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Collegio sindacale di s.p.a.: funzionamento

Sommario

Inquadramento | Disciplina generale del Collegio sindacale | Le fonti sul funzionamento del Collegio sindacale | Il principio di collegialità e il ruolo del presidente | Il funzionamento del Collegio sindacale: premessa | Le riunioni: la cadenza | (Segue) la convocazione | (Segue) modalità delle riunioni | (Segue) decadenza dall’ufficio di sindaco | (Segue) il verbale delle riunioni | (Segue) i quorum: costitutivo e deliberativo | (Segue) Invalidità delle deliberazioni | Utilizzo di propri dipendenti o ausiliari | Riferimenti |

 

Il Collegio sindacale, previsto e disciplinato agli artt. 2397 e ss. c.c., costituisce uno degli organi ricompresi nella struttura organizzativa delle società per azioni che, in sede statutaria, decidono di adottare il c.d. sistema tradizionale. Tale sistema si caratterizza per la ripartizione dei compiti relativi al funzionamento della società tra i seguenti organi: l’assemblea degli azionisti; gli amministratori; il Collegio sindacale il revisore legale dei conti (ai sensi dell’art. 2409-bis, comma 2, c.c. le competenze del revisore, nelle società che non siano tenute alla redazione del bilancio consolidato, possono essere esercitate dal collegio sindacale, se così prevede lo statuto).   Il Collegio, ai sensi dell’art. 2403 c.c., è l’organo societario cui è affidato il compito di vigilare sull’osservanza della legge e dello statuto da parte degli altri organi della società, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione e, in particolare, sull’adeguatezza dell’assetto organizzativo, amministrativo e contabile della società e sul suo concreto funzionamento. In altri termini, al Collegio Sindacale la legge attribuisce i poteri di controllo e ha lo scopo di garantire la correttezza e la trasparenza nella gestione della società. Il codice civile, oltre al sistema tradizio...

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