Focus

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Le modifiche al Codice Civile per la nomina di un organo di controllo o di un revisore nelle s.r.l.

30 Luglio 2019 | di Claudio Sottoriva, Andrea Cerri

Organo di controllo nella s.r.l.

Con la conversione in legge del decreto legge "Conversione in legge, con modificazioni, del d.l. 18 aprile 2019, n. 32, recante disposizioni urgenti per il rilancio del settore dei contratti pubblici, per l'accelerazione degli interventi infrastrutturali, di rigenerazione urbana e di ricostruzione a seguito di eventi sismici" (legge 14 giugno 2019, n. 55) sono state nuovamente modificate le soglie per l’obbligo di nomina degli organi di controllo o di revisione legale dei conti nelle società a responsabilità limitata di cui all’art. 2477 c.c.

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Il conflitto di interessi del socio

23 Luglio 2019 | di Guido Romano

Assemblea di s.p.a.: diritto di intervento e di voto; rappresentanza e conflitto di interessi

La disciplina del conflitto di interessi del socio e delle conseguenze in ordine alla validità della deliberazione assunta con il voto determinante del socio in conflitto assume una valenza centrale nella disciplina dell’assemblea e, in generale, nella disciplina dei rapporti (e dei conflitti) tra soci e tra soci e società

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Brevi note sulla “gestione esclusiva dell’impresa” da parte degli amministratori di s.r.l.: distribuzione del potere decisionale e doveri gestori

16 Luglio 2019 | di Giuseppe Rescio

Assetti organizzativi dell'impresa

Il Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza (d.lgs. 12 gennaio 2019, n. 14) ha modificato diverse norme del Codice civile, tra queste l’art. 2475 c.c., il cui nuovo primo comma ora dispone che “la gestione dell’impresa si svolge nel rispetto della disposizione di cui all’art. 2086, secondo comma, c.c. e spetta esclusivamente agli amministratori, i quali compiono le operazioni necessarie per l’attuazione dell’oggetto sociale”.

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Il contratto autonomo di garanzia

09 Luglio 2019 | di Fabio Fiorucci

Contratti bancari nell'impresa

Il contratto autonomo di garanzia ha la funzione di tenere indenne il creditore dalle conseguenze del mancato adempimento della prestazione gravante sul debitore principale, che può riguardare anche un fare infungibile, contrariamente al contratto del fideiussore, il quale garantisce l'adempimento della medesima obbligazione principale altrui.

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Aumento di capitale con successivo conferimento di un’impresa commerciale nelle società di capitali tedesche

02 Luglio 2019 | di Jens Magers

Aumento di capitale sociale a pagamento

Nella prassi si pone regolarmente il compito di dovere strutturare un progetto di conferi-mento di un’impresa commerciale individuale in una società di capitali. Nel contesto di un c.d. conferimento in natura aperto si pongono diversi temi di diritto societario e tributario.

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La rinuncia alla domanda di accesso alle procedure di regolazione della crisi o dell’insolvenza

27 Giugno 2019 | di Girolamo Lazoppina

Crisi d'impresa e insolvenza

Il nuovo Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza disciplina espressamente l’ipotesi della cosiddetta “desistenza” dalla dichiarazione di fallimento introducendo, all’art. 43, l’ipotesi di rinuncia alla domanda di accesso alle procedure di regolazione della crisi o dell’insolvenza di cui all’art. 40 dello stesso Codice.

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L’attività del collegio sindacale alla luce del codice della crisi e dell’insolvenza

19 Giugno 2019 | di Alessandro Ireneo Baratta, Orazio Lauri

Organo di controllo nella s.r.l.

Il codice della crisi attraverso la modifica dell’art. 2477 oltre ad incrementare il numero di società che dovranno essere dotate di organo di controllo, ha altresì introdotto, con l’art. 14, nuovi doveri e responsabilità a carico del sindaco o del revisore.

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Le ulteriori modifiche dei parametri per l’obbligatorietà dell’organo di controllo nelle s.r.l.

13 Giugno 2019 | di Claudio Sottoriva, Andrea Cerri

Organo di controllo nella s.r.l.

La Camera dei deputati ha iniziato l’esame del ddl S. 1248. - "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 18 aprile 2019, n. 32, recante disposizioni urgenti per il rilancio del settore dei contratti pubblici, per l'accelerazione degli interventi infrastrutturali, di rigenerazione urbana e di ricostruzione a seguito di eventi sismici" approvato dal Senato in data 7 giugno 2019 (approvato dal Senato). Il ddl di conversione prevede, tra l’altro (all’art. 2-bis), la modifica del secondo e del terzo comma dell’art. 2477 c.c. relativo alla nomina dei revisori e del collegio sindacale nelle s.r.l.

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Le principali misure fiscali del Decreto Crescita

10 Giugno 2019 | di Giovambattista Palumbo

Società di capitali

Il d.l. n. 34/19, cd decreto crescita, ha previsto varie misure di ordine fiscale, tra cui novità in tema di forfettari, super ammortamento, Mini IRES, IMU immobili strumentali, interventi di risparmio energetico e sisma bonus, fatturazione elettronica da/verso San Marino, definizione agevolata delle entrate regionali e degli enti locali, credito di imposta distributori di carburante, impatriati e rientro dei cervelli dall’estero, Patent Box, strumenti finanziari convertibili, vendita di beni tramite piattaforme digitali, enti associativi assistenziali, bonus aggregazioni tra imprese, ZES, incentivi per l’edilizia e credito d’imposta per la partecipazione delle Pmi a fiere internazionali.

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La SIS: un nuovo veicolo di investimento societario per lo sviluppo del venture capital in Italia

06 Giugno 2019 | di Fabrizio Rosso

PMI

Con il c.d. Decreto Crescita (D.L. 30 aprile 2019, n. 34), pubblicato in gazzetta ufficiale il 30 aprile 2019 ed entrato in vigore il 1° maggio 2019, è stata introdotta nell’ordinamento italiano la società di investimento semplice (SIS), un nuovo veicolo di investimento creato per sviluppare il venture capital in Italia, incentivando il finanziamento delle piccole e medie imprese (PMI) non quotate. Il modello societario concepito con lo schema del Decreto Crescita pareva assimilabile al fenomeno dei c.d. club deal, gruppi di investitori che, associandosi, impegnano collettivamente dei capitali per acquisire o finanziare una o più società target, su cui singolarmente non sarebbe possibile investire o vi sarebbe una eccessiva concentrazione del rischio. Le caratteristiche di tale veicolo societario sono poi mutate nel corso dell’iter che ha portato alle “intese” raggiunte il 23 aprile 2019 in Consiglio dei ministri. Il testo approvato dal Governo ha allontanato le SIS dal fenomeno dei club deal, collocandole piuttosto nell’ambito della gestione collettiva del risparmio.

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