Casi e sentenze di merito

Casi e sentenze di merito

Stazione appaltante in concordato e istanza per pagamenti di prestazioni del subappaltatore

11 Giugno 2014 | di La Redazione

Tribunale di S. M. Capua Vetere

Concordato preventivo

La stazione appaltante può, in pendenza della procedura di concordato con continuità aziendale, essere autorizzata a provvedere, ex art. 118, commi 3 e 3-bis, Codice degli appalti, come modificato dal d.l. n. 145/13, ai pagamenti dovuti per prestazioni eseguite dai subappaltatori.

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Fallimento e misure antimafia: separazione dei beni sottoposti a sequestro preventivo dalla massa attiva

23 Maggio 2014 | di La Redazione

Tribunale di S. M. Capua Vetere

Fallimento

I beni sottoposti a sequestro preventivo devono essere separati dalla massa attiva del fallimento, ai sensi dell’art. 64, d. lgs. n. 159/2011 (Codice Antimafia), mediante consegna formale all’amministratore giudiziario a cura del curatore.

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Concordato con continuità aziendale e disciplina degli appalti pubblici

12 Maggio 2014 | di La Redazione

Tribunale di Padova

Concordato preventivo

Per la presentazione dell’istanza al Tribunale competente per l’ammissione alla procedura di concordato preventivo con continuità aziendale, in merito all’autorizzazione a provvedere ai pagamenti dovuti dalla stazione appaltante per le prestazioni eseguite dall’affidatario sono legittimati in concorso sia la stazione appaltante che l’impresa affidataria dei lavori in concordato con continuità aziendale.

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Vendita del complesso aziendale di impresa in amministrazione straordinaria

09 Maggio 2014 | di La Redazione

Corte d'appello di Ancona

Amministrazione straordinaria

Sussiste la giurisdizione del giudice ordinario, ai sensi dell’art. 65, d.lgs. n. 270/1999, per le controversie riguardanti la lesione di diritti soggettivi in ordine alla fase liquidatoria di una procedura di vendita del complesso aziendale di impresa in amministrazione straordinaria.

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Leasing finanziario risolto prima della dichiarazione di fallimento: inapplicabile l’art. 72-quater l. fall.

30 Aprile 2014 | di La Redazione

Tribunale di S. M. Capua Vetere

Fallimento

L’art. 72-quater l.fall., applicabile ai contratti di locazione finanziaria che si siano risolti successivamente alla dichiarazione di apertura della procedura concorsuale, non può essere applicato, analogicamente, ai contratti di leasing di tipo traslativo che si siano risolti prima della dichiarazione di fallimento.

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Riapertura del fallimento di società cancellata dal Registro delle imprese

28 Aprile 2014 | di La Redazione

Tribunale di Prato

Fallimento

Qualora emergano nuove sopravvenienze attive ovvero attività preesistenti, dopo la cancellazione dal registro delle imprese di una società già dichiarata fallita, può ammettersi la riapertura del fallimento entro il termine quinquennale di cui all’art. 121 l. fall..

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Rapporti tra misura cautelare penale e procedura concorsuale: la confisca non prevale necessariamente sul fallimento

28 Aprile 2014 | di La Redazione

Tribunale di Pescara

Fallimento

Quando la confisca mira ad impedire che il reo possa avvantaggiarsi del profitto o del prezzo del reato, la consegna della cosa agli organi fallimentari non è incompatibile con l’esigenza cautelare.

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Esenzione da fallimento di società inattiva: computo del triennio ex art. 1 l. fall.

24 Aprile 2014 | di La Redazione

Tribunale di Asti

Fallimento

I presupposti richiesti dal secondo comma dell’art. 1 l. fall. ai fini dell’esenzione del fallimento devono sussistere “nei tre esercizi antecedenti alla data di deposito del fallimento”.

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Società cancellata dal Registro delle imprese: la domanda di concordato è inammissibile

22 Aprile 2014 | di La Redazione

Tribunale di Padova

Concordato preventivo

La norma contenuta nell’art. 10 l. fall. secondo la quale “gli imprenditori individuale e collettivi possono essere dichiarati falliti entro un anno dalla cancellazione del registro delle imprese” è una norma eccezionale, essendo la regola l’impossibilità, per una società non più esistente a causa della cancellazione dal registro delle imprese, di intraprendere una causa o di esservi convenuta.

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Non è prededucibile il credito del subappaltatore pubblico di società fallita

17 Aprile 2014 | di La Redazione

Tribunale di Pavia

Fallimento

La ratio dell’art. 118, comma 3, Cod. Appalti consiste sia nella tutela della posizione dei subappaltatori, i cui crediti sono garantiti direttamente mediante pagamento della stazione appaltante (o indirettamente, tramite controllo della certificazione confessoria dell’avvenuto pagamento da parte dell’appaltatore – fatture quietanzate), sia nella tutela della stazione appaltante stessa, non esposta ad eventuali doppi pagamenti.

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