News

Il Decreto Liquidità sotto la lente della FNC

23 Aprile 2020 | Continuità aziendale

La Fondazione Nazionale dei Commercialisti, in collaborazione con la Società Italiana Docenti di Ragioneria e di Economia Aziendale, ha realizzato un documento di ricerca che fornisce le prime indicazioni relative all’impatto che l’emergenza sanitaria ha avuto sulla continuità aziendale e sull’applicazione dei principi contabili nazionali.

Impatto sulle imprese e decreto liquidità. Come evidenziato nel contributo, la situazione di emergenza sanitaria sta avendo rilevanti ripercussioni su grandi e piccole imprese, dovute al fatto che il periodo emergenziale si è sovrapposto al delicato momento della chiusura dei bilanci delle società coincidenti con l’anno solare, da approvarsi quest’anno entro 180 giorni dalla data del 31 dicembre.

A tal proposito, è arrivato in soccorso il decreto liquidità (d.l. n. 23/2020), che ha previsto norme ad hoc in materia di sospensione della continuità aziendale per gli esercizi 2019 e 2020 a favore di tutte quelle società "sane" che, in assenza di COVID-19, non avrebbero avuto problemi di going concern, ma che allo stato attuale si trovano ad approvare il bilancio senza una reale chiara percezione del futuro. Le nuove disposizioni sembrano funzionare senza particolari problemi nei casi in cui i bilanci al 31 dicembre 2019 sono stati redatti ed approvati. Tuttavia, non si può affermare la stessa cosa per le società che adottano i principi contabili internazionali.
Per tali ragioni, il documento di ricerca in oggetto si occupa di prendere in esame le problematiche esistenti alla luce dei principali orientamenti di dottrina e prassi, senza dimenticare che in un tale contesto, ricopre un ruolo di assoluto rilievo la lettura dei principi contabili nazionali e, in particolare, dell'OIC 11, Finalità e postulati del bilancio d'esercizio.

 

 

Leggi dopo

Le Bussole correlate >