Casi e sentenze di merito

Casi e sentenze di merito

Recesso dalla società semplice e durata superiore alla vita dei soci

12 Gennaio 2018 | di La Redazione

Tribunale di Roma

Scioglimento del rapporto sociale nelle società di persone

È pur vero che, ai sensi dell’art. 2285, comma 1, c.c., ogni socio può recedere dalla società semplice quando questa sia contratta a tempo indeterminato o per tutta la vita di uno dei soci, ma tale diritto di recesso, è consentito a colui le cui aspettative di vita siano inferiori alla durata della società, cioè in relazione alle sue aspettative di vita...

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L’accomandatario non può impugnare i contratti conclusi dalla società

11 Gennaio 2018 | di La Redazione

Tribunale di Catania

Personalità e soggettività giuridica e autonomia patrimoniale delle società

Spetta alla società, e non al socio, la legittimazione ad agire per la nullità del contratto concluso da una s.a.s.

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La quantificazione del danno nell’azione promossa dal curatore

10 Gennaio 2018 | di La Redazione

Tribunale di Milano

Azioni di creditori e organi di procedure concorsuali verso amministratori

Nell'azione di responsabilità promossa dal curatore, ex art. 146, comma 2, l. fall., la mancata o irregolare tenuta delle scritture contabili, pur se addebitabile all'amministratore convenuto, non giustifica che il danno risarcibile sia determinato e liquidato nella misura corrispondente alla differenza tra il passivo accertato e l'attivo liquidato in sede fallimentare

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Interessi usurari e onere della prova del correntista

08 Gennaio 2018 | di La Redazione

Tribunale di Torino

Usura bancaria

In materia di usura bancaria, anche sopravvenuta, non può accogliersi la domanda volta a far accertare l’usurarietà degli interessi, ex art. 644 comma 3 c.p., anche se inferiori al tasso soglia, se l’attore non ha indicato le “concrete modalità del fatto” ...

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La sostituzione della delibera nulla con sanatoria ex tunc

05 Gennaio 2018 | di La Redazione

Tribunale di Roma

Nullità delle deliberazioni di s.p.a.

L’art. 2377, comma 8, c.c. enuncia un principio generale che consente di sostituire la delibera annullabile o nulla, prevedendo un effetto di sanatoria ex tunc (c.d. rinnovazione sanante), idoneo a far salve le situazioni di fatto e i diritti acquisiti medio tempore in forza della delibera sostituita.

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Poteri di controllo del socio sui documenti di una società controllata

03 Gennaio 2018 | di La Redazione

Tribunale di Milano

Controllo interno nella s.r.l.

Il socio non amministratore di una s.r.l., la quale esercita il controllo su altre società, può consultare la documentazione contabile di una società partecipata, ai sensi dell’art. 2476 c.c., qualora si versi in una situazione di gestione accentrata delle attività delle società partecipate, con piena disponibilità e concreto utilizzo, da parte dell’organo amministrativo della controllante, dell’intera documentazione amministrativa e contabile della partecipata.

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La tutela d’urgenza del diritto di controllo del socio di cooperativa a r.l.

02 Gennaio 2018 | di La Redazione

Tribunale di Catanzaro

Sistemi di controllo interno nelle cooperative

Il diritto di informazione e il diritto alla consultazione dei libri e dei documenti sociali è riconosciuto, ex art. 2476, comma 2, c.c., a qualunque socio non amministratore di s.r.l., anche con riferimento alle società cooperative a r.l.

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L’accordo parasociale che esclude temporaneamente la partecipazione sociale non è patto leonino

28 Dicembre 2017 | di La Redazione

Tribunale di Trieste

Patti parasociali

Gli accordi parasociali intercorrenti tra i soci di comando di una società di capitali ed una finanziaria regionale, finalizzati alla cessione temporanea a scopo di finanziamento di una porzione della loro partecipazione sociale verso un determinato corrispettivo (c.d. opzione put and call) sono leciti e non incappano nel divieto del patto leonino...

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La prova dell’abuso della maggioranza nelle deliberazioni assembleari

26 Dicembre 2017 | di La Redazione

Tribunale di Roma

Impugnazione di delibere assembleari

L’abuso della maggioranza può essere causa di annullamento e invalidità di una deliberazione assembleare, se, alternativamente, tale delibera non trovi giustificazione nell’interesse della società e costituisca una deviazione dell’atto dallo scopo economico-pratico del contratto di società, per essere il voto ispirato al perseguimento da parte dei soci di maggioranza di un interesse personale antitetico rispetto a quello sociale, ovvero...

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Il controllo del socio accomandante uscente sulla corretta liquidazione della quota

22 Dicembre 2017 | di La Redazione

Tribunale di Napoli

Controllo del socio di società di persone e in accomandita

Il diritto alla consultazione dei documenti sociali, ex art. 2320 c.c., va letto non solo come strumento di monitoraggio dell'operato dei soci amministratori in funzione di una tutela dell'interesse ad una governance attiva da parte dei soci non amministratori, ma anche come mezzo propedeutico alla tutela dell'interesse patrimoniale all'integrità della quota.

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