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Obblighi informativi entro il 31 luglio per start up e PMI innovative e incubatori d’impresa

Tutte le start up innovative, le PMI innovative e gli incubatori certificati devono adempiere, entro il prossimo 31 luglio, agli obblighi informativi periodici.

Il MISE, con Circolare n. 3722/C del 15 luglio scorso, fornisce alcuni chiarimenti in merito al sistema pubblicitario di start up  e PMI innovative, modificato da ultimo ad opera del c.d. Decreto Semplificazioni (d.l. n. 135/2018, conv. con mod. in l. n. 12/2019). Tale norma specifica che il deposito della attestazione di conferma dei requisiti essenziali, previsti dai commi 2 (per le startup) e 5 (per gli incubatori) dell’art. 25 d.l. n. 179/2012, nonché dall’art. 4, comma 6, d.l. n. 3/2015 (per le PMI innovative), nel caso di società che ai sensi dell’art. 2364 c.c., prevedano un termine di 180 giorni dalla chiusura dell’esercizio, per la convocazione dell’assemblea chiamata ad approvare il bilancio, il termine è portato a sette mesi.

Tuttavia, il MISE evidenzia come, ad oggi, solo il 64,5% delle start up e il 69,8% delle PMI ha ottemperato agli obblighi informativi: è nell’interesse dell’ecosistema recuperare tutte quelle imprese che alla data attuale non hanno ottemperato a quanto previsto dalla norma. Pertanto, si ritiene necessario interpretare eccezionalmente il disposto dei richiamati commi 15 dell’art. 25 e 4 dell’art. 4, nel senso che il termine ultimo per gli adempimenti sopra rappresentati, deve intendersi per tutti gli obbligati indipendentemente dalle modalità di approvazione del bilancio, a scadere il prossimo 31 luglio.

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