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Terzo settore: i commercialisti pubblicano le norme di comportamento dell’organo di controllo

12 Marzo 2020 | Enti del Terzo settore

Il Consiglio nazionale dei commercialisti ha pubblicato in consultazione fino al prossimo 26 marzo le “Norme di comportamento dell’organo di controllo degli enti del Terzo settore”.

La pubblicazione di tali norme rappresenta un importante passaggio per la preparazione tecnica dei commercialisti iscritti all’albo e degli operatori del settore all’implementazione operativa relativa alla riforma del Terzo settore. L’augurio è che esse possano divenire generalmente riconosciute a livello di settore ed essere fatte proprie anche dai componenti degli organi di controllo non iscritti nel predetto albo.

La riforma del Terzo settore riconosce a tali professionisti un importante ruolo anche nell’ambito del controllo degli enti del Terzo settore.

Le fondazioni ETS, le associazioni ETS, che superano i parametri di cui all’art. 30 d.lgs. n. 117/2017, e tutte le imprese sociali, infatti, sono tenute a nominare un organo di controllo, anche se il Consiglio nazionale ha optato per emanare con questo documento le norme di comportamento riservate agli ETS diversi dalle imprese sociali.

Il presidente del Consiglio nazionale dei commercialisti, Massimo Miani sottolinea che le suddette norme «sono pensate per l’organo di controllo che non svolge l’attività di revisione legale ai sensi dell’articolo 31 del Codice del Terzo settore. La definizione dell’attività di controllo offerta dalle Norme di comportamento è un’operazione sistematica di illustrazione del modus operandi che l’organo di controllo dovrebbe tenere per eseguire in modo razionale ed efficace la vigilanza sugli ETS, alla luce anche delle prassi professionali consolidate del collegio sindacale delle società non quotate, che sono state prese come punto di partenza e opportunamente adattate alle realtà di riferimento».

Si tratta, comunque, di un documento che contiene previsioni di carattere generale (su aspetti importanti per lo svolgimento degli incarichi a partire dalla nomina, per arrivare al funzionamento o ancora al rapporto con gli altri organi dell’ente), per la cui applicazione dovranno essere adattate alla specifica realtà di riferimento.

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