Casi e sentenze di merito

Casi e sentenze di merito

Nell’acquisto di quote sociali non vige il principio del possesso vale titolo

26 Ottobre 2017 | di La Redazione

Tribunale di Roma

Quote di srl: emissione e circolazione

Il principio del c.d. “possesso vale titolo”, dettato dall’art. 1153 c.c., si riferisce espressamente ai beni mobili e non è applicabile ai beni iscritti in pubblici registri, come nel caso di quote di società a responsabilità limitata.

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Per la nomina giudiziale del liquidatore serve il difensore

24 Ottobre 2017 | di La Redazione

Tribunale di Milano

Liquidazione di società di capitali

Il procedimento di nomina giudiziale del liquidatore di una società di capitali, ex art. 2487, comma 2, c.c. ha natura di volontaria giurisdizione e richiede l’instaurazione di contraddittorio tecnico...

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Inammissibile la trasformazione regressiva di società in trust liquidatorio

23 Ottobre 2017 | di La Redazione

Tribunale di Roma

Trasformazione eterogenea

In tema di trasformazioni atipiche il legislatore, pur in presenza di un ampio dibattito sul punto, ha previsto che sia l’art. 2500-septies c.c. che l’art. 2500-octies c.c. si articolino in una elencazione di casi ben definiti e tra di loro non esattamente speculari: al di fuori dai casi espressamente regolamentati, va escluso che si possa procedere ad ulteriori trasformazioni.

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È legittima una società semplice di mero godimento

20 Ottobre 2017 | di La Redazione

Tribunale di Udine

Società semplice

Pur permanendo il generale divieto di adottare la forma societaria per il mero godimento di un bene o di un patrimonio, ex artt. 2247 e 2248 c.c., tale divieto soffre una rilevante eccezione per le società semplici, che possono essere costituite per il godimento di un bene.

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Controversie bancarie: gli oneri probatori gravanti sul correntista

17 Ottobre 2017 | di La Redazione

Tribunale di Benevento

Contratti bancari nell'impresa

In tema di controversie bancarie, quando è il correntista ad agire in giudizio, per la ripetizione dell’indebito o comunque per l'accertamento del dovuto, la ricostruzione dei rapporti di dare/avere sulla base del contratto prodotto in atti da quest'ultimo va circoscritta al periodo in relazione al quale risultano prodotti gli estratti conto...

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Società in liquidazione: invalido il bilancio adottato nella prospettiva della continuazione dell’attività

16 Ottobre 2017 | di La Redazione

Tribunale di Milano

Liquidazione di società di capitali

Deve essere dichiarata nulla la delibera con cui l’assemblea di una s.r.l. in liquidazione ha approvato un bilancio redatto nella prospettiva di continuazione dell’attività, essendo la continuazione di per sé incompatibile con la fase liquidatoria

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Decadenza automatica dell’amministratore e ininfluenza della successiva riabilitazione

13 Ottobre 2017 | di La Redazione

Tribunale di Roma

Amministratori di s.p.a.: nomina, revoca e compensi

L’iscrizione della decadenza di un soggetto dalla carica di amministratore, effettuata ai sensi dell’art. 2382 c.c. a seguito di condanna penale, non può essere cancellata d’ufficio, ex art. 2191 c.c., dopo l’estinzione della pena e la conseguente revoca delle pene accessorie

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Ineleggibilità e decadenza del sindaco che è anche consulente abituale della società

12 Ottobre 2017 | di La Redazione

Tribunale di Padova

Collegio sindacale di s.p.a.: nomina e composizione

La causa di ineleggibilità per i sindaci di s.p.a., ex art. 2399 c.c., relativa all'esistenza di un rapporto continuativo di prestazione d'opera retribuita con la società, non sussiste soltanto nell'ipotesi di un rapporto contrattuale di durata, ma anche nel caso di una pluralità di incarichi che, sebbene formalmente distinti, configurino uno stabile legame di clientela...

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Ammissibilità limitata della capitalizzazione degli interessi

10 Ottobre 2017 | di La Redazione

Tribunale di Cuneo

Anatocismo bancario

L'art. 120, comma 2, T.U.B., come novellato dall'art. 1, comma 629, della L.n. 147/2013 non ha introdotto un generalizzato divieto di capitalizzazione degli interessi debitori...

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Abusivo ricorso al credito e responsabilità delle banche: la legittimazione del curatore all’azione

06 Ottobre 2017 | di La Redazione

Tribunale di Milano

Azioni di creditori e organi di procedure concorsuali verso amministratori

Il curatore fallimentare è legittimato ad agire, ai sensi dell’art. 146 l.fall. in correlazione con l’art. 2393 c.c., nei confronti della banca, ove la posizione a questa ascritta sia di terzo responsabile solidale del danno cagionato alla società fallita per effetto dell’abusivo ricorso al credito da parte degli amministratori della società stessa..

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