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Liquidazione di società di capitali

22 Luglio 2020 |

Sommario

Inquadramento | L’inizio della fase liquidatoria | Il passaggio delle consegne dagli amministratori ai liquidatori | La revoca dello stato di liquidazione | I poteri degli organi sociali nella fase di liquidazione | I poteri, gli obblighi e la responsabilità dei liquidatori | I poteri e i doveri “particolari” dei liquidatori | I bilanci in fase di liquidazione, il bilancio finale di liquidazione e la sua approvazione | Gli adempimenti finali dei liquidatori | Riferimenti |

 

La liquidazione è una fase della vita sociale che sopraggiunge a seguito dell'accertamento, da parte degli amministratori, del verificarsi di una causa di scioglimento della società (ai sensi dell'art. 2484 c.c.). In capo agli amministratori incombe infatti (art. 2487 c.c.), contestualmente all'accertamento della causa di scioglimento, l'obbligo di convocare l'assemblea dei soci affinchè assuma le proprie determinazioni in merito a tutti gli aspetti che concernono la liquidazione della società, così come delineati alle lettere a, b, c del I comma dell'art. 2487 c.c. . Gli amministratori possono omettere la convocazione dell'assemblea solo qualora l'atto costitutivo o lo statuto contengano già la disciplina della fase liquidatoria della società. La disciplina codicistica prevede un potere suppletivo in capo all'Autorità Giudiziaria qualora gli amministratori omettano la convocazione dell'assemblea dei soci e lo statuto o l'atto costitutivo non disciplinino già al loro interno la fase liquidatoria. I liquidatori assumono i loro pieni poteri, concretamente, a seguito del “passaggio delle consegne” da parte degli amministratori (art. 2487 bis c.c.), sono soggetti a revoca da parte dell'Assemblea, oppure dell'Autorità Giudiziaria qualora sussista una giusta causa, così come anche ...

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