Bussola

False comunicazioni sociali

Sommario

Inquadramento | Elementi essenziali | Soggetti attivi | Condotta | Elemento soggettivo | Oggetto del falso | Condizioni di punibilità | Sanzioni | Sanzioni amministrative in capo all'Ente |

 

La cosiddetta “Legge anticorruzione” (Legge n. 69/2015) ha modificato le disposizioni, contenute nel Codice Civile, riguardanti i reati societari posti in essere da i soggetti, persone fisiche, che agiscono in nome e/o per conto delle società quotate, non quotate, nonché, delle società aventi i requisiti di cui all’art. 1, co. 2, R.D. n. 267/1942 (società escluse dal fallimento e dal concordato preventivo). Infatti, i richiamati soggetti se pongono in essere, consapevolmente, delle azioni che arrecano danno ad altri al solo scopo di ottenere indebiti profitti, saranno puniti con pene detentive di durata variabile in funzione della forma societaria adottata dall’impresa per la quale opera e, nel caso di società non quotate, della rilevanza della violazione.   In evidenza: Pene detentive Tipologia societaria Periodo di reclusione Falsificazione od omissione di… Sanzioni pecuniarie Ente Società di cui all’art. 1, co. 2, R.D. n. 267/1942 Da 6 mesi a 3 anni Fatti materiali rilevanti Da 100 a 200 quote Non punibilità Fatti di cui all’art. 131-bis c.p.   Società non quotate Da 1 a 5 anni Fatti materiali rilevanti Da 200 a 400 quote Da 6 mesi a 3 anni Fatti di lieve entità Da 100 a 200 quote Non punibilità Fatti di cui all’art. 131-bis c.p.  ...

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