Casi e sentenze di merito

Casi e sentenze di merito

Postergazione del finanziamento soci e coordinamento con la regola concorsuale dell’inefficacia dei pagamenti

01 Febbraio 2019 | di La Redazione

Tribunale di Livorno

Finanziamenti e apporti spontanei dei soci

In tema di finanziamenti dei soci, l'art 2467, comma 1, c.c. deve essere interpretato come disposizione che rafforza la tutela degli altri creditori sociali in quanto, ferma la generale applicazione dell'art. 65 l.fall. rispetto ai pagamenti di crediti che scadono alla data del fallimento...

Leggi dopo

Il requisito del controllo analogo per la configurabilità di società in house

25 Gennaio 2019 | di La Redazione

Tribunale di Milano

Società in house

Ai fini della configurabilità di una società in house, e della conseguente affermazione della giurisdizione della Corte dei Conti sull’azione diretta a far valere la responsabilità degli organi sociali per i danni da essi cagionati al patrimonio dell’ente in house, occorre verificare la sussistenza del c.d. controllo analogo

Leggi dopo

La cessione d’azienda in esercizio nel concordato con continuità

21 Gennaio 2019 | di La Redazione

Tribunale di Genova

Cessione d'azienda

Con la cessione dell'azienda in esercizio, l'imprenditore garantisce il pagamento della maggior parte del ceto creditorio realizzando in pieno i principi che stanno alla base del concordato in continuità ovvero il permanere dell'azienda sul mercato ed il pagamento dei creditori in prevalenza con il risultato della liquidazione dell'azienda.

Leggi dopo

Il diritto di recesso del socio da società con durata indeterminata

17 Gennaio 2019 | di La Redazione

Tribunale di Milano

Diritto di recesso nella s.p.a.

In caso di termine di durata della società palesemente lontano nel tempo, può farsi applicazione della disciplina dettata per le società costituite a tempo indeterminato

Leggi dopo

L’ISC è solo un indicatore e non un tasso: in caso di difformità non c’è nullità

15 Gennaio 2019 | di La Redazione

Tribunale di Torino

Contratti bancari nell'impresa

L'erronea applicazione dell'ISC rispetto a quanto indicato in contratto non comporta alcuna nullità, ex art. 117 TUB, ma può costituire al massimo fonte di responsabilità contrattuale dell'intermediario a fini risarcitori.

Leggi dopo

Sequestro giudiziario di ramo d’azienda e nomina del gestore e temporaneo

09 Gennaio 2019 | di La Redazione

Tribunale di Milano

Sequestro civile di azienda

In caso di sequestro giudiziario di un ramo d’azienda, la gestione temporanea del bene, di cui al n. 1 dell’art. 670 c.p.c., deve tenere conto delle caratteristiche del ramo d’azienda sul quale il sequestro è caduto, preservandone intatto, nella misura del possibile, il valore

Leggi dopo

Nulle le offerte di strumenti finanziari fuori sede senza il diritto di recesso

08 Gennaio 2019 | di La Redazione

Corte d'Appello di Torino

Intermediari finanziari

Il diritto di recesso deve intendersi correlato a qualsiasi operazione in virtù della quale l'intermediario offra in vendita a clienti non professionali strumenti finanziari al di fuori della propria sede

Leggi dopo

I presupposti dell’azione individuale del socio di s.r.l. contro l’amministratore

04 Gennaio 2019 | di La Redazione

Tribunale di Roma

Azioni individuali di responsabilità del socio o del terzo verso gli amministratori

L’azione individuale del socio di s.r.l. o del terzo, di cui all’art. 2476, comma 6, c.c., al pari di quella esercitabile nelle s.p.a. ex art. 2395 c.c., per il risarcimento dei danni ad essi derivati per effetto di atti dolosi o colposi degli amministratori, rientra nello schema della responsabilità aquiliana e presuppone che tali danni siano direttamente cagionati ai soci o ai terzi

Leggi dopo

Legittimazione del curatore ad agire contro gli amministratori per pagamenti preferenziali

03 Gennaio 2019 | di La Redazione

Tribunale di Milano

Azioni di creditori e organi di procedure concorsuali verso amministratori

Il pagamento preferenziale, da parte degli amministratori di una società di capitali, risulta lesivo dell’integrità patrimoniale, in quanto lesivo della funzione di garanzia del patrimonio stesso e costituisce una violazione di legge, che arreca danno alla massa di creditori.

Leggi dopo

Il potere di impugnare le delibere assembleari spetta all’intero c.d.a., non ai singoli amministratori

27 Dicembre 2018 | di La Redazione

Tribunale di Roma

Impugnazione di delibere assembleari

Nelle società per azioni, il potere di impugnare le delibere assunte dall’assemblea dei soci, contrarie alla legge o all’atto costitutivo, è riconosciuto agli amministratori ex art. 2377, comma 2, c.c., e spetta all’organo collegiale, unitariamente e complessivamente considerato

Leggi dopo

Pagine