Bussola

Organo di controllo nella s.r.l.

13 Marzo 2018 | ,

Sommario

Premessa | Inquadramento | L’attività di controllo da parte del sindaco unico | Le ipotesi di controllo obbligatorio | L’alternativa fra organo di controllo e revisore contabile nell’ipotesi di controllo obbligatorio | Le ipotesi di controllo facoltativo | Organo di controllo interno e disciplina | L’attività dei sindaci (o del sindaco unico) | La responsabilità dell’organo di controllo | Riferimenti |

 

L’art. 2477 c.c. delinea il paradigma organizzativo relativo al controllo gestionale e contabile della società a responsabilità limitata. La disposizione in esame è il risultato di una complessa evoluzione legislativa culminata nel riconoscimento della facoltà, per le società a responsabilità limitata, di nominare indifferentemente un organo di controllo pluripersonale/collegiale ovvero monocratico. Tuttavia, in mancanza di una specifica previsione statutaria, il controllo è esercitato da un solo membro, c.d. sindaco unico. A seguito dell’intervento legislativo ad opera dell’art. 20, comma 8, D.L. n. 91/2014 (convertito in L. n. 116/2014), in un’ottica di contenimento dei costi  l’obbligatorietà della nomina dell’organo di controllo è limitata ai casi in cui la società a) è tenuta a redigere un bilancio consolidato; b) controlla una società obbligata alla revisione legale dei conti; c) per due esercizi consecutivi supera due dei limiti di cui all’art. 2435 bis, comma 1, c.c., e quindi non più riferita all’ipotesi di raggiungimento del capitale sociale della società per azioni. L’assemblea dei soci che approva il bilancio in cui vengono superati i limiti suindicati ha l’obbligo di nominare l’organo di controllo o del revisore entro i trenta giorni successivi; in caso di inademp...

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