News

Adeguamenti statutari per gli enti del Terzo Settore: i chiarimenti del Ministero del Lavoro

03 Gennaio 2019 |

Ministero del Lavoro

Enti del Terzo settore

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con Circolare n. 20 del 27 dicembre scorso (“Codice del Terzo settore. Adeguamenti statutari”) ha fornito chiarimenti ai fini del corretto esercizio dell’autonomia statutaria da parte degli enti del Terzo Settore, in particolare delle organizzazioni di volontariato, delle associazioni di promozione sociale e delle Onlus, ai sensi dell’art. 101, comma 2, Codice del Terzo Settore (d.lgs. n. 117/2017 e successive modifiche).

In particolare, il decreto correttivo (d.lgs. n. 105/2018) ha apportato modifiche al CTS e al citato art. 101, in tema di adeguamenti statutari degli enti, sotto tre diversi aspetti: l’ambito soggettivo di applicazione della norma, il profilo temporale e, infine, i limiti del ricorso alla facoltà modificativa semplificata.

Per quanto riguarda l’ambito soggettivo, la norma si applica a tre categorie di enti del Terzo Settore: organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale e Onlus, mentre non si fa più riferimento alle imprese sociali. Sotto il profilo temporale, il correttivo ha innalzato da 18 a 24 mesi il termine entro iln quale gli enti sono tenuti ad apportare le modifiche statutarie prescritte.

La circolare intende fornire gli opportuni chiarimenti ai fini del corretto esercizio dell’autonomia statutaria degli enti sopra menzionati. Il canone interpretativo sviluppato nella presente deve essere letto in continuità ed in stretta correlazione con le prime indicazioni sulle questioni di diritto transitorio fornite da questa Amministrazione con la nota direttoriale n. 12604 del 29 dicembre 2017, dedicata alle ODV e alle APS, nonché con l’orientamento espresso dall’Agenzia delle entrate, con riguardo alle ONLUS.

Leggi dopo

Le Bussole correlate >