Bussola

Affitto d’azienda

01 Ottobre 2019 |

Sommario

Inquadramento | Gli elementi costitutivi della fattispecie | Il potere-dovere dell’affittuario di gestire l’azienda | Il potere di disporre dei beni aziendali | La cessazione “arbitraria” della gestione aziendale (art. 2561, comma 3, c.c.) | Il diritto di controllo dell’affittante | Il divieto di concorrenza | La successione nei contratti stipulati per l’esercizio dell’azienda | La sorte dei rapporti obbligatori | Cessazione dell’affitto e retrocessione dell’azienda | Riferimenti |

 

Nonostante il contratto di affitto d’azienda sia nella prassi molto diffuso, non si riscontra in materia una regolamentazione legislativa completa ed organica e il codice civile contempla soltanto una disposizione sul tema (art. 2562 c.c.), che peraltro rimanda alla disciplina di un differente (benché simile) fenomeno, quale l’usufrutto di tale complesso di beni. Si pone, pertanto, il tema della ricostruzione di un generale statuto normativo al riguardo. Sebbene le principali questioni interpretative concernenti l’affitto di azienda siano oltremodo annose, la predetta ricostruzione non si fonda, tuttavia, su principi consolidati e su tali questioni continuano a riscontrarsi notevoli incertezze. Così, ad esempio, con riferimento agli elementi costitutivi della fattispecie, ai poteri e ai doveri che gravano sul concedente e sul concessionario, nonché alla responsabilità per le obbligazioni assunte prima della costituzione del rapporto, ovvero durante il medesimo.

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