Bussola

Società tra professionisti

27 Marzo 2014 |

Sommario

Inquadramento | Principali caratteristiche | Iscrizione nel Registro delle imprese | Trasparenza con il cliente | Regime disciplinare | Forma societaria | Riferimenti |

 

Intuitu personae, ovvero incaricare specificamente una persona a cui affidare un incarico professionale basato sul rapporto di fiducia tra cliente e professionista.  Questo il punto principale su cui si basava il Regio Decreto 1815 del 1939 e che ha impedito ai professionisti iscritti ad un Albo di costituirsi sotto forma di  società.
Uno dei primi  tentativi di permettere ai professionisti di creare una società è avvenuto tramite la Legge n. 266 del 1997  e poi ritenuta inadeguata dal Consiglio di Stato e a cui quindi non si poté dar seguito.   Successivamente la Legge n. 248 del 2006 ha eliminato il divieto di fornire servizi interdisciplinari o d’associazione tra professionisti, ma si è dovuti arrivare alla Legge n. 183 del 2011 per avere una regolamentazione valida per la maggioranza delle professioni riconducibili ad Albi ad eccezione degli avvocati che avranno una società ad hoc e notai in quanto esercitano pubbliche funzioni. È con la recente pubblicazione in G.U. del D.M. 8 febbraio 2013, n. 34 che le modalità per il funzionamento delle società che esercitano attività professionali regolamentate diventano legge. Di seguito, tutte le novità su incarichi professionali, iscrizione all'albo e regime disciplinare.   Le osservazioni del Consiglio di Stato hanno permess...

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