Focus

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Le riunioni con mezzi di telecomunicazione nelle società di capitali chiuse: disciplina legale e autonomia statutaria

07 Settembre 2020 | di Raffaele Viggiani

Assemblea di s.p.a.: disciplina generale

Al fine di valorizzare l'autonomia statutaria e di semplificare il procedimento assembleare, la riforma del 2003 aveva introdotto – seppur in misura differente in base all'organo e al tipo societario – forme di intervento e/o voto a distanza. Le disposizioni sono state oggetto di un dibattito interpretativo tutt'oggi aperto e, soprattutto, hanno conferito un nuovo significato alla collegialità, che tradizionalmente presupponeva la riunione in presenza fisica dei partecipanti. La disciplina introdotta dal d.l. “Cura Italia”, al fine di consentire lo svolgimento delle assemblee durante l'emergenza sanitaria, ha temporaneamente ampliato la possibilità di avvalersi dei mezzi di partecipazione a distanza, oltre ad aver contribuito a riportare il tema al centro del dibattito interpretativo.

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La “gestione” delle partecipazioni pubbliche: lo stato della razionalizzazione e il censimento annuale

31 Agosto 2020 | di Valentina Guerrieri

Società a partecipazione pubblica

Anche quest'anno le Amministrazioni devono procedere alla trasmissione delle informazioni relative alla revisione periodica delle partecipazioni pubbliche e alla relazione sull'attuazione del precedente piano di razionalizzazione, nonché di quelle relative alle partecipazioni e ai rappresentanti in organi di governo di società ed enti al 31 dicembre 2018. Alla rilevazione procede il Dipartimento del Tesoro attraverso il Portale “Partecipazioni”.

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Cartolarizzazione dei crediti e questioni di legittimazione attiva e passiva

26 Agosto 2020 | di Fabio Fiorucci

Contratti bancari nell'impresa

La cartolarizzazione dei crediti (L. n. 130/1999) - abitualmente utilizzata dagli intermediari creditizi per una proficua gestione degli NPL - pone alcune questioni di carattere processuale di immediato impatto operativo. In particolare, nelle controversie giudiziarie la giurisprudenza è spesso chiamata a verificare la legittimazione attiva della società cessionaria (Special Purpose Vehicle) nonché la legittimazione passiva della banca cedente (c.d. Originator) e della società cessionaria. Il presente contributo intende realizzare una snella ricognizione degli indirizzi giurisprudenziali di legittimità e di merito maturati in argomento.

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Associazioni sportive dilettantistiche (ASD). Tra recenti orientamenti giurisprudenziali e riforma del Terzo settore

18 Agosto 2020 | di Francesca Moroni

Enti del Terzo settore

Con ordinanza n. 3746 del 14 febbraio 2020 i giudici della Corte di Cassazione hanno accolto il ricorso dell'Agenzia delle entrate avverso la sentenza della CTR competente che confermava la sussistenza dei presupposti per il riconoscimento del regime agevolativo spettante a un'associazione sportiva dilettantistica, per il mancato versamento dell'IRAP per gli anni di imposta dal 2002 al 2008.

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I nuovi interventi in materia societaria introdotti dal decreto-legge c.d. “Agosto”

17 Agosto 2020 | di Claudio Sottoriva, Andrea Cerri

Assemblea di s.p.a.: diritto di intervento e di voto; rappresentanza e conflitto di interessi

Il Decreto Agosto (d.l. 14 agosto 2020, n. 104, pubblicato sul S.O. n. 30/L della Gazzetta Ufficiale n. 203) prevede alcuni ulteriori interventi per facilitare la gestione aziendale nella fase post Covid-19. Si presentano in sintesi alcuni dei provvedimenti in materia societaria ritenuti di parti-colare interesse.

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Decreto Rilancio: il contributo a fondo perduto in favore delle imprese

11 Agosto 2020 | di Orazio Lauri, Alessandro Ireneo Baratta

PMI

L'art. 25 del d.l. n. 34/2020 (Decreto Rilancio, conv. con mod. in l. n. 77/2020), al fine di sostenere i soggetti economici colpiti dalla pandemia, prevede dei contributi a fondo perduto. Gli Autori analizzano la norma e la sua applicabilità in favore delle imprese sottoposte a procedure concorsuali o di risanamento anche in relazione alla normativa comunitaria.

