Casi e sentenze di merito

Casi e sentenze di merito

Il patto di famiglia che conferisce beni in natura dei soci fondatori è revocabile

19 Giugno 2015 | di La Redazione

Tribunale di Torino

Decisioni dei soci nelle società di persone

E’ ammissibile l’azione revocatoria del negozio di conferimento di beni in natura dei soci fondatori in favore della società.

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Per la riduzione del capitale è sufficiente l’interesse sociale

19 Giugno 2015 | di La Redazione

Tribunale di Torino

Riduzione reale del capitale sociale

La riduzione del capitale sociale non è carente di motivazione ai sensi dell’art. 2445 c.c., qualora dal verbale dell’assemblea la stessa risulti giustificata dal venir meno delle motivazioni che avevano condotto la società all’acquisto delle azioni proprie, in conseguenza del forte deterioramento del mercato.

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Fallimento di s.r.l. e mandato fiduciario per la detenzione di quote di altra società

18 Giugno 2015 | di La Redazione

Tribunale di Treviso

Fallimento

Il solo fallimento di una società a responsabilità limitata, della cui costituzione e detenzione di una quota del capitale sociale venga incaricata un’altra s.r.l., non determina, di per sé, la cessazione degli effetti di tale contratto di mandato.

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Società a responsabilità limitata, esclusione del socio

18 Giugno 2015 | di La Redazione

Tribunale di Torino

Esclusione del socio nella s.r.l.

In tema di esclusione del socio, l’art. 2473 bis c.c. stabilisce che l’atto costitutivo può prevedere specifiche ipotesi di esclusione per giusta causa del socio e che in tal caso si applicano le disposizioni dell’art. 2473 c.c.

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SRL: limiti del diritto del socio non amministratore di consultare i libri sociali

18 Giugno 2015 | di La Redazione

Tribunale di Torino

Controllo interno nella s.r.l.

Il diritto del socio non amministratore di una società a responsabilità limitata, riconosciuto dall’art. 2476, comma 2, c.c., di consultare i libri sociali e i documenti relativi alla gestione e di estrarne copia, incontra il limite della buona fede.

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Cooperative: giudizio di opposizione contro la delibera di esclusione del socio

17 Giugno 2015 | di La Redazione

TRIBUNALE DI TORINO

Società cooperative

Nel giudizio di opposizione contro la deliberazione di esclusione del socio di una società cooperativa incombe su quest’ultima l’onere di provare i fatti a base della deliberazione impugnata.

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Società di persone, rapporti fra soci e iscrizione nel Registro delle imprese della nomina del legale rappresentante

16 Giugno 2015 | di La Redazione

Tribunale di Torino

Registro delle imprese

In tema di società di persone, l’iscrizione nel registro delle imprese della nomina del legale rappresentante ha semplicemente efficacia dichiarativa.

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Postergazione dei crediti derivanti dai finanziamenti dei soci

16 Giugno 2015 | di La Redazione

TRIBUNALE DI REGGIO EMILIA

Finanziamenti e apporti spontanei dei soci

I finanziamenti ai sensi dell’articolo 2467 c.c. non sono solo quelli derivanti da meri trasferimenti di danaro infra-gruppo, ma anche da rapporti diversi, quali ad es. quelli di fornitura di merci e di servizi, qualora si accerti in concreto che le forniture di beni, di servizi, o l’erogazione di altre utilità, ab-iano assolto – sotto il profilo finanziario – alla stessa funzione della dazione di danaro.

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Postergazione del rimborso dei finanziamenti dei soci: deve esserci una effettiva situazione di crisi della società

05 Giugno 2015 | di La Redazione

Tribunale di Milano

Finanziamenti e apporti spontanei dei soci

La condizione di inesigibilità del credito ex art. 2467 c.c. deve eccepirsi al socio finanziatore solo laddove il finanziamento sia stato erogato, e il rimborso richiesto, in presenza di una situazione di specifica crisi della società.

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Ammissibilità del concordato in continuità da realizzarsi mediante scissione societaria

22 Maggio 2015 | di La Redazione

Tribunale di Arezzo

Scissione d'azienda

Nel concordato preventivo che utilizza la scissione di società come modalità di esecuzione della proposta concordataria, la possibilità di considerare lo stesso come in continuità aziendale è subordinata alla circostanza che la società, scissa o scissionaria, che prosegua l’attività di impresa assuma, nei confronti del ceto creditorio, la responsabilità per l’adempimento della proposta concordataria.

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