News

La Commissione UE estende gli incentivi fiscali per l’investimento nelle PMI innovative

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicato sul proprio sito un comunicato con cui informa che la Commissione europea ha autorizzato l’estensione degli incentivi fiscali per l’investimento nel capitale di rischio delle PMI innovative.

L’incentivo. L’incentivo fiscale consiste, per le persone fisiche che investono in una PMI innovativa, in una detrazione dall’Irpef del 30% dell’investimento, fino a un massimo di un milione di euro e, per le persone giuridiche, in una deduzione dal redito imponibile ai fini Ires, anche in questo caso pari al 30% dell’investimento, fino a un massimo di 1,8 milioni di euro.

I soggetti: le PMI innovative. La misura, originariamente prevista per le sole start up innovative, diventa così applicabile a una più ampia platea di imprese, ovvero sia tutte le piccole e medie imprese che posseggono i requisiti previsti dal d.l. n. 3/2015, tra cui: essere costituite come società di capitali, anche in forma cooperativa; non essere quotate nei mercati regolamentati (salva la possibilità di essere quotate in una piattaforma multilaterale di negoziazione); avere certificato il loro ultimo bilancio e presentare un chiaro carattere innovativo, certificato dal possesso dei criteri normativamente fissati.

Il decreto attuativo. Per la definitiva attuazione dell’incentivo si attende l’emanazione di un decreto del MEF, di concerto con il MISE, prevista per l’inizio del 2019.

Leggi dopo

Le Bussole correlate >