Bussola

Amministratori di s.p.a.: nomina, revoca e compensi

18 Giugno 2019 |

Sommario

Inquadramento | Nomina degli amministratori | Inderogabilità della competenza assembleare. Disposizioni statutarie in materia di nomina | Eccezioni legali alla competenza assembleare in materia di nomina | Requisiti soggettivi | L’amministratore persona giuridica | Natura del rapporto di amministrazione | Cenni in materia di cause di cessazione diverse dalla revoca | La revoca degli amministratori | Sostituzione degli amministratori. Clausola simul stabunt simul cadent | Compensi degli amministratori. Natura di diritto soggettivo perfetto al compenso | La composizione del compenso | Compensi per amministratori investiti di particolari cariche | Società quotate: profili peculiari in materia di nomina e compensi | Modelli alternativi di amministrazione. Elementi differenziali | Riferimenti |

 

  La disciplina della nomina, revoca e compensi degli amministratori, nel modello di amministrazione tradizionale, si fonda su due principi cardine: la divisione dei poteri e la riserva assembleare in materia di nomina e revoca.    Come noto, la divisione dei poteri comporta l’attribuzione agli amministratori del potere generale di gestire l’impresa sociale, con le conseguenti responsabilità in caso di mala gestio. Gli azionisti, in quanto irresponsabili delle obbligazioni contratte dalla società, detengono invece limitati poteri gestori. In particolare, possono concorrere con il loro voto: alla designazione degli amministratori e alla determinazione del loro compenso; all’autorizzazione di determinati atti gestori, se vi è specifica disposizione statutaria; all’approvazione del bilancio, quale strumento di controllo dell’operato degli amministratori; alla revoca di quelli inadempienti o ritenuti non più affidabili. Il secondo principio, corollario del primo, riserva all’assemblea la designazione e la rimozione dei gestori, evidenziando il rapporto fiduciario società-amministratori, ed incontra tassative eccezioni previste dalla legge per la tutela di interessi pubblici. Con particolare riferimento alla nomina, è lasciato spazio all’autonomia statutaria nel rispetto del citato...

Leggi dopo

Esplora i contenuti più recenti su questo argomento