Bussola

Consiglio di gestione

Sommario

Inquadramento | Il consiglio di gestione nel sistema dualistico: origine e disciplina applicabile. Premessa | (Segue) Il modello tedesco | (Segue) Il modello francese | Il modello italiano: analogie e peculiarità rispetto al sistema tradizionale e monistico | I rapporti tra consiglio di sorveglianza e consiglio di gestione nel sistema dualistico | La disciplina applicabile al consiglio di gestione | La nomina, la composizione e i requisiti dei membri del consiglio di gestione | La revoca e la sostituzione | Le funzioni e i poteri | L’azione sociale di responsabilità | La responsabilità penale e amministrativa | Riferimenti |

 

Il “sistema dualistico”, introdotto dal D.Lgs. 17 gennaio 2003, n. 6, rappresenta, insieme a quello “monistico”, un modello di amministrazione e controllo delle società per azioni alternativo rispetto a quello “tradizionale”. Nelle società di capitali che optano, per espressa previsione statutaria, al modello in commento, l’amministrazione è affidata al consiglio di gestione (art. 2409-novies c.c. ss.), che è nominato dal consiglio di sorveglianza ed è preposto al compimento di tutti gli atti necessari per il perseguimento dell’oggetto sociale. Al consiglio di gestione, in forza del rinvio di cui all’art. 2409-undecies c.c., si applica, in quanto compatibile, la disciplina prevista in tema di consiglio di amministrazione delle società che adottano il sistema “tradizionale”. Funzioni di “alta amministrazione” - quali a titolo esemplificativo l’autorizzazione dei piani industriali e finanziari predisposti dal consiglio di gestione - possono essere inoltre devolute statutariamente al consiglio di sorveglianza, che tuttavia conserva la natura propria di organo di vigilanza e di supervisione dell’attività sociale.

Leggi dopo

Esplora i contenuti più recenti su questo argomento

Quesiti Operativi

Quesiti Operativi

Su Amministratori di s.p.a.: nomina, revoca e compensi

Vedi tutti »