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Liquidazione di società di capitali

13 Settembre 2017 |

Sommario

Inquadramento | L’inizio della fase liquidatoria | Il passaggio delle consegne dagli amministratori ai liquidatori | La revoca dello stato di liquidazione | I poteri degli organi sociali nella fase di liquidazione | I poteri, gli obblighi e la responsabilità dei liquidatori | I poteri e i doveri “particolari” dei liquidatori | I bilanci in fase di liquidazione, il bilancio finale di liquidazione e la sua approvazione | Gli adempimenti finali dei liquidatori | Riferimenti |

 

La liquidazione è una fase della vita sociale che sopraggiunge a seguito dell’accertamento, da parte degli amministratori, del verificarsi di una causa di scioglimento della società (ai sensi degli artt. 2484 e 2485 c.c.). In capo agli amministratori incombe infatti (art. 2487 c.c.), contestualmente all’accertamento della causa di scioglimento, l’obbligo di convocare l’assemblea dei soci affinché assuma le proprie determinazioni in merito a tutti gli aspetti che concernono la liquidazione della società, così come delineati alle lettere a, b, c del comma 1 dell’art. 2487 c.c. Gli amministratori possono omettere la convocazione dell’assemblea solo qualora l’atto costitutivo o lo statuto contengano già la disciplina della fase liquidatoria della società. La disciplina codicistica prevede un potere suppletivo in capo all’Autorità Giudiziaria qualora gli amministratori omettano la convocazione dell’assemblea dei soci e lo statuto o l’atto costitutivo non disciplinino già al loro interno la fase liquidatoria.   I liquidatori assumono i loro pieni poteri, concretamente, a seguito del “passaggio delle consegne” da parte degli amministratori (art. 2487-bis c.c.), sono soggetti a revoca da parte dell’assemblea, oppure dell’Autorità Giudiziaria qualora sussista una giusta causa, così com...

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