Bussola

Impedito controllo

06 Dicembre 2017 |

Sommario

Inquadramento | La genesi della fattispecie | La duplice struttura della norma incriminatrice | L’oggetto della tutela penale | Gli elementi costitutivi della fattispecie delittuosa. La condotta attiva degli amministratori | Danno ed elemento soggettivo | Soggetti legittimati all’attività di controllo | L’impedito controllo dell’attività di revisione legale | La responsabilità amministrativa dell’ente dipendente dal reato di cui all’art. 2625 c.c. | La confisca obbligatoria | L’esenzione da responsabilità | Riferimento |

 

La fattispecie prevista dall’art. 2625 c.c., punisce gli amministratori che, occultando documenti o compiendo altri idonei artifici, impediscono o comunque ostacolano l’attività di controllo dei soci, o di altri organi sociali, con la sanzione amministrativa pecuniaria fino a 10.329 euro. Se la condotta sopra descritta ha cagionato un danno ai soci, si applica la reclusione fino ad un anno e si procede a querela della persona offesa. La pena risulta raddoppiata se si tratta di società quotate in mercati regolamentati italiani o di altri stati dell’Unione Europea o con titoli quotati diffusi tra il pubblico in misura rilevante ai sensi dell’art. 116 del Testo Unico di cui al D.Lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998. 

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