolare Banca d’Italia n.139/91

28 Novembre 2016 | di Biagio Riccio

Centrale dei rischi

Nel giugno del 2016 si è registrato il quindicesimo aggiornamento della Circolare n. 139/1991 della Banca di Italia in tema di Centrale rischi. Il recente aggiornamento ha previsto che le banche che effettuano una segnalazione erronea, su iniziativa della Banca di Italia che deve effettuarne l’ordine mediante PEC o fax, devono, entro i tre giorni lavorativi successivi a quello dell’invio della comunicazione, rettificare o riclassificare la posizione oggetto di accertamento, così come cristallizzata nel provvedimento giurisdizionale. In mancanza Banca di Italia procede all’irrogazione delle sanzioni di cui all’art. 144 TUB.

Leggi dopo

Il diritto di accesso alla documentazione bancaria

21 Novembre 2016 | di Fabio Fiorucci

Contratti bancari

La clientela bancaria ha diritto di ottenere ex art. 119, comma 4, del Testo unico bancario (D.Lgs. n. 385/1993), a proprie spese, entro il termine di 90 giorni dalla richiesta, copia della documentazione inerente singole operazioni poste in essere negli ultimi dieci anni. Se già infruttuosamente esperita l'istanza suddetta, è possibile richiedere un ordine di esibizione ex art. 210 c.p.c. Per acquisire la documentazione bancaria richiesta è proficuamente utilizzabile anche il procedimento monitorio (art. 633 c.p.c.).

Leggi dopo

La valutazione dell’azione di responsabilità da parte del curatore

14 Novembre 2016 | di Matteo Rossi

Azioni di creditori e organi di procedure concorsuali verso amministratori

Il tema della responsabilità degli organi amministrativi e di controllo delle società fallite ha assunto negli ultimi anni una rilevanza via via crescente, e questo alla luce di fattori quali: la crisi finanziaria ed economica, nelle sue distinte ondate seguite rispettivamente al crack Lehman Brothers e all’esplosione del problema dei debiti degli stati sovrani, che ha portato a una crescita quasi esponenziale dei fallimenti societari; il correlato incremento dei casi di amministratori, liquidatori e sindaci chiamati a rispondere in sede civile (ma anche penale) di eventuali fatti di mala gestio ovvero di omesso controllo.

Leggi dopo

Pagine