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Aumento gratuito del capitale sociale nella s.p.a. in pendenza di prestito obbligazionario convertibile

04 Agosto 2020 | di Giovanni Politelli

Aumento gratuito di capitale sociale

L'operazione di aumento gratuito del capitale sociale viene realizzata esclusivamente facendo ricorso alle riserve e agli altri fondi disponibili iscritti in bilancio, ai sensi dell'art. 2442 c.c. La pendenza di un prestito obbligazionario convertibile richiede che in base alle diverse circostanze siano utilizzate determinate tecniche operative come il c.d. “aumento in parte accantonato”, il c.d. “doppio aumento” e la tecnica c.d. “mista dell'aumento in parte accantonato e del doppio aumento”, affinché come i soci anche gli obbligazionisti convertisti possano ricevere l'incremento del numero delle azioni o azioni con valore nominale maggiore.

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Direttiva PIF: commento agli artt. 2 e 5 del Decreto di attuazione

29 Luglio 2020 | di Francesco Spina

Reati tributari

L'art. 2 del d.lgs. 14 luglio 2020, n. 75, in attuazione della Direttiva (UE) 2017/1371 (c.d. Direttiva PIF), relativa alla lotta contro la frode che lede gli interessi finanziari dell'Unione mediante il diritto penale, dispone che in tema di reati fiscali che presentino l'elemento della transnazionalità, laddove l'imposta IVA evasa non sia inferiore a 10 milioni di euro, sia prevista la punibilità anche per le ipotesi di delitto tentato e non solo consumato. L'art. 5 amplia il catalogo dei reati tributari per i quali è considerata responsabile anche la società (ai sensi del D.lgs. n. 231/2001), includendovi, ora, i delitti di dichiarazione infedele, di omessa dichiarazione e di indebita compensazione di natura transnazionale e di particolare gravità.

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La legislazione emergenziale in tema di riduzione del capitale

23 Luglio 2020 | di Federico Piccione

Riduzione del capitale sociale per perdite

L'art. 6 del Decreto Liquidità - convertito in Legge 5 giugno 2020, n. 40 - prevede che: “A decorrere dalla data di entrata in vigore del presente decreto (i.e. dal 9 aprile 2020, in forza di quanto stabilito dall'art. 44 del Decreto Liquidità) e fino alla data del 31 dicembre 2020 per le fattispecie verificatesi nel corso degli esercizi chiusi entro la predetta data non si applicano gli articoli 2446, commi secondo e terzo, 2447, 2482-bis, commi quarto, quinto e sesto, e 2482-ter del codice civile. Per lo stesso periodo non opera la causa di scioglimento della società per riduzione o perdita del capitale sociale di cui agli articoli 2484, primo comma, numero 4), e 2545-duodecies del codice civile”.

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La deroga al rispetto del principio della continuità aziendale secondo i decreti Liquidità e Rilancio

21 Luglio 2020 | di Claudio Sottoriva, Andrea Cerri

Continuità aziendale

Con due separati provvedimenti, il d.l. “liquidità” e il d.l. “rilancio”, il Governo è intervenuto per disciplinare il tema della redazione dei bilanci di esercizio 2019 e 2020, tenuto conto dello scoppio dell'emergenza epidemiologica da covid-19. Nella sostanza, si intende sterilizzare l'impatto della chiusura forzata e del complessivo rallentamento dell'economia nazionale ed internazionale nella rappresentazione della gestione aziendale nei conti e nei bilanci aziendali relativi agli esercizi 2019 e 2020. Tenuto conto delle previsioni del primo provvedimento in commento, l'Organismo Italiano di Contabilità (OIC) ha elaborato il documento interpretativo n. 6 “Decreto Legge 8 aprile 2020, n.23 – Disposizioni temporanee sui principi di redazione del bilancio” mentre l'Assirevi ha elaborato il Documento di Ricerca n. 243 recante “Linee guida per la relazione di revisione nei casi di utilizzo della deroga sulla continuità aziendale ai sensi dell'art. 7 del D.L. 8 aprile 2020, n. 23”. Con il decreto Rilancio si interviene nuovamente sul tema con una norma transitoria che ulteriormente conferma la possibilità di derogare al principio della continuità aziendale (going concern principle).

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