Bussola

Assetti organizzativi dell'impresa

Sommario

Inquadramento | La modifica all’art. 2086 c.c. prevista nel codice della crisi | Doveri del debitore | Gli obblighi organizzativi | Gli strumenti di allerta | Il controllo di correttezza ed adeguatezza organizzativa | Riferimenti |

 

L’art. 375 d.l.gs. 12 gennaio 2019, n. 14 (Codice della crisi di impresa e dell’insolvenza), dopo avere riformulato al primo comma il titolo della rubrica dell’art. 2086 c.c. con “Gestione dell’impresa”, inserisce un nuovo comma (secondo) a tale articolo nel quale impone all’imprenditore, che operi in forma societaria o collettiva, di istituire un assetto organizzativo, amministrativo e contabile adeguato alla natura e alle dimensioni dell’impresa, anche al fine della rilevazione tempestiva della crisi dell’impresa stessa e della perdita della continuità aziendale, e di attivarsi senza indugio per l’adozione e l’attuazione di uno degli strumenti previsti dall’ordinamento giuridico volti al superamento della crisi ed il recupero della citata continuità aziendale. L’obbligo di adeguati assetti organizzativi costituisce, per espressa previsione legislativa (art. 12 D. Lgs. n. 14/2019), uno strumento di allerta della crisi, in difetto del quale opereranno solo le segnalazioni dei creditori qualificati e gli appositi indici previsti dall’art. 13 D. Lgs. n. 14/2019 elaborati con cadenza triennale dal CNDCEC.

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