Casi e sentenze di merito

Casi e sentenze di merito

L’irregolare tenuta delle scritture contabili e la responsabilità dell’amministratore di società fallita

27 Aprile 2018 | di La Redazione

Tribunale di Roma

Azioni di creditori e organi di procedure concorsuali verso amministratori

In tema d azione di responsabilità promossa dal curatore fallimentare di una società, l’omessa o irregolare tenuta delle scritture contabili da parte dell’amministratore non comporta di per sé un danno per la società o per i creditori, e non costituisce, pertanto, una condotta idonea a fondare la responsabilità del soggetto convenuto.

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Esdebitazione e parziale soddisfazione dei creditori privilegiati

24 Aprile 2018 | di La Redazione

Tribunale di Verona

Fallimento in estensione

In tema di esdebitazione di soci illimitatamente responsabili di s.n.c. fallita, la condizione prevista dall’art. 141, comma 2, l.fall. non implica la necessità che ciascun creditore abbia conseguito una seppur minima soddisfazione percentuale del proprio credito, dovendo invece ritenersi realizzata quando con il ricavato della liquidazione dell’attivo sia stata pagata una parte significativa e non irrisoria dei debiti complessivamente intesi; anche a prescindere – dunque – dall’eventuale insoddisfazione totale dei creditori chirografari.

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La mancata iscrizione nel r.i. del trasferimento di quote e il calcolo del quorum deliberativo

20 Aprile 2018 | di La Redazione

Tribunale di Milano

Quote di srl: emissione e circolazione

Ai fini del calcolo dei quorum deliberativo del 51% per l’adozione delle delibere assembleari, ex art. 2470 c.c., la qualità di socio può essere attribuita esclusivamente a soggetti il cui atto di acquisto della partecipazione risulti iscritto nel registro delle imprese.

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L’inottemperanza a specifici obblighi degli amministratori non giustifica di per sé il risarcimento

18 Aprile 2018 | di La Redazione

Tribunale di Bologna

Amministratori di s.p.a.: nomina, revoca e compensi

La violazione degli obblighi incombenti sugli amministratori rappresenta un presupposto necessario ma non esauriente, ai fini della condanna specifica per responsabilità risarcitoria, a carico degli amministratori inadempienti di società di capitali

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Anche l’amministratore di s.r.l. decade dall’ufficio se fallisce

13 Aprile 2018 | di La Redazione

Tribunale di Roma

Amministratori di s.r.l.

Il fallimento dell’amministratore di una società a responsabilità limitata ne determina la decadenza dall’incarico.

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Il fallimento in estensione della società occulta

12 Aprile 2018 | di La Redazione

Tribunale di Catania

Società occulte

Per dichiarare il fallimento in estensione della società occulta, ex art. 147, comma 5, l. fall., occorre accertare l’esistenza del vincolo sociale, con ogni mezzo di prova comprese le presunzioni.

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La limitata applicabilità analogica alle s.r.l. della disciplina dettata per le s.p.a.

11 Aprile 2018 | di La Redazione

Tribunale di Milano

Assemblea di s.r.l.

La possibilità di estendere la disciplina delle s.p.a. alle s.r.l. deve essere esaminata in concreto attraverso gli ordinari passaggi di preliminare individuazione di un effettivo vuoto normativo e successiva verifica di sostanziale comunanza dei principi di regolazione della materia.

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Anche il socio illimitatamente responsabile può accedere al sovraindebitamento

09 Aprile 2018 | di La Redazione

Tribunale di Rimini

Fallimento in estensione

La qualità di socio illimitatamente responsabile di società passibile di fallimento – e dunque di soggetto a cui il fallimento può essere esteso, ex art. 147 l.fall. – non esclude l’accessibilità alle procedure di sovraindebitamento,

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La mancata ricostituzione della pluralità dei soci non estingue la società

05 Aprile 2018 | di La Redazione

CTP Caltanissetta

Estinzione delle società di persone

La mancata ricostituzione della pluralità di soci non comporta l’estinzione della società, ma solo il suo scioglimento, con la conseguenza che la massa dei rapporti attivi e passivi che facevano capo alla compagine sociale, conserva il proprio originario centro di imputazione.

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Società di persone inattiva per tre anni: può essere nominato il liquidatore

03 Aprile 2018 | di La Redazione

Tribunale di Milano

Liquidazione di società di persone

La protratta inattività di una società di persone, risultante da visura camerale dalla quale non emergono atti di gestione nel corso di interi anni, può essere assimilata all’ipotesi di scioglimento prevista dall’art. 2272, n. 2, c.c.

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