Bussola

Amministrazione delle società di persone

03 Agosto 2015 |

Sommario

Inquadramento | Il rapporto di amministrazione nelle società di persone | I poteri e i diritti dei soci amministratori | Gli obblighi dei soci amministratori e le conseguenze della loro violazione: la giusta causa di revoca | (Segue) la responsabilità dei soci amministratori | Le modalità attuative della facoltà di amministrare nelle società di persone: l’amministrazione disgiuntiva e il diritto di opposizione | (Segue) l’amministrazione congiuntiva | In particolare: i soci accomandatari della s.a.s. e le funzioni di amministrazione della società | Riferimenti |

 

All’interno delle società di persone, si distinguono il rapporto sociale e il rapporto di amministrazione: il primo individua tutte le prerogative (diritti, poteri, obblighi) del socio in quanto titolare di una quota sociale, mentre il secondo attribuisce al socio che sia anche amministratore i poteri gestori propriamente detti.   Principio generale in materia, derogabile statutariamente o per atto separato (Campobasso, “Diritto Commerciale”, II, Diritto delle società, Torino, 2009, 95), è che l’amministrazione della società spetta a ciascun socio disgiuntamente (art. 2257, comma 1, c.c.). A questo principio si ricollega poi quello, anch’esso disponibile, per cui la rappresentanza generale della società spetta a ciascun socio amministratore (art. 2266 c.c.). Dunque, fermi i principi generali, da un lato è possibile, se pattuito, che vi siano ab origine soci non amministratori e, dall’altro, non necessariamente la conclusione del rapporto di amministrazione comporta la cessazione anche del rapporto sociale, potendo quest’ultimo proseguire il suo corso in capo al socio “ex amministratore”.   Il Codice civile, agli articoli 2257–2260 - dettati per la società semplice e applicabili anche alla società in nome collettivo in mancanza di disposizioni per essa dedicate a questa materia...

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