Bussola

Soci accomandatari e accomandanti nella s.a.s.

Sommario

Inquadramento | Il riferimento normativo | Soci accomandanti e regime di responsabilità | Soci accomandanti e diritto di controllo | Mancanza della pluralità di soci e scioglimento della società | Riferimenti |

 

La distinzione tra le due categorie di soci è punto centrale e caratterizzante della società in accomandita semplice: la disciplina codicistica, infatti, distingue tra soci accomandatari, illimitatamente responsabili, ai quali spetta l’amministrazione della società, e soci accomandanti, che sono limitatamente responsabili per il capitale conferito, che per converso non possono amministrare la società, né trattare e concludere affari in nome della società (salvo in caso di procura speciale). I soci accomandatari amministrano e rappresentano la società in quanto soci a responsabilità illimitata che assumono il rischio in proprio dell’attività d’impresa; i scoi accomandanti, invece, rispondono delle obbligazioni societarie limitatamente alla quota di partecipazione. Tale distinzione si riverbera in tema di trasferimento della partecipazione sociale ed in materia di scioglimento della società. Difatti, a seconda che rimanga solo la categoria degli accomandanti o solo quella degli accomandatari la prescrizione normativa individua differenti forme di sopravvivenza dell’ente.

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