Focus

Focus

I nuovi interventi in materia societaria introdotti dal decreto-legge c.d. “Agosto”

12 Agosto 2020 | di Claudio Sottoriva, Andrea Cerri

Assemblea dei soci: convocazione

La bozza del decreto-legge “Agosto”, approvato – salvo intese tecniche – in data 7 agosto 2020 dal Consiglio dei Ministri, prevede alcuni ulteriori interventi per facilitare la gestione aziendale nella fase post Covid-19. In attesa della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del testo del decreto-legge, si presentano in sintesi alcuni dei provvedimenti in materia societaria ritenuti di particolare interesse.

Leggi dopo

Decreto Rilancio: il contributo a fondo perduto in favore delle imprese

11 Agosto 2020 | di Orazio Lauri, Alessandro Ireneo Baratta

PMI

L'art. 25 del d.l. n. 34/2020 (Decreto Rilancio, conv. con mod. in l. n. 77/2020), al fine di sostenere i soggetti economici colpiti dalla pandemia, prevede dei contributi a fondo perduto. Gli Autori analizzano la norma e la sua applicabilità in favore delle imprese sottoposte a procedure concorsuali o di risanamento anche in relazione alla normativa comunitaria.

Leggi dopo

Aumento gratuito del capitale sociale nella s.p.a. in pendenza di prestito obbligazionario convertibile

04 Agosto 2020 | di Giovanni Politelli

Aumento gratuito di capitale sociale

L'operazione di aumento gratuito del capitale sociale viene realizzata esclusivamente facendo ricorso alle riserve e agli altri fondi disponibili iscritti in bilancio, ai sensi dell'art. 2442 c.c. La pendenza di un prestito obbligazionario convertibile richiede che in base alle diverse circostanze siano utilizzate determinate tecniche operative come il c.d. “aumento in parte accantonato”, il c.d. “doppio aumento” e la tecnica c.d. “mista dell'aumento in parte accantonato e del doppio aumento”, affinché come i soci anche gli obbligazionisti convertisti possano ricevere l'incremento del numero delle azioni o azioni con valore nominale maggiore.

Leggi dopo

Direttiva PIF: commento agli artt. 2 e 5 del Decreto di attuazione

29 Luglio 2020 | di Francesco Spina

Reati tributari

L'art. 2 del d.lgs. 14 luglio 2020, n. 75, in attuazione della Direttiva (UE) 2017/1371 (c.d. Direttiva PIF), relativa alla lotta contro la frode che lede gli interessi finanziari dell'Unione mediante il diritto penale, dispone che in tema di reati fiscali che presentino l'elemento della transnazionalità, laddove l'imposta IVA evasa non sia inferiore a 10 milioni di euro, sia prevista la punibilità anche per le ipotesi di delitto tentato e non solo consumato. L'art. 5 amplia il catalogo dei reati tributari per i quali è considerata responsabile anche la società (ai sensi del D.lgs. n. 231/2001), includendovi, ora, i delitti di dichiarazione infedele, di omessa dichiarazione e di indebita compensazione di natura transnazionale e di particolare gravità.

Leggi dopo

La legislazione emergenziale in tema di riduzione del capitale

23 Luglio 2020 | di Federico Piccione

Riduzione del capitale sociale per perdite

L'art. 6 del Decreto Liquidità - convertito in Legge 5 giugno 2020, n. 40 - prevede che: “A decorrere dalla data di entrata in vigore del presente decreto (i.e. dal 9 aprile 2020, in forza di quanto stabilito dall'art. 44 del Decreto Liquidità) e fino alla data del 31 dicembre 2020 per le fattispecie verificatesi nel corso degli esercizi chiusi entro la predetta data non si applicano gli articoli 2446, commi secondo e terzo, 2447, 2482-bis, commi quarto, quinto e sesto, e 2482-ter del codice civile. Per lo stesso periodo non opera la causa di scioglimento della società per riduzione o perdita del capitale sociale di cui agli articoli 2484, primo comma, numero 4), e 2545-duodecies del codice civile”.

