Bussola

Categorie speciali di azioni

Sommario

Inquadramento | Il riferimento normativo | Diritti connessi al possesso di azioni speciali | Categoria speciale e voto plurimo | Categoria speciale: cartolarità e letteralità del titolo | Azioni di riscatto | In conclusione | Riferimenti |

 

Il tema delle categorie speciali di azioni è di fondamentale importanza nella prospettiva di voler operare una specificazione del rischio d’impresa tra i vari azionisti che decidono di conferire in società per azioni parte del proprio patrimonio. In particolare, pare opportuno rimarcare come la creazione di categorie speciali di azioni consente all’azionista-investitore di adeguare la sua partecipazione societaria alle concrete esigenze personalistiche che lo portano a diventare socio. La gamma delle opzioni normative che il codice prevede è molto ampia; si va dalla classica categoria di azioni che consente all’azionista ad essere privilegiato nella distribuzione degli utili ovvero postergato nella partecipazione alle perdite alla categoria che legittima gli azionisti possessori ad avvantaggiarsi del risultato economico finanziario di un particolare settore dell’attività d’impresa. Vale chiarire che le categorie speciali di azioni sono da tenere ben distinte rispetto agli stumenti finanziari di partecipazione che la società per azioni può decidere di emettere a favore di soci o terzi: il titolare di strumenti finanziari non diventa assolutamente un socio e, di risulta, non partecipa al c.d. rischo d’impresa, tipico degli azionisti, anche quelli titolari di categorie speciali. ...

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