Bussola

Avviamento

07 Marzo 2017 | ,

Sommario

Inquadramento | Le componenti dell’avviamento | La valutazione dell’avviamento | La disciplina civilistica dell’avviamento. Il Principio Contabile OIC n. 24 | La disciplina fiscale dell’avviamento | Riferimenti |

 

  Si definisce avviamento l'attitudine di un'azienda a produrre utili in misura superiore a quella ordinaria, che derivi o da fattori specifici che, pur concorrendo positivamente alla produzione del reddito ed essendosi formati nel tempo in modo oneroso, non hanno un valore autonomo, ovvero da incrementi di valore che il complesso dei beni aziendali acquisisce rispetto alla somma dei valori dei singoli beni, in virtù dell'organizzazione dei beni in un sistema efficiente ed idoneo a produrre utili. La nozione giuridica dell'avviamento è dunque strettamente legata con quella di azienda.    Ciononostante, nelle norme che disciplinano l'azienda (artt. 2555 e ss. c.c.) non si trova alcun espresso riferimento all'avviamento; la sua rilevanza emerge, tuttavia, indirettamente dalla stessa nozione di azienda e, soprattutto, dalla disciplina del suo trasferimento. Esso è inoltre menzionato all'interno della disciplina del bilancio d'esercizio.     Esistono due differenti accezioni di avviamento: avviamento originario: è il frutto di una gestione aziendale efficiente nell'organizzazione tanto del complesso dei beni aziendali, materiali ed immateriali, quanto delle risorse umane. Il coordinamento funzionale dei beni aziendali (mobili e immobili, fungibili e infungibili, materiali e immate...

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