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La legge delega di riforma della crisi d’impresa: le norme societarie

19 Dicembre 2017 | Fallimento
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In questo nuovo appuntamento con l’Esperto in Video, il Prof. Avv. Fabio Signorelli illustra le novità introdotte dalla legge delega di riforma della legge fallimentare, con particolare riferimento agli aspetti di modifica del Codice Civile in materia societaria.

 

La legge delega (Legge 19 ottobre 2017, n. 155, pubblicata sulla G.U. 30 ottobre 2017, n. 254) prevede, all’art. 14, una serie di modifiche alle norme del Codice Civile anch’esse volte principalmente a favorire l’emersione e la gestione anticipata della crisi d’impresa.

 

In quest’ottica e con queste finalità, le modifiche consistono:

- nella reintroduzione, nelle s.r.l., dell’azione di responsabilità dei creditori sociali, di cui all’art. 2394 c.c.;

- nell’abrogazione dell’art. 2394-bis c.c.: la stessa legge delega, all’art. 7, comma 5, prevede che ai fini dell’esercizio delle azioni di responsabilità è prevista la legittimazione del curatore a promuovere o proseguire, per le società di capitali e cooperative, le azioni sociali di responsabilità, l’azione dei creditori ex art. 2394 c.c., l’azione prevista dall’art. 2476, comma 7, c.c., e le azioni di cui all’art. 2497 c.c.;

- nella revisione del sistema dei controlli nelle s.r.l. Si assiste ad un potenziamento rilevante del collegio sindacale, o dell’organo di controllo in generale, che comporta grandi novità nelle s.r.l. (mentre nulla cambia, sostanzialmente, nelle s.p.a.): sono previsti diversi canoni attraverso i quali è imposta la necessità di avere un organo di controllo;

- nell’estensione alle s.r.l. dell’applicabilità dell’art. 2409 c.c., in tema di denuncia al Tribunale per gravi irregolarità;

- nella nuova disciplina dello scioglimento delle società. Intanto, la legge delegata prevede espressamente l’assoggettamento alla procedura di liquidazione giudiziale quale causa di scioglimento della società di capitali ai sensi dell’art. 2484 c.c. Sono previste anche, in stretta analogia con quanto previsto oggi dall’art. 182-sexies l. fall., la sospensione delle cause di scioglimento tutte le volte in cui si sia fatto ricorso alle procedure previste dalla nuova legge;

- infine, nella fissazione ex lege di parametri per la quantificazione del danno risarcibile causato dagli amministratori.

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