Leggi dopo

La deroga al rispetto del principio della continuità aziendale secondo i decreti Liquidità e Rilancio

21 Luglio 2020 | di Claudio Sottoriva, Andrea Cerri

Continuità aziendale

Con due separati provvedimenti, il d.l. “liquidità” e il d.l. “rilancio”, il Governo è intervenuto per disciplinare il tema della redazione dei bilanci di esercizio 2019 e 2020, tenuto conto dello scoppio dell'emergenza epidemiologica da covid-19. Nella sostanza, si intende sterilizzare l'impatto della chiusura forzata e del complessivo rallentamento dell'economia nazionale ed internazionale nella rappresentazione della gestione aziendale nei conti e nei bilanci aziendali relativi agli esercizi 2019 e 2020. Tenuto conto delle previsioni del primo provvedimento in commento, l'Organismo Italiano di Contabilità (OIC) ha elaborato il documento interpretativo n. 6 “Decreto Legge 8 aprile 2020, n.23 – Disposizioni temporanee sui principi di redazione del bilancio” mentre l'Assirevi ha elaborato il Documento di Ricerca n. 243 recante “Linee guida per la relazione di revisione nei casi di utilizzo della deroga sulla continuità aziendale ai sensi dell'art. 7 del D.L. 8 aprile 2020, n. 23”. Con il decreto Rilancio si interviene nuovamente sul tema con una norma transitoria che ulteriormente conferma la possibilità di derogare al principio della continuità aziendale (going concern principle).

Leggi dopo

Il socio può contestare sia la pretesa avanzata nei confronti della società sia la presunzione di distribuzione dei maggiori utili extracontabili a suo favore

16 Luglio 2020 | di Enrico Felli, Matteo Lorenzo Manfredi

Distribuzione degli utili

Il contributo ha ad oggetto, in particolare, la possibilità del socio destinatario di un autonomo avviso di accertamento - con cui gli viene attribuito un maggior reddito di partecipazione - di contestare, con l'impugnativa del proprio accertamento, sia i presupposti in forza dei quale l'ente impositore ha emesso l'avviso di accertamento in capo alla società, anche qualora lo stesso sia divenuto definitivo per mancata impugnazione dello stesso nei termini tassativamente previsti, sia la presunzione di distribuzione degli utili extracontabili a proprio favore.

Leggi dopo

Il diritto societario al tempo del Coronavirus

09 Luglio 2020 | di Umberto Tombari, Alessandro Luciano

Assemblea di s.p.a.: diritto di intervento e di voto; rappresentanza e conflitto di interessi

Nell'ambito della disciplina d'urgenza prevista in ragione dell'emergenza sanitaria sussistente sul territorio nazionale, i decreti-legge cc.dd. “Cura Italia” e “Liquidità” hanno previsto alcune disposizioni in materia di diritto societario funzionali, per un verso, a favorire l'efficiente funzionamento degli organi sociali e, per altro verso, a limitare gli effetti negativi che la crisi economica e finanziaria conseguente alla pandemia potrebbe determinare con riguardo alle imprese societarie.

Leggi dopo

Gli aiuti dello (rectius: di) Stato alle imprese nel Decreto Rilancio

07 Luglio 2020 | di Valentina Guerrieri

PMI

Gli effetti economici del Covid-19 stanno iniziando a emergere in maniera sempre più evidente. Questi, come attentamente messo in luce da esperti e istituzioni nazionali e non, sono riconducibili a un duplice shock: quello dell'offerta dovuto all'alterazione delle filiere di acquisto e quello della domanda causato da una minore “richiesta”. A ciò si somma l'incertezza in tema di investimento e la crisi di liquidità per un numero sempre crescente di imprese. A questi profili cerca di rispondere il D. L. 19 maggio 2020, n. 34 (c.d. Decreto Rilancio), un testo omnibus che, oltre a rifinanziare alcune linee di azione del c.d. Decreto Cura Italia, introduce nuove misure per permettere a famiglie, lavoratori e imprese di far fronte alle conseguenze finanziarie innescate dall'emergenza sanitaria.

Leggi dopo

Le raccomandazioni della Consob in materia di informativa ex post sui costi

02 Luglio 2020 | di Luigi Gaffuri

Intermediari finanziari

Con Comunicazione 1/2020 del 7 maggio, la Consob ha fornito alcune raccomandazioni in merito alla corretta applicazione della disciplina in materia di rendicontazione ex post sui costi e gli oneri sostenuti dalla clientela, connessi alla prestazione dei servizi di investimento e accessori con l’obiettivo di indicare linee guida comportamentali volte a tutelare l’interesse degli investitori a ricevere una informativa chiara, corretta e non fuorviante e di favorire l’allineamento delle condotte degli intermediari agli obblighi normativi. Le indicazioni riportate nella Comunicazione non introducono regole aggiuntive a quelle contenute nella normativa comunitaria e nazionale di riferimento, ma costituiscono un atto di soft law privo di precetti vincolanti per gli intermediari, finalizzato chiarire i comportamenti utili a prevenire prassi degli intermediari che possano pregiudicare gli interessi dei clienti.

Leggi dopo

Pagine