Casi e sentenze di merito

Casi e sentenze di merito

Il documento di bilancio non è sufficiente per decidere di investire

28 Luglio 2015 | di La Redazione

Tribunale di Milano

Bilancio d'esercizio

Deve ritenersi al di fuori di ogni ragionevole modalità di trattativa la realizzazione di investimenti sulla base di una mera lettura di un documento di bilancio.

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Per esperire l’azione di responsabilità sociale è necessaria la delibera dell’assemblea

24 Luglio 2015 | di La Redazione

Tribunale di Bologna

Assemblea di s.r.l.

L’azione di responsabilità sociale, esperita dalla s.r.l. nei confronti di un amministratore della stessa, comporta la necessità di una delibera di previa approvazione da parte della assemblea dei soci.

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L’atto di pignoramento della liquidazione della quota sociale deve essere pubblicizzato

23 Luglio 2015 | di La Redazione

Tribunale di Asti

Registro delle imprese

In tema di iscrizione degli atti nel Registro delle Imprese vige il principio di tassatività il quale tuttavia incorre nella necessità di essere contemperato con l’esigenza di garantire la completezza e l’organicità della pubblicità.

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L’istanza di sequestro conservativo da parte del curatore fallimentare

21 Luglio 2015 | di La Redazione

Tribunale di Milano

Fallimento

Ai sensi dell’art. 671 c.p.c., il requisito, cui la legge condiziona il sequestro conservativo, di un effettivo e reale timore dei creditori non può, né in via di principio né in concreto, risolversi nella “bonitas” del diritto di credito (risarcitorio) azionato dal ricorrente.

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Versamento di soci in conto futuro aumento di capitale e diritto alla restituzione

20 Luglio 2015 | di La Redazione

Tribunale di Roma

Apporti in conto capitale, a fondo perduto e a copertura perdite

A fronte di un versamento in conto futuro aumento di capitale, il socio erogante può far valere il diritto alla restituzione dell’apporto eseguito prima dello scioglimento della società.

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È abuso della maggioranza privare il socio dell’esercizio del diritto di prelazione

13 Luglio 2015 | di La Redazione

Tribunale di Milano

Abuso del diritto

Costituisce abuso della maggioranza il voto nell’assemblea che ha portato all’eliminazione del diritto di prelazione: la maggioranza, infatti, può legittimamente modificare lo statuto eliminando la disposizione che prevede in astratto il diritto, ma non è consentito che, attraverso la surrettizia eliminazione del diritto statutariamente previsto in astratto, i soci di minoranza siano privati della possibilità di esercitarlo in concreto.

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Assenza di informazioni e annullabilità della delibera assembleare

09 Luglio 2015 | di La Redazione

Tribunale di Milano

Aumento di capitale sociale a pagamento

In tema di annullabilità della delibera assembleare di s.r.l. l’assoluta assenza di informazione deve configurarsi in relazione al procedimento di convocazione.

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Eliminazione della clausola statutaria di prelazione e abuso di potere dell’assemblea dei soci

07 Luglio 2015 | di La Redazione

Tribunale di Milano

Clausole di prelazione

L’eliminazione della previsione statutaria che prevede il diritto di prelazione è possibile in quanto essa non elimini anche nel contempo il diritto di prelazione esercitabile dal socio al momento della deliberazione o in un momento subito successivo.

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C’è pregiudizio per i creditori se la riduzione avviene con imputazione del capitale a riserve disponibili

25 Giugno 2015 | di La Redazione

Tribunale di Milano

Riduzione reale del capitale sociale

In caso di riduzione del capitale sociale di una s.p.a., sussiste il “pericolo di pregiudizio per i creditori” che, ai sensi dell’art. 2482, comma 3, c.c., legittima l’opposizione, quando ingenti risorse del capitale vengono destinate a riserve.

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Il credito dei soci per i finanziamenti postergati non equivale al conferimento di capitale di rischio

22 Giugno 2015 | di La Redazione

Tribunale di Milano

Finanziamenti e apporti spontanei dei soci

Il credito per finanziamento soci postergato non può essere equiparato tout court al conferimento di capitale di rischio, giacché rimane pur sempre un credito.

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